Il Perugia di Giovanni Tedesco è ospite della Pianese nella partita della settima di ritorno del girone B di Serie C e valevole per il turno infrasettimanale (domani ore 20.30). Seconda trasferta di fila per i biancorossi, dopo quella di domenica a San Benedetto del Tronto. Insomma, un altro match molto insidioso. Almeno sulla carta: “È indubbio che il successo favorisca il morale e faciliti la preparazione dei prossimi impegni -ha detto Tedesco nel pre partita- tuttavia, nonostante l'entusiasmo, è fondamentale mantenere la massima concentrazione. Non intendo procedere con un ampio turnover: l'orientamento è quello di confermare per il 90% la formazione scesa in campo domenica, poiché la priorità assoluta è la partita di domani".
Poi l’attenzione si sposta sulla difesa, il reparto da attenzionare maggiormente, per tanti motivi: “Ho parlato con Dell’Orco e Angella e mi hanno dato piena disponibilità. Gabriele ha giocato con 39 di febbre. Megelaitis è il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere”. Parole che sanno di investitura per i veterani, fondamentali per trasmettere stabilità. Meno spazio, almeno per ora, sembra esserci per Stramaccioni, verso il quale Tedesco usa il bastone e la carota: “È un giocatore importante ma è in ritardo su alcuni aspetti. Deve stare tranquillo e lavorare”.
Il tema tattico più caldo riguarda l'attacco e l'eventuale convivenza di più punte. Tedesco non si nasconde, ammettendo che il materiale a disposizione è di prim'ordine, pur con le cautele legate a una rosa non costruita da lui: “Ho tanti giocatori e alcuni bravi. In quel ruolo ce ne è uno straripante. Mi stuzzica l’idea di giocare con due punte, ma sono valutazioni che bisogna fare quando ti strutturano la squadra dall’inizio. È tuttavia un’ipotesi che resta molto ma molto valida”. Anche sulle corsie esterne e tra le linee le opzioni non mancano: “Quando hai giocatori doppi in ruoli fondamentali può essere importante. Joselito ha voglia, Bolsius ti dà dall’inizio qualcosa in più. Giorno dopo giorno scopro situazioni importanti. Verre può essere un dubbio perché non ha approcciato bene sinceramente, ma non si poteva chiedere di meglio dopo otto mesi di inattività”.
La sfida alla Pianese, tuttavia, nasconde insidie strutturali e ambientali che non vanno sottovalutate. Il tecnico ha messo in guardia i suoi sulla gestione del pallone: “Affrontiamo una squadra che fa dell’organizzazione difensiva la sua arma migliore. Ruba palla e ha delle transizioni pazzesche. Dobbiamo sbagliare meno possibile sul piano del palleggio. Se portiamo la palla dove loro sono forti rischiamo di andare in difficoltà ma sono fiducioso. È una squadra compatta, e il campo è molto piccolo. In tv sembrava grande. Hanno gamba, entusiasmo”.
La chiusura è un appello alla consapevolezza. Dopo i segnali incoraggianti dell'ultima uscita, il Perugia è chiamato a dare continuità: “Temo molto di questa squadra ma dobbiamo avere la consapevolezza che l’aria è cambiata. Abbiamo colto un assist a San Benedetto, ora dobbiamo prenderne tanti altri”.
Domani: Forlì-Pontedera ore 18; Guidonia M.-Bra 18; Juventus NG-Sambenedettese 18; Carpi-Arezzo 20.30; Ascoli-Torres 20.30; Campobasso-Livorno 20.30; Gubbio-Vis Pesaro 20.30; Pianese-Perugia 20.30; Ternana-Ravenna 20.30. Riposa: Pineto.
Classifica: Arezzo 56; Ravenna 49; Ascoli 46; Juventus NG e Pineto 36; Campobasso 33; Vis Pesaro e Pianese 31; Ternana 30; Gubbio e Guidonia M. 29; Carpi e Livorno 28; Forl' 26; Sambenedettese e Bra 24; Perugia 23; Torres 20; Pontedera 16. *Rimini escluso dal campionato
Marcatori - 11 reti: E. Pattarello (5 rig.) (Arezzo); 10 reti: S. D’Uffizi (Ascoli); A. Bifulco (1 rig.) (Campobasso); L. Bellini (2 rig.) (Pianese); 9 reti: G. Bruzzaniti (3 rig.) (Pineto); 8 reti: P. Cianci (2 rig.) (Arezzo); G. Gori (3 rig.) (Ascoli); S. Di Carmine (4 rig.) (Livorno); J. Tenkorang (Ravenna); 7 reti: M. Cortesi (1 rig.) (AC Carpi); C. Tavernelli (Arezzo); F. Dionisi (2 rig.) (Livorno); C. Spini (2 rig.) (Ravenna); D. Stabile (Vis Pesaro); 6 reti: M. Ravasio (2 rig.) (Arezzo); I. Sinani, E. Baldini (2 rig.) (Bra); E. Petrelli (2 rig.) (Forlì); D. Puczka (2 rig.) (Juventus NG); P. Luciani (2 rig.) (Ravenna); U. Eusepi (1 rig.) (Sambenedettese); E. Dubickas (Ternana).