Il conto alla rovescia è iniziato. Mentre il calciomercato entra progressivamente nel vivo e sullo sfondo restano le vicende societarie legate al futuro proprietario del club, il Perugia si prepara a vivere il primo appuntamento ufficiale della stagione 2026-2027. Un evento che, come ogni estate, rappresenta molto più di una semplice presentazione tecnica: lo svelamento delle nuove divise segna simbolicamente l'inizio di una nuova annata sportiva e rinnova il legame tra la squadra e la propria tifoseria.
La società biancorossa si avvicina ai prossimi mesi con diversi fronti ancora aperti. Da una parte c'è il mercato, che fino a questo momento ha registrato esclusivamente operazioni in uscita, dall'altra restano da definire gli sviluppi legati all'assetto societario. Due aspetti destinati inevitabilmente a influenzare la programmazione tecnica, ma che non impediranno al club di inaugurare ufficialmente la nuova stagione con uno degli appuntamenti più attesi dai sostenitori del Grifo.
La presentazione delle maglie rappresenterà infatti il primo momento pubblico del nuovo corso, un'occasione per mostrare ai tifosi l'identità visiva della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie C e, allo stesso tempo, celebrare una ricorrenza particolarmente significativa per la storia biancorossa.
La principale novità della stagione riguarda il cambio dello sponsor tecnico. Dopo gli anni trascorsi con Frankie Garage, il Perugia inaugura una nuova collaborazione con Joma, marchio internazionale che vestirà il Grifo nel campionato 2026-2027.
Il debutto ufficiale delle nuove divise è stato fissato per martedì 7 luglio alle ore 17, in un contesto che unirà presente e memoria storica del club. La presentazione avverrà infatti nell'ambito delle celebrazioni per il decimo anniversario dell'Associazione Amici del Museo A.C. Perugia "Carlo Giulietti", realtà che negli anni ha svolto un ruolo fondamentale nella valorizzazione della storia biancorossa.
Non sarà soltanto un evento dedicato alle nuove maglie. Nel corso della manifestazione verranno infatti presentati anche nuovi cimeli destinati ad arricchire ulteriormente il patrimonio del museo, offrendo ai tifosi l'opportunità di ripercorrere alcune delle pagine più significative della storia del Perugia attraverso maglie, fotografie, documenti e oggetti appartenuti ai protagonisti del passato.
La scelta di inserire la presentazione delle divise all'interno di una ricorrenza così importante assume anche un valore simbolico. Da una parte c'è la volontà di guardare al futuro con una nuova immagine, dall'altra quella di mantenere vivo il legame con le proprie radici e con una tradizione che rappresenta uno degli elementi identitari più forti della società.
In attesa dell'evento ufficiale, il club ha già iniziato a creare curiosità attorno alle nuove divise, anticipando alcuni dettagli senza però svelarne completamente il design. Come accade ogni estate, l'attesa dei tifosi è alta. Le maglie rappresentano infatti uno degli elementi più riconoscibili della stagione e accompagnano ogni partita, diventando spesso oggetti da collezione oltre che simboli di appartenenza.
La presentazione rappresenterà inoltre il primo vero contatto pubblico tra il Perugia e i propri tifosi in vista della nuova stagione. Un momento che arriva in una fase particolare della vita societaria, caratterizzata dalle incertezze legate all'assetto proprietario e da un mercato ancora tutto da sviluppare.
Se sul piano dell'immagine il Perugia è pronto a inaugurare il nuovo corso, sul fronte sportivo il lavoro della dirigenza prosegue con maggiore discrezione. A oggi il mercato in entrata non ha ancora prodotto operazioni ufficiali, mentre le uscite hanno già modificato in maniera significativa l'organico.
Le cessioni definite sono quattro. Lickunas ha lasciato il Grifo per trasferirsi alla Cremonese, mentre Gemello ha iniziato una nuova esperienza con il Mantova. L'operazione economicamente più rilevante è stata però quella che ha portato Montevago e Bacchin al Modena, consentendo al club biancorosso di incassare una cifra importante da reinvestire nelle prossime settimane.
A queste partenze si aggiungono quelle dei calciatori arrivati alla naturale scadenza del contratto e non confermati. Tra loro figurano anche Calapai ed Lisi, oltre a Angella, che ha deciso di chiudere la propria carriera da calciatore professionista, mettendo fine a un percorso che lo ha visto diventare uno dei difensori più rappresentativi del Perugia degli ultimi anni.