14 Mar, 2026 - 10:30

Perugia, suona il braccialetto elettronico per stalking all'ex moglie: 62enne in manette

Perugia, suona il braccialetto elettronico per stalking all'ex moglie: 62enne in manette

La Polizia di Perugia ha tratto in arresto in flagranza di reato un uomo, classe 1964, per il reato di violazione del divieto di avvicinamento all'ex moglie. L'allarme alle forze dell'ordine è partito dal braccialetto elettronico indossato dall'uomo.

Perugia, 62enne in arresto per stalking: l'allarme è scattato dal braccialetto elettronico

Altro arresto in poche ore dove è fondamentale il braccialetto elettronico. L’intervento delle forze dell'ordine è partito dopo che ha cominciato a suonare il braccialetto elettronico al braccio dell'uomo. Il provvedimento era stato applicato dall’Autorità Giudiziaria per la salvaguardia della vittima, ex moglie del 62enne.

Il 62enne era sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con l’obbligo di mantenere una distanza non inferiore a 500 metri e l’applicazione del braccialetto elettronico.

L'uomo aveva violato l’area interdetta e una volta partito l'allarme, il personale della Sala Operativa ha inviato sul posto una Volante che lo ha rintracciato e accompagnato in Questura.

L'uomo era stato denunciato dalla moglie per atti persecutori e minacce

La misura cautelare era stata disposta dal gip a seguito della denuncia sporta dalla ex moglie per atti persecutori e minacce.

Il 62enne è stato tratto in arresto in flagranza per la violazione della citata misura cautelare e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida.

Il braccialetto elettronico: un provvedimento a tutela delle vittime di violenza

L'uomo era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, per violazione del provvedimento e inosservanza delle prescrizioni connesse all’utilizzo del braccialetto elettronico, misura cautelare che viene usata sempre più spesso.

Negli ultimi anni, grazie a strumenti come questo o come il Codice Rosso, è stato possibile garantire una protezione più immediata ed efficace alle vittime di maltrattamenti.

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Emanuele Landi
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