Cade il Perugia sul campo della Pianese (2-1). Questo il commento del tecnico biancorosso Giovanni Tedesco ai microfoni di Umbria TV. La sensazione è che si è regalato ancora un tempo, come spesso ha fatto il Grifo in questa stagione: “Faccio fatica a parlare di calcio -ha esordito Tedesco- l’unica cosa che mi sento di fare è scusarmi per quei 432 tifosi che hanno assistito ad una partita del genere sotto il freddo e la pioggia, fatto sacrifici, lasciato il lavoro e le famiglie per venire qui a vedere questa partita. Sono io il responsabile e ci metto la faccia. Mi ha infastidito l’atteggiamento dei calciatori, oggi sono molto arrabbiato con la squadra. Verre e Bolsius? Li ho visti bene durante la settimana e l’ho fatti giocare. Stasera abbiamo fatto una partita di m***a. E’ stata inguardabile, sotto tutti i punti di vista e il responsabile sono io”.
Tedesco è un fiume in piena e continua: “Inutile fare qualsiasi discorso. Non possiamo parlare di tattica, abbiamo sbagliato anche i tacchetti. Con quelli gommati non si può giocare con campi di questo genere. Di cosa parliamo? Non si possono sbagliare queste cose, perché poi si pagano. Sono molto arrabbiato, per l’atteggiamento perché una squadra che si deve salvare non se lo può permettere. La colpa è mia. Vuol dire che devo essere più incisivo. Mi dispiace parlare di partita e tattiva, perché oggi potevo mettere qualsiasi giocatore. Da domani dirò alla squadra che non si può andare avanti così. Contro il Carpi. Quanto sono preoccupato? Oggi non mi è piaciuta, c’è stato un atteggiamento sbagliatissimo. Quanto vale Perugia-Carpi? E’ una finale. Il problema è che se non dai continuità è un problema. L’unico pensiero è recuperare le forze fisiche e mentali, abbiamo poco tempo per domenica e servirà la miglior formazione possibile per battere il Carpi”.
Dopo Tedesco, ai microfoni arriva Alessio Nepi, autore del gol biancorosso: “Contento per la rete, ma triste per il risultato. Il campo ci ha penalizzato, ma non è un alibi. Dobbiamo dare qualcosa in più. Da qui alla fine cercheremo di fare più punti possibili. Siamo consapevoli della brutta prestazione e dobbiamo dare di più, anche l’atteggiamento non è stato quello giusto. La scelta di Perugia? Ho voluto sin da subito questa piazza, perché non potevo rifiutare una piazza così, nonostante avevo richieste da altre 4-5 società importanti. Obiettivo personale? Sono sincero, guardo partita per partita. Stasera è mancata la voglia di lottare? Credo di sì, in Serie C sono tutte partite sporche e purtroppo non siamo riusciti a portare punti a casa. Per fortuna che già domenica si torna in campo”.
PIANESE (3-5-2): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Sussi, Bertini, Simeoni, Colombo (15’ st Tirelli), Coccia (43’ st Balde); Martey (30’ st Fabrizi), Bellini (43’ st Proietto). A disposizione: Reali, Porciatti, Ongaro, Spinosa, Bigiarini, Jasharovski, Nicastro, Xhani. Allenatore: Birindelli.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Megelaitis (21’ st Lisi), Angella, Riccardi, Dell’Orco; Tumbarello (1’ st Joselito), Ladinetti; Canotto (11’ st Manzari), Verre (1’ st Bacchin), Bolsius (1’ st Nepi); Montevago. A disposizione: Moro, Strappini, Stramaccioni, Bartolomei, Terrnava, Giardino, Rondolini. Allenatore: Tedesco.
MARCATORI: 46’ pt Coccia, 10 ‘st Bertini, 27’ st Nepi.
ARBITRO: Mastrodomenico di Matera (Romaniello-Valcaccia)
IV UFFICIALE: Caruso di Viterbo
Operatore FVS: Starnini di Viterbo
NOTE: Spettatori 1500 circa, di cui 432 provenienti da Perugia. Ammoniti: Lisi, Montevago, Dell’Orco, Verre (PG), Sussi, Martey, Coccia e Tirelli (PI). Angoli: 7-5. Recupero: 1’ pt; 6’ st.