La corsa alla salvezza si riaccende e il Perugia torna a respirare. Nel monday night di campionato il Grifo supera 2-1 il Pontedera fanalino di coda e conquista tre punti pesantissimi che cambiano gli equilibri nella zona calda della classifica. Una vittoria che vale molto più del semplice risultato: i biancorossi salgono infatti a quota 30 punti e, almeno momentaneamente, escono dalla zona playout.
La situazione resta comunque estremamente delicata. Il margine sulle inseguitrici è minimo: la Torres è distante appena una lunghezza, la Sambenedettese due. Più staccato il Bra penultimo, che accusa quattro punti di ritardo. Numeri che raccontano quanto sia sottile il confine tra tranquillità e pericolo in questo finale di stagione.
La vittoria contro il Pontedera, però, rappresenta un segnale forte. Il Perugia ha trovato continuità proprio nel momento più delicato del campionato, centrando la seconda affermazione consecutiva dopo quella ottenuta contro il Livorno. Sei punti che cambiano il volto della classifica e soprattutto restituiscono fiducia a un ambiente che nelle ultime settimane aveva vissuto momenti complicati.
Ora, però, non c’è spazio per rilassarsi. Il calendario mette subito davanti un ostacolo durissimo: nella prossima giornata i biancorossi faranno visita all’Arezzo capolista. Una sfida complicata sulla carta, ma che il Perugia affronterà con un entusiasmo ritrovato e con la consapevolezza di avere ancora il destino nelle proprie mani. A meno di due mesi dalla conclusione del campionato, la lotta per la salvezza resta apertissima. Diverse squadre sono racchiuse in pochi punti e ogni partita può cambiare gli equilibri. In questo scenario, le due vittorie consecutive del Grifo hanno riaperto completamente i giochi e restituito speranza alla piazza.
Se il Perugia oggi può guardare al futuro con maggiore ottimismo, gran parte del merito porta la firma di Daniele Montevago. L’attaccante classe 2003 è stato il grande protagonista delle ultime due vittorie biancorosse. I successi contro Livorno e Pontedera, infatti, parlano chiaramente: tre dei quattro gol segnati dalla squadra di Tedesco portano la sua firma. Un dato che fotografa perfettamente il momento di forma del giovane centravanti.
Contro il Pontedera Montevago ha deciso la partita con una doppietta da vero uomo d’area. Due colpi di testa che hanno fatto esplodere il pubblico e che raccontano molto della crescita del giocatore. Movimenti perfetti in area di rigore, tempo di inserimento e grande determinazione: caratteristiche tipiche di un attaccante di razza. Già nella partita precedente contro il Livorno era stato lui a sbloccare la gara con un destro incrociato preciso e potente, firmando la rete dell’1-0. Un gol che aveva indirizzato la partita e aperto la strada alla vittoria del Perugia.
La crescita dell’attaccante siciliano è sempre più evidente. Montevago sta diventando un punto di riferimento per il reparto offensivo del Grifo. Spalle alla porta lavora con sempre maggiore efficacia, protegge il pallone e permette alla squadra di salire. Allo stesso tempo, in area di rigore dimostra movimenti e istinto da attaccante di categoria superiore.
Per diventare un centravanti davvero completo dovrà migliorare soprattutto nella continuità, ma la strada intrapresa sembra quella giusta. Il talento c’è, così come la personalità per prendersi responsabilità pesanti nonostante la giovane età.
Anche i numeri confermano l’importanza di Montevago nella stagione del Perugia. Nonostante il campionato complicato vissuto dalla squadra, l’attaccante ha già messo insieme statistiche interessanti. In 27 presenze ha realizzato sette gol e servito tre assist, contribuendo direttamente a dieci reti della squadra biancorossa. Un bottino significativo, soprattutto se si considera il contesto difficile in cui è maturato.
Montevago è andato a segno in diverse partite chiave della stagione: contro il Livorno sia all’andata che al ritorno, contro il Forlì, contro il Guidonia, contro il Ravenna e infine con la doppietta decisiva contro il Pontedera. C’è poi un dato che racconta meglio di ogni altro il peso delle sue reti: quando Montevago trova la via del gol, il Perugia non perde mai. Il bilancio parla di sei vittorie e un pareggio. Una statistica che lo rende di fatto una garanzia per la squadra di Tedesco. L’obiettivo personale adesso potrebbe diventare anche quello di migliorare il bottino della scorsa stagione. L’anno scorso Montevago aveva chiuso con tredici gol in trenta presenze, un traguardo importante che rappresenta il riferimento per questa annata. Ma prima di ogni record personale c’è un obiettivo molto più importante: la salvezza del Perugia. Tutto l’ambiente biancorosso sa che questo è il traguardo fondamentale da raggiungere nelle ultime settimane di campionato.