07 May, 2026 - 18:00

Piediluco, residenti contro i vicoli “bagno pubblico”. Bandecchi: “Pene esemplari a chi urina per strada”

Piediluco, residenti contro i vicoli “bagno pubblico”. Bandecchi: “Pene esemplari a chi urina per strada”

Il borgo lacustre di Piediluco non è più solo una cartolina tra acque e boschi. È diventato, secondo la denuncia di un gruppo di residenti, il teatro di un degrado che si consuma dietro l’angolo. I vicoli stretti, lamentano i cittadini, profumano di urina. Soprattutto nei fine settimana. La lettera che un abitante ha spedito al prefetto di Terni, facendosi portavoce di altri residenti, ha fatto scoppiare il caso. Il sindaco Stefano Bandecchi ha risposto a modo suo: senza peli sulla lingua, con l’arma della provocazione e un annuncio che non lascia spazio a interpretazioni: “Il prossimo maleducato che sarà trovato ad urinare per strada, a Piediluco o in qualunque altro luogo del territorio comunale, sarà sanzionato con pene esemplari.

Non una convocazione, non un tavolo tecnico. Almeno per ora. Perché il primo cittadino di Terni ha già chiarito che non parteciperà alla riunione che il prefetto indirà sulla segnalazione. “Non ho necessità di apprendere ulteriori informazioni sulla maleducazione delle persone, taglia corto. E intanto le pattuglie della polizia locale girano già tra gli scorci del borgo.

“Non posso essere accusato dell’inciviltà altrui”: la replica durissima del sindaco

La replica di Bandecchi arriva diretta, come suo stile. L’occasione è la missiva inviata al prefetto, che il Comune dice di non aver mai ricevuto. “Comprendo la fretta delle opposizioni di mandarmi a casa due anni prima del tempo”, attacca il sindaco, “ma non comprendo come la lettera inviata al prefetto al momento non risulti pervenuta al Comune, ente preposto al servizio di pulizia, al controllo dei beni urbani.

Poi mette i puntini sulle i: “Non intendo scaricare su altri le mie responsabilità da sindaco, ma non potendo evirare i maschietti scemi che frequentano la zona di Piediluco, persone che dovrebbero essere state educate dalle loro mamme e dai loro papà, non posso pensare che si attribuisca a me la loro mancanza di educazione al bagno, sennò mi sarei chiamato Vespasiano.

Un riferimento, quest’ultimo, che non lascia dubbi sul giudizio del primo cittadino. E che sposta la discussione dal piano tecnico a quello educativo“I miei figli non urinano negli angoli e hanno ricevuto una educazione esemplare, sottolinea in corsivo.

Bagni pubblici tra due anni, controlli subito e 72 foto che “rassicurano”

Sul punto dolente – la carenza di servizi igienici nel borgo – Bandecchi non arretra ma chiede tempo. “Se negli ultimi 150 anni, e non vado oltre, nessuno ha saputo realizzare bagni sufficienti a Piediluco, chiedo scusa se io negli ultimi 35 mesi non ho potuto dirottare denaro pubblico su questa emergenza. Sarà mia premura farlo nei prossimi due anni. Una promessa che allunga i tempi ma sdrammatizza la portata dell’emergenza.

Perché il degrado, a suo dire, non sarebbe peggiore di quello degli ultimi vent’anni. A sostegno di questa tesi, Bandecchi cita un report fotografico appena arrivato a Palazzo SpadaAsm questa mattina ha inviato al Comune di Terni ben 72 foto dalle quali risulta una situazione sotto controllo. Nessuna traccia, insomma, di quella emergenza igienica descritta dai residenti.

Eppure le pattuglie sono già in strada. “Ho mandato pattuglie specializzate in orina nel borgo di Piediluco, oltre alle normali pattuglie della Polizia Locale sempre presenti”, rivela il sindaco. Un’espressione volutamente cruda, che fotografa la strategia dell’amministrazione: presenza sul territorio e tolleranza zero. Almeno sulla carta.

Sensi unici solo nel weekend e l’affondo: “Non andrò alla riunione su questi temi”

La segnalazione dei cittadini non parlava solo di cattivi odori. Tra le righe della lettera al prefetto emergeva anche un altro nodo: la viabilità, con i sensi unici che complicherebbero la vita nel borgo. Ma Bandecchi liquida anche questo: “In questo periodo dell’anno sono inesistenti nei giorni feriali e sono attivi solo nei fine settimana.

L’affondo più duro, però, è politico e personale. Il sindaco annuncia che non parteciperà all’incontro voluto dal prefetto. “Non ho necessità di apprendere ulteriori informazioni sulla maleducazione delle persone. Dato che non posso educare tutti, invito le mamme e i padri a fare la loro parte. Una scelta di rottura, che rischia di alimentare le polemiche in un territorio già sensibile come quello di Piediluco, storicamente attento alle questioni di decoro e vivibilità.

E mentre i residenti attendono fatti e non parole, l’amministrazione promette di attivare Asm per le pulizie straordinarie e annuncia un giro di vite sanzionatorio. L’avvertimento di Bandecchi è chiaro: “Il prossimo maleducato che sarà trovato ad urinare per strada, a Piediluco o in qualunque altro luogo del territorio comunale, sarà sanzionato con pene esemplari. Resta da capire cosa significhi, in concreto, “esemplare”. Per ora, il caso Piediluco è solo all’inizio.

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Federico Zacaglioni
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