Un nuovo tassello nella strategia della mobilità sostenibile prende forma nel capoluogo umbro. Il Comune di Perugia ha approvato, con delibera n. 129 del 25 marzo 2026, il progetto esecutivo del primo lotto del secondo stralcio della rete ciclo-pedonale urbana, relativo ai tratti di Pian di Massiano e della zona ospedale. Si tratta di un passaggio amministrativo decisivo che consente di entrare nella fase operativa di un intervento più ampio, destinato a ridisegnare parte della rete degli spostamenti cittadini.
L'intervento si inserisce in un percorso avviato negli anni scorsi e fondato su una pianificazione strutturata. Il riferimento è il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), adottato nell’aprile 2019, che ha definito le linee guida per lo sviluppo della mobilità urbana e periurbana, orientando le scelte dell’amministrazione verso modelli più sostenibili, integrati e funzionali.
A dare impulso al progetto è stato il finanziamento ottenuto attraverso il Pnrr. Con decreto del 2021, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha assegnato al Comune di Perugia 2 milioni di euro, destinati alla realizzazione di 10 chilometri di piste ciclabili urbane e metropolitane. L’obiettivo è quello di migliorare i collegamenti tra i principali nodi strategici del territorio, in particolare le infrastrutture ferroviarie e le sedi universitarie, favorendo al contempo una mobilità alternativa a quella veicolare tradizionale.
Per accedere alle risorse, l’amministrazione aveva individuato due direttrici principali di intervento: la riconnessione tra Sant’Andrea delle Fratte e San Sisto, con il potenziamento della ciclabilità nell’area di Pian di Massiano, e il collegamento tra Fontivegge e Porta Conca. Due assi considerati strategici per la fluidità degli spostamenti urbani.
Il progetto ha già conosciuto una prima fase attuativa. Nel 2023 è stato infatti completato il primo stralcio, con la realizzazione di 4 chilometri di piste ciclo-pedonali. Ora il Comune è impegnato nella seconda fase, che prevede ulteriori 6 chilometri da realizzare entro il 30 giugno 2026, termine vincolato alle tempistiche del Pnrr.
Per garantire una gestione più efficace dell’intervento, il secondo stralcio è stato suddiviso in due lotti distinti. Il primo, oggetto della recente approvazione, riguarda i tratti di Pian di Massiano e zona ospedale, per una lunghezza complessiva di 2,1 chilometri; il secondo interesserà invece l’asse di via Corcianese.
Il progetto esecutivo approvato prevede un investimento di oltre 634mila euro, già inserito nel bilancio triennale 2026/2028 per l’annualità corrente. Le risorse consentiranno di avviare le procedure necessarie alla realizzazione dei lavori, in un’area considerata particolarmente sensibile dal punto di vista della mobilità.
Pian di Massiano rappresenta infatti uno dei principali snodi urbani, mentre la zona dell’ospedale è caratterizzata da flussi quotidiani rilevanti, legati sia all’attività sanitaria sia alla presenza di servizi e funzioni connesse. L’intervento mira quindi a migliorare l’accessibilità e a favorire modalità di spostamento più sostenibili, riducendo al contempo la pressione del traffico veicolare.
Parallelamente all’approvazione del progetto, il Comune ha provveduto a costituire un gruppo di lavoro tecnico-amministrativo a supporto del Responsabile unico del procedimento (Rup). Una struttura operativa chiamata a seguire tutte le fasi dell’intervento, dalla pianificazione alla realizzazione. Nel dettaglio, il gruppo sarà impegnato nelle attività della Fase A, di carattere pianificatorio, che comprende la programmazione della spesa, la verifica e validazione dei progetti e la predisposizione e controllo delle procedure di gara. A queste si affiancheranno le attività della Fase B, relative alla fase esecutiva, con il monitoraggio e il coordinamento dei lavori.
L'approvazione del progetto conferma la volontà dell’amministrazione di proseguire lungo una linea strategica che vede nella mobilità sostenibile uno degli assi principali di sviluppo urbano. La realizzazione di infrastrutture ciclo-pedonali viene considerata non soltanto un intervento tecnico, ma un elemento chiave per migliorare la qualità della vita e rendere più efficiente il sistema degli spostamenti. La connessione tra quartieri, aree produttive, poli sanitari e zone universitarie rappresenta infatti un fattore determinante per costruire una città più accessibile e meno dipendente dall’uso dell’automobile.
Con l'avvio del primo lotto del secondo stralcio, il Comune compie un passo concreto verso il completamento dell’intero progetto. Restano ora da realizzare i successivi interventi, in particolare lungo via Corcianese, per arrivare a una rete complessiva di 10 chilometri. Il rispetto delle scadenze previste dal Pnrr rappresenta un elemento centrale dell’operazione, così come la capacità di tradurre gli interventi infrastrutturali in un sistema realmente utilizzabile dai cittadini.
L'obiettivo finale è quello di dotare Perugia di una rete ciclo-pedonale continua, funzionale e integrata, capace di incidere in modo strutturale sulle abitudini di mobilità e di contribuire alla costruzione di un modello urbano più sostenibile e moderno.