Il Perugia non può sbagliare, la Sambenedettese pure. Sarà una partita molto delicata quella che attende il Grifo domenica al “Riviera delle Palme” e i motivi sono diversi. Il primo è ovviamente la classifica. I biancorossi si trovano infatti al terzultimo posto a quota 20 punti, a -4 proprio dai marchigiani e non posso permettersi ulteriori passi falsi. Secondo, la Samb è un avversario che non vince in casa dallo scorso 27 settembre (4-2 sulla Juve Next Gen) e anche per questo, servirà correre come forsennati, avere lucidità e centrare la porta. Ma questo discorso vale anche per i rossoblù di D’Alesio che contano di togliersi il prima possibile dalle zone pericolose della classifica.Terzo, ci sarà un ambiente molto caldo, e che, soprattutto in situazioni del genere, può risultare decisivo e spingere la squadra rossoblù. Ma, c’è sempre un ma. Anche il Grifo avrà con sé la spinta dei suoi sostenitori che per l’occasione saranno 500.
Ci sarà un seguito da Serie A, a sostenere la squadra di Giovanni Tedesco nel match salvezza in casa della Samb. Il gran mercato invernale e pure la buonissima prestazione di venerdì sera contro il Ravenna hanno ridato entusiasmo alla piazza, ma allo stesso tempo, la tifoseria, è pure consapevole che questa è una partita che può valere una stagione. Vincerla, sarebbe veramente un ottimo segnale in vista del prosieguo della stagione. Ma a dirla tutta, i tifosi biancorossi sarebbero potuti essere molti di più. Si è concluso con un nulla di fatto, il tentativo mediato dalla società biancorossa, di ottenere un ampliamento della quota di biglietti. Sebbene il settore ospiti dell’impianto di San Benedetto del Tronto sia in grado di accogliere fino a 2.500 spettatori, la Questura locale, in sede di GOS, ha confermato il limite invalicabile dei 500 tagliandi, peraltro già andati esauriti da diversi giorni.
La decisione scaturisce dalle valutazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Viminale, che ha inserito il match tra quelli caratterizzati da elevati profili di rischio. Tale classificazione ha imposto l’adozione di un rigido protocollo di sicurezza che va oltre la semplice limitazione numerica. Per l'occasione, infatti, scatteranno misure organizzative stringenti: l’accesso sarà consentito solo ai possessori della tessera di fidelizzazione, con l'assoluto divieto di cessione del titolo d'ingresso. Il piano di sicurezza prevede inoltre un potenziamento del servizio di stewarding e un inasprimento delle attività di filtraggio e pre-filtraggio ai varchi, al fine di scongiurare qualsiasi contatto tra le tifoserie e garantire il regolare svolgimento dell’evento.
I precedenti tra Sambenedettese e Perugia in terra marchigiana non sorridono al Grifo. Nelle venti partite totali infatti, sono state appena due le affermazioni dei biancorossi, contro le sei della Samb e i 12 pareggi. L’ultima vittoria perugina fa riferimento invece alla stagione 2007/2008, campionato di Serie C1 girone B: successo di misura con rete di Califano (0-1). Infine, l’ultimo incrocio tra i due club è del 2020/2021 (Serie C girone B): 1-1 (Botta su rigore per i marchigiani e Melchiorri per il Grifo).
La Sambenedettese sta attraversando una crisi senza precedenti tra le mura amiche del “Riviera delle Palme”. La vittoria interna manca ormai da oltre quattro mesi: l'ultimo successo risale infatti al 27 settembre 2025, quando i rossoblù si imposero per 4-2 sulla Juve Next Gen. Curiosamente, quell’incontro fu diretto dallo stesso arbitro designato per la sfida al Grifo, il signor Madonia di Palermo.
Da quel momento, il bilancio casalingo è stato disastroso, con un magro bottino di soli tre pareggi e ben cinque sconfitte. Se la squadra non dovesse centrare i tre punti domenica prossima, raggiungerebbe la quota di nove partite consecutive senza vittorie in casa. Si tratterebbe di un record negativo storico per il club, un baratro toccato in precedenza soltanto nelle stagioni 1989-1990 e 2005-2006. Per la Samb, dunque, la prossima gara rappresenta un bivio fondamentale per evitare di scrivere una delle pagine più buie della propria storia sportiva.