07 May, 2026 - 11:40

Perugia, ventenne sorpreso a passeggiare con una mazza da baseball. Denunciato

Perugia, ventenne sorpreso a passeggiare con una mazza da baseball. Denunciato

Girava per via Settevalli con una mazza da baseball. Un oggetto piuttosto singolare da portare a spasso, anche perché per la legge italiana se non c'è un valido motivo per farlo, si commette un reato. A sorprenderelo, lui un ventenne italiano, è stata una Volanta della Polizia di Perugia impegnata in uno dei tanti servizi di controllo sul territorio. Il giovane è stato condotto in Questura e denunciato, a piede libero, per il reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Passeggiava con una mazza da baseball da 76 centimetri 

L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato scorso, 2 maggio. Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia, nel corso del servizio mentre transitavano con la Volante, avevano notato l'uomo - classe 2006 - che si aggirava a piedi con al seguito una mazza da baseball in metallo. Avvicinato dagli operatori, il giovane non è stato in grado di fornire una valida giustificazione circa il possesso dell’oggetto.

In Italia la mazza da baseball è considerata un'arma impropria ai sensi dell'articolo 4 della legge 110/1975. Detenerla in casa è legale, ma il suo trasporto fuori casa è invece vietato senza "un giustificato motivo". Portarla in auto o, come accaduto con il ventenne di Perugia, in giro per la strada, senza poter dimostrare di andare ad un allenamento a ad una partita, comporta la confisca con l'arresto che va da un mese ad un anno.

Oggetto sequestrato. Per il ventenne è scattata la denuncia a piede libero

Il ventenne è stato quindi accompagnato presso gli Uffici della Questura per ulteriori accertamenti dove è stato sottoposto a perquisizione personale, che ha dato esito negativo. Al termine delle attività di rito, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. La mazza da baseball, della lunghezza complessiva di 76 centimetri, è stata invece sottoposta a sequestro penale.

Un episodio simile a marzo 

Alla fine di marzo scorso, sempre a Perugia, si era verificato un episodio per certi versi simile anche se il quadro si era rivelato più complesso. Un 41enne originario del Camerun, fermato dalla Polizia, era stato sorpreso con una mazza da baseball. Nella sua auto erano stati anche trovati due coltelli. Una situazione rispetto alla quale non aveva saputo dare una spiegazione palusibile. 

Anche per l'uomo era era scattata la denuncia reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Dopo tutti gli accertamenti del caso, gli operatori lo avevano deferito all’Autorità Giudiziaria mentre tutto il materiale era stato sequestrato.

A Bastia Umbria un caso più complesso: il giovane che aveva scatenato un raid in casa del padre

Una mazza da baseball, ancora a marzo, è stata al centro di un violento episodio a Bastia Umbria. Con quell'oggetto un 28enne aveva messo in atto un vero e proprio raid distruttivo contro la sua stessa famiglia, che non aveva potuto fare altro che rivolgersi al 112.

L’allarme era scattato nel pieno della notte quando il padre del giovane, sopraffatto dal terrore e dall'impotenza, aveva composto il Numero Unico di Emergenza. Il figlio, secondo la ricostruzione, era rientrato nell'abitazione in un evidente stato di alterazione psicofisica, impugnando una mazza da baseball. Senza alcuna provocazione apparente, il giovane si era scagliato contro la porta della camera da letto dove si era rifugiato il genitore, abbattendola a colpi di clava in un impeto di furia cieca.

L’intervento dei poliziotti ha scongiurato che la violenza sulle cose si potesse trasferire anche sulle persone. Una volta riportato alla calma, il ragazzo era rimasto in silenzio. Per lui era così scattato il deferimento all'Autorità Giudiziaria per il reato di minaccia aggravata nei confronti dei suoi stessi familiari. 

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Sara Costanzi
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