Il Perugia si avvicina al sentito derby contro l'Arezzo, previsto per domenica alle 14.30, dovendo fare i conti con un'infermeria decisamente affollata, specialmente sul versante sinistro del campo. La defezione certa è quella di Francesco Lisi, fermato da un’infiammazione al ginocchio che lo costringerà ai box almeno -come scrive Calciogrifo- fino alla sfida con la Vis Pesaro. Parallelamente, le speranze di recuperare Dell’Orco appaiono ridotte al lumicino: sebbene il giocatore stia lavorando intensamente per rientrare nella lista dei convocati, un suo impiego dal primo minuto nella bolgia dello stadio aretino sembra un'ipotesi alquanto remota.
Come se non bastasse, nelle ultime ore in casa biancorossa è scattato un ulteriore campanello d'allarme per Alessandro Tozzuolo. Il difensore, che Giovanni Tedesco ha spesso adattato con successo sulla fascia in situazioni di emergenza, è stato frenato da un forte mal di gola che gli ha impedito di partecipare alla seduta d'allenamento di ieri, giovedì 12 marzo. Sebbene non si tratti di un infortunio muscolare, l'imprevisto a soli tre giorni dal match genera inevitabile apprensione nello staff tecnico, che vede assottigliarsi drasticamente le opzioni tattiche per presidiare la corsia mancina.
Per correre ai ripari, durante l'ultima sessione di lavoro è stato aggregato al gruppo il giovane Nicholas Belloni, terzino sinistro della Primavera, testato nella consueta partitella in famiglia. In questa occasione, Tedesco ha mescolato le carte schierando due formazioni speculari con il modulo 4-2-3-1, alternando i big ai giovani e testando diverse combinazioni difensive. Da una parte si sono visti Angella e Stramaccioni, dall’altra Riccardi e Nwanege, con il centrocampo affidato a coppie come Ladinetti-Tumbarello e l'attacco guidato da Montevago e Nepi.
Tuttavia, il vero rebus riguarda il modulo definitivo. Nonostante i test sul 4-2-3-1, non è affatto escluso un ritorno al 4-3-1-2, schema che nella gara d'andata aveva permesso ai biancorossi di sfoderare tra l'altro una prestazione di alto livello. Le prossime ore saranno decisive: tra la seduta odierna e la rifinitura di domani mattina, Tedesco dovrà sciogliere i dubbi legati alla condizione dei singoli e decidere come blindare una difesa colpita proprio nel suo punto più vulnerabile.
“AC Perugia Calcio comunica con grande soddisfazione che in occasione dello stage di preparazione al UEFA U19 Round 1, in programma a Novarello Villaggio Azzurro dal 16 al 18 marzo, il tecnico federale della Nazionale Italiana U18 Sig. Massimiliano Favo ha convocato i calciatori del Perugia Christian Dottori e Leonardo Vinti. Uno stage, quello di Novarello, che vedrà contemporaneamente impegnate la Nazionale U19 per la preparazione alla fase élite di qualificazione all’Europeo e la Nazionale U18 in vista appunto della prima fase di qualificazione all’Europeo U19 2027, dal 25 al 31 marzo in Scozia, con l’Italia inserita nel Gruppo A2 insieme a Irlanda, Polonia e Scozia. Il lavoro quotidiano svolto dal Settore giovanile dell’AC Perugia Calcio continua dunque a produrre risultati concreti e riconoscimenti importanti anche a livello internazionale, che confermano il percorso di crescita intrapreso dal Club negli ultimi anni, basato su programmazione, competenza e valorizzazione dei giovani talenti”.
150 volte Gabriele Angella: il capitano del Perugia è pronto a fare cifra tonda. Dal 2019 a oggi, l’ex Udinese ha collezionato 149 apparizioni, trasformandosi nel leader carismatico del gruppo. Il dato più impressionante? Nel 75% dei casi (112 partite) è sceso in campo con i gradi di capitano. Nel suo bottino personale in biancorosso figurano anche tre gol e tre assist.