I Carabinieri della Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione “Toscana”, impegnati nel Capoluogo a supporto dei colleghi dell’Arma perugina, hanno fermato nel quartiere di Fontivegge un 22enne pakistano, clandestino, senza fissa dimora e con un coltello a serramanico.
I militari dell’Arma erano impegnati in un servizio finalizzato al controllo del territorio ed alla prevenzione dei reati nella zona di Fontivegge. Le forze dell'ordine hanno sorpreso il cittadino straniero aggirarsi con fare sospetto nei pressi del capolinea degli autobus di piazza Vittorio Veneto.
Il 22enne pakistano, sottoposto a controllo, è risultato privo di documenti ed è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di 15 cm (di cui 7 di lama) nascosto nella tasca dei pantaloni. Dopo ulteriori accertamenti in caserma, il giovane è risultato anche essere entrato illegalmente nel territorio dello Stato italiano.
Il cittadino pakistano è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Perugia per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato e per il porto abusivo di armi.
A proposito di detenzione abusiva d'armi, nelle scorse settimane i Carabinieri di Castiglione del Lago avevano arresato un cinquantanovenne, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione illegale di armi e munizioni.
Durante una perquisizione domiciliare, i carabinieri avevano rinvenuto un arsenale composto da due doppiette da caccia, una carabina “Diana” calibro 4.5, un fucile semiautomatico “Benelli” calibro 12, una pistola “Beretta” calibro 22 e circa 100 cartucce di vario calibro.
Le armi, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero entrate nella disponibilità del 59enne lo scorso settembre ma nessuna di esse è mai stata denunciata: l’uomo, inoltre, era privo di qualsiasi titolo per la detenzione delle stesse. Il 59enne era stato condotto in carcere a Perugia.
Nel quartiere perugino di Fontivegge da lunedì 16 giugno 2025 è scattata la “zona rossa” attorno all’area della stazione ferroviaria. Per tre mesi consecutivi, in questa zona è prevista una vigilanza rafforzata. Le autorità hanno deciso di attivare la vigilanza straordinaria a Fontivegge per tutelare maggiormente un’area considerata critica sotto il profilo della sicurezza.
Nel territorio di Fontivegge previsti, quindi, restrizioni di comportamento e controlli aggiuntivi. In base all’ordinanza prefettizia, "è vietato l’indebito stazionamento delle persone che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica idoneo ad ostacolare la libera e piena fruibilità delle aree interessate e che risultino già destinatarie di segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, contro il patrimonio ed in materia di armi".
In altre parole, all’interno della zona rossa le forze dell’ordine possono identificare e allontanare individui ritenuti pericolosi o molesti, specialmente se già noti alle autorità per precedenti penali legati a droga, armi o violenze.
La zona rossa copre l’area attorno alla stazione di Fontivegge, includendo alcune delle principali vie e piazze del quartiere. Il perimetro definito dall’ordinanza comprende infatti le seguenti direttrici stradali:
All’interno di questo perimetro ricadono in particolare la stazione ferroviaria di Perugia Fontivegge, Piazza Vittorio Veneto (antistante la stazione), Piazza del Bacio e il complesso immobiliare noto come “Ottagono”. Questi luoghi costituiscono il cuore della zona soggetta a vigilanza rafforzata e saranno oggetto di particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine.