16 Jun, 2026 - 08:30

Il Perugia U17 sogna il tricolore contro l'Albinoleffe, Anelli e Gambini: "Grande orgoglio per il percorso fatto"

Il Perugia U17 sogna il tricolore contro l'Albinoleffe, Anelli e Gambini: "Grande orgoglio per il percorso fatto"

C'è un Perugia che questa sera può regalare una delle pagine più belle della stagione biancorossa. Mentre il club vive settimane decisive sul fronte societario, tra le trattative per la cessione della società e la programmazione della prossima annata sportiva, con diversi calciatori destinati a lasciare il capoluogo umbro, l'attenzione si sposta per qualche ora sul campo e su un gruppo di giovani che ha saputo costruire qualcosa di straordinario.

Alle ore 20, allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì, il Perugia Under 17 affronterà l'Albinoleffe nella finale Scudetto di Serie C. Novanta minuti, o forse qualcosa di più, per conquistare il titolo nazionale di categoria e chiudere una stagione che ha già regalato soddisfazioni importanti al settore giovanile biancorosso.

Un traguardo che non arriva per caso. La formazione guidata da Pierpaolo Anelli e Anselmo Gambini ha costruito il proprio percorso con continuità, crescita e capacità di superare le difficoltà. Nella fase finale del torneo il Grifo ha eliminato agli ottavi il Trapani, dimostrando subito personalità e qualità. Ai quarti è arrivato poi il derby umbro contro il Gubbio, una sfida sempre particolare che i biancorossi hanno saputo interpretare nel migliore dei modi conquistando il pass per la semifinale.

L'ultimo ostacolo prima della finale è stato rappresentato dall'Union Brescia. Una partita intensa, combattuta e ricca di tensione agonistica, nella quale il Perugia è riuscito a imporsi per 2-1, staccando così il biglietto per l'atto conclusivo della competizione.

Dall'altra parte ci sarà però un avversario che ha dimostrato di meritare la finale quanto i biancorossi. L'Albinoleffe ha eliminato il Trento agli ottavi, il Vicenza ai quarti e in semifinale ha avuto la meglio sul Sorrento dopo la lotteria dei calci di rigore. Un percorso diverso ma altrettanto significativo, che testimonia il valore della squadra lombarda.

Per il settore giovanile biancorosso sarebbe un successo di enorme valore. Non soltanto per il prestigio del titolo, ma anche per il lavoro svolto negli ultimi anni nella crescita dei giovani talenti. In un calcio sempre più orientato alla valorizzazione dei ragazzi, un eventuale Scudetto Under 17 rappresenterebbe un segnale importante per tutto l'ambiente.

Anelli e Gambini: “Grande orgoglio per il percorso fatto”

Alla vigilia della finale i tecnici biancorossi Pierpaolo Anelli e Anselmo Gambini hanno raccontato ai canali ufficiali del Perugia le sensazioni del gruppo e il significato di un traguardo che va ben oltre il semplice risultato sportivo.

Parlando delle emozioni che accompagnano l'avvicinamento alla sfida contro l'Albinoleffe, i due allenatori hanno sottolineato il valore umano del percorso compiuto dalla squadra.

“Respiriamo emozioni di grande gratitudine nei confronti di tutti i ragazzi e di tutti gli addetti ai lavori che hanno permesso a questo gruppo di arrivare a vivere un momento così speciale. Proviamo grande orgoglio per il percorso fatto, ma anche tanto entusiasmo e voglia di goderci fino in fondo questa meravigliosa esperienza di sport e di vita”.

Alla domanda su cosa conti maggiormente in una finale, se l'aspetto tattico o quello emotivo, Anelli e Gambini non hanno avuto dubbi.

“Decisamente la gestione delle emozioni. La preparazione tattica è fondamentale e arriva dopo mesi di lavoro, ma in partite di questa importanza la differenza spesso la fa la capacità di essere padroni delle proprie emozioni, riuscendo a canalizzarle in modo positivo e trasformarle in energia, lucidità e determinazione”

I due allenatori hanno poi individuato anche il momento che ha cambiato il volto dell'annata del Perugia Under 17.

“Dopo mille difficoltà, il momento chiave della nostra stagione è arrivato alla dodicesima giornata di campionato. Eravamo ottavi in classifica e venivamo da un periodo complicato. La vittoria a Benevento, contro un avversario molto forte e su un campo difficile, è stata una grande prova di forza del nostro gruppo. Da lì abbiamo acquisito consapevolezza e abbiamo capito che, restando uniti, potevamo davvero fare qualcosa di importante”

Infine, lo sguardo si è spostato oltre il risultato della finale. Perché un settore giovanile non si misura soltanto attraverso i trofei conquistati, ma soprattutto attraverso la formazione degli uomini prima ancora che dei calciatori.

“Speriamo che rimangano impressi i volti, gli abbracci, le emozioni condivise e tutto il percorso fatto insieme. Ci auguriamo che si portino dentro la consapevolezza di aver dato tutto, senza rimpianti, e soprattutto i valori umani che hanno caratterizzato questo cammino. Le vittorie e le sconfitte passano, ma la crescita umana e sportiva che si costruisce vivendo esperienze come questa resta per sempre”.

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Lorenzo Farneti
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