E’ calato il sipario. Proprio così, perché anche le storie più intense conoscono l'ultimo capitolo. Gabriele Angella e il Perugia si dicono addio, sciogliendo quel legame indissolubile che ha fatto battere il cuore biancorosso del Curi. Il difensore toscano, classe 1989, ha firmato la risoluzione consensuale del contratto: non guiderà più la retroguardia nella prossima stagione. Finisce così l'era del grande capitano, leader silenzioso e baluardo di mille battaglie. Una separazione dolorosa ma serena, che lascia intatto il rispetto profondo. Le strade si dividono, ma il ricordo della sua dedizione resterà per sempre impresso nella gloriosa storia del club perugino.
“AC Perugia Calcio comunica di aver raggiunto in data odierna l’accordo con il calciatore Gabriele Angella per la risoluzione consensuale anticipata del contratto che lo legava ai colori biancorossi fino al termine della stagione 2026/27. Arrivato a Perugia nell’estate del 2019, Gabriele è stato protagonista di sette stagioni in biancorosso, tra le quali quella culminata con la promozione in Serie B e la successiva, in cui il Grifo è arrivato a disputare i playoff per la promozione in Serie A.
Complessivamente Gabriele Angella ha disputato 152 partite con la maglia del Grifo, realizzando 3 reti. Ha guidato la difesa biancorossa e la squadra, in campo e negli spogliatoi, indossando la fascia di Capitano nelle ultime stagioni. Dimostrando sempre, insieme alle qualità tecniche e umane, attaccamento alla maglia e all’ambiente biancorosso.
Tutte qualità per le quali AC Perugia Calcio rivolge un sentito ringraziamento a Gabriele, augurandogli le migliori fortune personali e professionali”.
Al futuro il 37enne Gabriele Angella ci ha già pensato da un pò. La domanda che sorge spontanea ora è: dopo l'addio col Grifo, terminerà la propria carriera? Continuerà a giocare? Oppure inizierà un nuovo percorso proprio nel calcio? Angella la scorsa estate ha ottenuto infatti l'abilitazione ufficiale a direttore sportivo, dopo aver superato l'esame del corso speciale tenutosi a Coverciano. Il difensore centrale toscano, ha compiuto un passo decisivo per il proprio futuro professionale, dimostrando una lungimiranza non comune tra gli atleti ancora in attività. Il traguardo raggiunto non è affatto casuale. Durante la sua lunga e prestigiosa carriera sul rettangolo verde, Angella ha vestito maglie importanti come quelle di Udinese, Watford, Queens Park Rangers e Perugia. Proprio al Grifo, è diventato un pilastro fondamentale, indossando con orgoglio la fascia di capitano. All’interno dello spogliatoio biancorosso ha sempre esercitato una leadership naturale e carismatica, doti umane e relazionali che rappresentano una base eccellente per chi aspira a un ruolo dirigenziale nel calcio moderno. Con la risoluzione ufficiale del contratto da calciatore con il club biancorosso, le porte del calcio direzionale sono ormai spalancate. La transizione dal campo alla scrivania potrebbe iniziare, e Angella possiede tutti i requisiti per diventare un dirigente di assoluto livello. Dal dire al fare però...
Ai saluti anche l'ormai ex vice di Giovanni Tedesco, Michele Gatti, che si è congedato con un messaggio di gratitudine sui social: “Due mesi incredibili, vissuti con la responsabilità e l’orgoglio di un’intera città sulle spalle. Dieci finali da giocare, un gruppo che non ha mai mollato e ha raggiunto l’obiettivo con cuore e sacrificio. Grazie a Giovanni e Alberto per la fiducia. Grazie al direttore Borras, a Riccardo e a mister Novellino per esserci sempre stati. Grazie a Filippo, compagno di viaggio competente e leale, e a tutto lo staff. È stato un onore e un privilegio affiancare una bandiera come Giovanni Tedesco. E infine Pietro, Christian, Michelangelo, Leo e Luca, bambini che con impegno e sacrificio hanno dato forma a un progetto. Siete cresciuti e ci avete insegnato che chi persevera e rincorre i propri sogni, vince sempre. Grazie Perugia”.