09 Mar, 2026 - 14:35

Perugia-Pontedera, le probabili formazioni: spazio a Megelaitis in mezzo al campo?

Perugia-Pontedera, le probabili formazioni: spazio a Megelaitis in mezzo al campo?

La notte che può cambiare una stagione. Al Renato Curi il Perugia affronta il Pontedera nel monday night della trentunesima giornata del girone B di Serie C. Una partita che vale molto più di tre punti per i biancorossi, chiamati a sfruttare il fattore campo per uscire dalla zona rossa della classifica.

La squadra guidata da Giovanni Tedesco arriva alla sfida con il vento in poppa dopo la vittoria nel turno infrasettimanale contro il Livorno. Un successo prezioso che ha riacceso la speranza e accorciato le distanze dalla zona salvezza diretta. Oggi il Grifo si trova infatti a quota ventisette punti, a una lunghezza dalla cosiddetta zona franca occupata dalla Torres.

Il quadro della giornata ha reso il match ancora più decisivo. Il Bra è rimasto fermo a ventisei punti dopo la sconfitta di ieri, mentre la Sambenedettese ha conquistato un successo importante sul campo del Guidonia, scavalcando momentaneamente i biancorossi. Il Perugia, dunque, ha davanti a sé un’opportunità enorme: con una vittoria potrebbe uscire, almeno temporaneamente, dalla zona playout.

Di fronte ci sarà però un avversario che non ha intenzione di fare da comparsa. Il Pontedera, allenato dall’ex tecnico biancorosso Piero Braglia, occupa l’ultima posizione con diciotto punti. Nel calcio, soprattutto in questa fase della stagione, la matematica conta più delle sensazioni. Finché la salvezza resta aritmeticamente possibile, ogni partita diventa una battaglia.

Le probabili formazioni: Tedesco conferma l’assetto vincente

Per la sfida salvezza del Curi, mister Tedesco sembra orientato a confermare il modulo che ha portato alla vittoria contro il Livorno: il 4-2-3-1. Un sistema che garantisce equilibrio e permette al Perugia di sfruttare la qualità dei trequartisti alle spalle dell’unica punta.

Tra i pali dovrebbe esserci ancora Gemello, ormai punto di riferimento della retroguardia biancorossa. Davanti a lui una linea difensiva a quattro composta da Tozzuolo sulla destra, con Angella e Riccardi al centro e Dell’Orco sulla corsia sinistra. Un reparto che dovrà garantire solidità ma anche partecipare alla costruzione dal basso.

A centrocampo il perno resta Ladinetti, chiamato a gestire tempi e geometrie davanti alla difesa. Al suo fianco potrebbe tornare Megelaitis, pronto a offrire dinamismo e copertura. La loro intesa sarà fondamentale per proteggere la retroguardia e allo stesso tempo alimentare la manovra offensiva.

Sulla trequarti Tedesco dovrebbe puntare su un trio ricco di qualità e imprevedibilità. Canotto agirà sulla corsia destra, Manzari dovrebbe occupare la zona centrale, mentre Verre partirà da sinistra con licenza di accentrarsi e dialogare con i compagni. Tre giocatori capaci di creare superiorità numerica e mettere in difficoltà la difesa avversaria.

In attacco la responsabilità dei gol sarà affidata a Montevago. L’attaccante rappresenta il terminale offensivo del Grifo e avrà il compito di sfruttare le occasioni create dai compagni.

Il Pontedera risponderà con il classico 3-4-3 disegnato da Braglia. In porta spazio a Biagini, protetto da una difesa a tre formata da Cerreti, Sapola e Leo. Un reparto che dovrà reggere l’urto dell’attacco biancorosso e cercare di limitare le incursioni sugli esterni.

A centrocampo Faggi e Kabashi agiranno nel cuore della manovra, mentre sulle corsie laterali Raychev e Paolieri avranno il compito di spingere e garantire ampiezza. Il sistema di gioco dei toscani punta molto proprio sulle fasce, da cui possono nascere le azioni più pericolose.

Davanti Braglia si affiderà al tridente composto da Buffon, Yeboah e Vitali. Tre giocatori veloci e dinamici che proveranno a sfruttare gli spazi lasciati dal Perugia quando si proietterà in avanti.

PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Angella, Riccardi, Dell’Orco; Ladinetti, Megelaitis; Canotto, Manzari, Verre; Montevago. Allenatore: Tedesco.

PONTEDERA (3-4-3): Biagini; Cerreti, Sapola, Leo; Raychev, Faggi, Kabashi, Paolieri; Buffon, Yeboah, Vitali. Allenatore: Braglia.

La gara sarà diretta dall’arbitro Roberto Lovison della sezione di Padova, assistito da Roberto D’Ascanio di Roma 2 e Andrea Romagnoli di Albano Laziale. Quarto uomo Erminio Cerbasi della sezione di Arezzo, mentre all’FVS ci sarà Simone Iuliano della sezione di Siena.

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Lorenzo Farneti
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