Il Comune di Perugia ha emesso un’ordinanza urgente di bonifica e messa in sicurezza in seguito al ritrovamento di esche avvelenate in via del Lauro, nel cuore del centro storico, nell’area di San Francesco al Prato. Il provvedimento, adottato dalla sindaca Vittoria Ferdandi, è stato disposto a tutela della salute pubblica, della sicurezza degli animali e dell’ambiente, dopo la segnalazione ufficiale riportata sul Portale nazionale degli avvelenamenti e l’analisi di campioni prelevati sul posto che hanno attestato la presenza di bocconi sospetti.
L'ordinanza, firmata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, prevede misure immediate e di carattere cautelativo. Tra queste, la collocazione di cartelli di allerta lungo via del Lauro, la delimitazione dell’area interessata e l’attivazione delle procedure di bonifica, con rimozione e smaltimento dei materiali secondo le normative vigenti. Le operazioni sono affidate al Servizio di Sicurezza del Comune e al Dipartimento di Prevenzione di Usl Umbria 1.
Il provvedimento dispone inoltre l’intensificazione dei controlli sul territorio per prevenire e reprimere eventuali comportamenti illeciti legati alla dispersione di veleni in ambiente urbano, con il coinvolgimento del Nucleo Carabinieri Forestali di Perugia.
La segnalazione iniziale, pervenuta tramite il Portale nazionale degli avvelenamenti, ha attivato il protocollo previsto in questi casi: sopralluogo, prelievo dei campioni e verifiche analitiche. L’esito ha confermato la natura pericolosa dei bocconi rinvenuti, determinando l’adozione dell’ordinanza. Le forze dell’ordine stanno ora conducendo accertamenti per individuare eventuali responsabilità e per verificare se vi siano ulteriori punti a rischio nelle aree limitrofe.
Particolare attenzione è rivolta alla tutela degli animali domestici nelle aree interessate dall’ordinanza. I proprietari sono tenuti a condurre i propri animali con museruola o altro dispositivo di sicurezza idoneo e a mantenere costantemente il controllo sugli stessi, per prevenire l’ingestione accidentale di esche avvelenate. Il Comune sottolinea inoltre l’obbligo di utilizzare il guinzaglio e invita a evitare soste prolungate nelle zone segnalate fino al termine delle operazioni di bonifica.
Il Servizio Veterinario di Sanità Animale di Usl Umbria 1 raccomanda, in caso di avvistamento di materiale sospetto, di non toccarlo e di non tentare la rimozione autonoma. È necessario segnalare immediatamente il ritrovamento agli uffici competenti, consentendo l’intervento degli operatori specializzati. La misura è finalizzata a prevenire contaminazioni secondarie e a tutelare la salute delle persone, in particolare dei bambini, oltre a quella degli animali.
Nel testo dell’ordinanza si evidenzia come la presenza di veleni in ambiente urbano rappresenti un grave rischio per la salute umana e per l’ecosistema: oltre ai potenziali effetti su cani e animali domestici, le esche possono colpire fauna selvatica e uccelli, con ricadute sull’equilibrio ambientale. L’atto sottolinea inoltre la necessità di un’azione tempestiva e coordinata per evitare ulteriori esposizioni e per ripristinare le condizioni di sicurezza.
Le verifiche in corso mirano a ricostruire l’origine dei bocconi e a individuare eventuali responsabili. La dispersione di sostanze pericolose in luogo pubblico configura fattispecie di rilievo penale e amministrativo. Il Nucleo Carabinieri Forestali, insieme alla polizia municipale, sta acquisendo elementi utili anche attraverso eventuali segnalazioni dei cittadini e l’analisi di immagini di videosorveglianza presenti nell’area.
Il Comune ha annunciato che, al termine delle operazioni di bonifica, verrà effettuata una verifica di sicurezza e sarà fornito un aggiornamento pubblico sugli esiti degli accertamenti. Fino ad allora restano in vigore le prescrizioni dell’ordinanza. I cittadini sono invitati a consultare i canali istituzionali del Comune di Perugia e di Usl Umbria 1 per eventuali comunicazioni e a collaborare con le autorità segnalando tempestivamente ogni elemento utile.