Un Valerio Verre in grande forma illumina il prato del "Benelli" e trascina il Perugia verso un successo vitale contro la Vis Pesaro. Un 1-0 di misura che per quanto si è visto sta pure un pò stretto al Grifo, ma che porta la firma indelebile del suo fantasista, apparso finalmente in totale controllo della manovra e capace di divertire e divertirsi. A fine gara, ai microfoni di Umbria TV, Verre non nasconde la soddisfazione per una prestazione da leader: “Sono contento, oggi mi sono divertito perché abbiamo creato tanto. Dispiace per le occasioni fallite, ma la squadra è stata tosta e il gol è un premio meritato”. Una vittoria dal peso specifico enorme, dedicata allo sfortunato compagno Manzari, che avvicina sensibilmente l’obiettivo permanenza: “Salvezza? Manca la matematica. Dobbiamo affrontare le prossime gare col piglio giusto”.
Il ritorno di Verre a Perugia a gennaio è stato una scommessa vinta, un modo per scrollarsi di dosso mesi complicati e ritrovare il feeling con il rettangolo verde. “Venivo da quasi un anno fermo. Vivo di assist e divertimento, questa prestazione mi fa bene dopo mesi difficili. Nel calcio devi sempre dimostrare, specialmente quando arrivi a metà stagione. Il mister mi ha dato fiducia e io mi sono messo a disposizione: Verre o non Verre, l'importante era vincere”.
Inevitabile un pensiero al futuro, anche se il fantasista preferisce dribblare le scadenze a lungo termine per concentrarsi sulla missione attuale: “A Perugia sto bene, non ho pensato due volte a tornare. Salviamoci il prima possibile e poi pianificheremo. Ora testa al campo, c’è anche un derby all’orizzonte”. Parole da trascinatore per un giocatore che, quando accende la luce, sposta gli equilibri della categoria.
Poi ai microfoni di Umbria TV è toccato inevitabilmente al match-winner del "Benelli", Luca Bachin, che ha commentato la sua prestazione sottolineando l'importanza di farsi trovare pronti: "Il mio compito è farmi trovare sempre preparato e dare il 100% quando il mister mi chiama, per me e per la maglia". Nonostante l'efficacia da subentrante, Bacchin non nasconde l'ambizione: "È chiaro che ogni calciatore vorrebbe giocare il più possibile, ma oggi contava solo vincere".
L'azione del gol è stata frutto di una combinazione tecnica con Verre, elogiato per la classe e l'assist millimetrico: "Verre ha una qualità immensa, mi ha servito un pallone da spingere dentro, muovendomi bene vicino a Montevago". Ora la testa è già alla Juventus Next Gen, ma con un pensiero rivolto alla salvezza ancora da blindare: "Questa vittoria è fondamentale, ma dobbiamo continuare a spingere per la certezza matematica".
Il Grifo espugna il "Benelli" di Pesaro (1-0) grazie al gol di Luca Bacchin e allunga a cinque i risultati utili consecutivi. Tre punti pesantissimi che catapultano la squadra fuori dalla zona playout.
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi; Di Renzo, Tonucci, Zoia; Durmush (25’ st Ventre), Berengo (35’ st Lari), Pucciarelli, Paganini; Machin (25’ st Barranco), Giovannini (43’ st Ferrari); Nicastro (25’ st Jallow). A disposizione: Guarnone, Fratti, Piras, Pisano, Fraternale, Bastianelli, Cautadella, Mariani, Podrini, Cometa. Allenatore: Stellone.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai, Angella, Stramaccioni, Tozzuolo; Megelaitis, Tumbarello; Canotto (8’ st Bacchin), Verre (43’ st Ladinetti), Bolsius (25’ st Lisi); Montevago. A disposizione: Moro, Vinti, Riccardi, Esculino, Dell’Orco, Terrnava, Perugini, Napolano, Joselito, Bartolomei, Polizzi, Nepi. Allenatore: Sdringola (Tedesco squalificato)
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1 (assistenti Jorji di Albano Laziale, Cozzuto di Formia)
IV UFFICIALE: Sacchi di Macerata
Operatore FVS: Merciari di Rimini.
MARCATORE: 37’ st Bacchin.
NOTE: ammoniti Megelaitis (P), Berengo (VP), Gemello (P). Recupero pt 0, st 7’.