Un successo dal peso specifico notevole quello ottenuto dal Perugia stasera sul campo del Guidonia di Ciro Ginestra. Tre punti che significano tanto: seconda vittoria di fila, tabù trasferta sfatato e fiducia ai massimi livelli, in vista pure delle prossime due partite tra le mura amiche. Giovanni Tedesco, allenatore biancorosso, a fine gara come di consueto è intervenuto ai microfoni di Umbria TV, manifestando grande soddisfazione: "Sono estremamente felice, questa è una vittoria che vale doppio" ha esordito Tedesco "venire a vincere qui non era affatto scontato. Il Guidonia, nelle ultime sette uscite casalinghe, era rimasto imbattuto. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, che hanno offerto una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista. Era esattamente questo tipo di approccio che volevamo vedere fuori casa".
La partita, tuttavia, ha riservato qualche momento di apprensione nel finale. Tedesco ha analizzato con lucidità i rischi corsi, ammettendo anche un'autocritica sulla gestione degli ultimi minuti. "Inconsciamente ci siamo abbassati troppo nel finale," ha spiegato il mister “abbiamo avuto diverse ripartenze per chiuderla sul 3-0, ma non ci siamo riusciti. La decisione di passare a una difesa a cinque, pur volendo maggiore densità in area data la fisicità dei loro attaccanti e le tante palle alte messe dentro, ha forse trasmesso un messaggio sbagliato alla squadra, quello di pensare solo a difendere il risultato".
"Faccio autocritica su questo" ha ribadito Tedesco "forse, inconsciamente, la squadra ha sentito la pressione di portare a casa una vittoria esterna che mancava da tempo. Per 75 minuti abbiamo dominato, poi abbiamo sofferto sulle palle inattive. Ci sta soffrire contro un avversario tosto, ma l'importante è il risultato".
Tedesco ha voluto sottolineare l'impegno corale del gruppo, elogiando in particolare due giocatori che si sono distinti per dedizione e qualità. "Oggi tutti hanno giocato una grande partita, voglio fare il nome di Joselito: avevo deciso da giorni di schierarlo titolare perché l'ho visto allenarsi con una dedizione incredibile nelle ultime settimane. Ha ripagato la fiducia con una prestazione eccezionale. Anche Dell'Orco ha dimostrato il suo valore: conoscevo le sue qualità, ma oggi ho visto un grande giocatore in campo".
Con due gare casalinghe consecutive all'orizzonte, l'allenatore vede l'opportunità per un consolidamento in classifica: "Credo sia il momento della svolta. In casa abbiamo un rendimento importante. Dal mio arrivo, a parte venti minuti di blackout contro la Ternana, la squadra ha sempre risposto bene. Non saranno gare facili, ma sono fiducioso".
Infine, un aggiornamento sulle dinamiche di mercato, con la situazione Giunti in primo piano: "Ho un confronto giornaliero con la società, con Borras, Gaucci e Novellino. Non so se ci sono chiusure imminenti, ma spero solo che la vicenda Giunti si risolva al più presto, visto che in queste settimane non se l'è sentita di scendere in campo per l'opportunità Padova. Su Nepi? Ho visionato molti filmati, è un giocatore importante, e se la società riuscirà a portarlo a casa ne sarò contento".
Al termine del match, anche Riccardo Gaucci ha commentato ai microfoni di Umbria Tv la vittoria del Perugia: "Ci aspettavamo una gara simile, preparata con una grinta fuori dal comune dopo una settimana difficilissima in cui sembrava crollarci tutto addosso".
Gaucci ha poi dedicato il successo al Presidente e alla tifoseria, instancabile per tutti i 96 minuti, lanciando un appello per le prossime sfide interne: "Il Perugia è un patrimonio collettivo. Contro il Gubbio e il Pineto voglio lo stadio delle grandi occasioni, come nel derby". Infine, una rassicurazione sul mercato: "Siamo in chiusura per nuovi innesti, ma il merito attuale va alla determinazione della squadra e all'ottimo lavoro di mister Tedesco".