07 Mar, 2026 - 15:02

Perugia, riapre l’auditorium del Centro Capitini: nuova sala da 520 posti per convegni e iniziative culturali

Perugia, riapre l’auditorium del Centro Capitini: nuova sala da 520 posti per convegni e iniziative culturali

Dopo un lungo e complesso intervento di riqualificazione, il Centro Congressi “Aldo Capitini” torna a disposizione della città con spazi completamente rinnovati, nuove tecnologie e un impianto pensato per ospitare convegni, eventi culturali e iniziative istituzionali. L’operazione, dal valore complessivo di circa 1 milione e 100 mila euro, è stata finanziata interamente dalla Provincia di Perugia e ha interessato in particolare l’auditorium principale, ora dotato di infrastrutture moderne e sistemi tecnologici avanzati.

La riapertura è stata celebrata con una serata all’insegna della musica e dell’arte, che ha coinvolto studenti, istituzioni e cittadini, segnando simbolicamente l’inizio di una nuova fase per una delle principali strutture congressuali del capoluogo umbro.

A inaugurare il rinnovato auditorium è stato il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, affiancato dalla sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e dal vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura Tommaso Bori.

Un auditorium completamente rinnovato

Il cambiamento più evidente riguarda la sala principale, che si presenta oggi con 520 nuove poltrone blu in ecopelle, progettate non solo per il comfort del pubblico ma anche per rispondere alle esigenze degli eventi contemporanei.

Le sedute sono infatti cablate e dotate di prese USB e punti di ricarica per computer e dispositivi mobili, trasformando l’auditorium in una vera e propria piattaforma di lavoro per congressi, seminari e incontri di lunga durata.

Il restyling non si è limitato all’arredo. Il sistema audio è stato riprogettato sulla base di un’analisi acustica degli ambienti, con un investimento specifico di circa 50 mila euro, al fine di garantire una qualità sonora adeguata a diverse tipologie di eventi: dalle conferenze agli spettacoli teatrali, fino alle esibizioni musicali. Anche il sistema di illuminazione è stato rinnovato con 396 nuovi punti luce a led, mentre il palco è stato ripensato per integrare al meglio esigenze sceniche e acustiche. In particolare, i subwoofer sono stati schermati da pannelli in legno e tessuto che combinano funzionalità tecnica ed estetica.

Efficientamento energetico e sostenibilità

Una parte significativa dell’investimento è stata destinata al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio. Circa 280 mila euro sono stati impiegati per la sostituzione del sistema di climatizzazione con una nuova pompa di calore ad alta efficienza. L'introduzione dell’illuminazione a led, insieme al nuovo sistema di climatizzazione, permetterà un risparmio energetico stimato superiore al 50%, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale della struttura.

L'intervento ha inoltre permesso il recupero di parte degli arredi esistenti. Le vecchie poltrone dell’auditorium non sono state smaltite ma recuperate: quelle in buono stato sono state reinstallate nelle sale secondarie del centro congressi - Trinci, Pianciani e Oderisi - mentre altre sono state donate ad associazioni del territorio.

"Molti arredi e materiali sono stati recuperati e riutilizzati, in un'ottica di economia circolare", ha sottolineato il presidente Presciutti.

Presciutti: “Uno spazio di incontro per la comunità”

Nel suo intervento, il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti ha ricordato il percorso che ha portato alla realizzazione del progetto.

"Negli ultimi tre anni il Centro Congressi è stato interessato da un importante intervento di riqualificazione - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Perugia - per un investimento complessivo di circa 1 milione e 100 mila euro, finanziato interamente con risorse proprie dell'ente e progettato dal nostro personale tecnico. Mi auguro che questo spazio possa essere vissuto ogni giorno come un luogo di incontro, in cui le differenze tornino a essere un valore e dove si rafforzi quel senso di comunità di cui abbiamo profondamente bisogno".

Ferdinandi: “La voce di Capitini è più attuale che mai”

Per la sindaca Vittoria Ferdinandi l’inaugurazione ha avuto anche un valore simbolico e personale. "Da questo palco è partita la mia campagna elettorale, una sfida diventata poi un'esperienza straordinaria. Tornare qui oggi è per me un'emozione enorme".

Rivolgendosi agli studenti presenti in sala, la prima cittadina ha richiamato il messaggio civile e culturale di Aldo Capitini, filosofo e pensatore a cui la struttura è dedicata. "La voce di Capitini è oggi più attuale che mai. In un tempo in cui sembra tornare la logica della violenza, il suo messaggio 'Se vuoi la pace costruisci la pace' è un monito per tutta la comunità".

Cultura e imprese creative, l’annuncio della Regione

Nel corso della serata il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori ha annunciato un’iniziativa legislativa in ambito culturale. "Mentre nel mondo si taglia la cultura per investire nelle armi, noi faremo una grande chiamata alle arti", ha dichiarato, anticipando che l’Umbria sarà la prima regione a dotarsi di una legge dedicata alla cultura e all’impresa creativa.

Protagonisti gli studenti

La riapertura del centro congressi ha visto protagonisti anche i giovani. Sul palco si sono alternati gli studenti del Liceo artistico “Bernardino di Betto”, del liceo classico e musicale “Annibale Mariotti”, dell’Itet “Aldo Capitini” di Perugia e del liceo musicale “Italo Calvino” di Città della Pieve, che hanno animato la serata con esibizioni musicali e artistiche molto apprezzate dal pubblico.

A completare il rinnovato auditorium sono state inoltre installate alcune opere donate dal liceo artistico: quadri ispirati alla natura e ai grandi valori universali, tra cui la pace, oltre a due sculture collocate negli spazi laterali della sala.

Un nuovo capitolo per il Centro Capitini

Con la conclusione dei lavori di riqualificazione, il Centro Congressi “Aldo Capitini” torna dunque a essere uno dei principali luoghi di incontro per la vita istituzionale e culturale del territorio. La struttura è pronta ad accogliere assemblee, convegni, iniziative formative, eventi artistici e manifestazioni culturali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del centro come punto di riferimento per la comunità.

Un luogo, come ha sottolineato Presciutti, pensato per essere “di tutti e per tutti”, costruito grazie al contributo di istituzioni, tecnici e cittadini, perché – ha ricordato – “le cose importanti si realizzano solo insieme”.

AUTORE
foto autore
Francesco Mastrodicasa
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE