Doveva essere un controllo di routine, si è trasformato in un intervento con un arresto. A Perugia, l’attenzione di una pattuglia della Polizia di Stato è stata attirata da un’automobile che si trovava nei pressi di una scuola. Pochi istanti sono bastati per far cambiare direzione all’operazione: il conducente, dopo essersi accorto della presenza degli agenti, avrebbe compiuto una manovra improvvisa, lanciando qualcosa fuori dal finestrino.
La scelta si è rivelata decisiva. Gli operatori hanno recuperato immediatamente l’oggetto abbandonato e hanno scoperto che si trattava di una confezione contenente nove involucri di cocaina, per un peso complessivo superiore ai cinque grammi.
La storia comincia lontano dagli uffici della Questura, durante una delle attività di pattugliamento che quotidianamente interessano le strade del capoluogo umbro. Gli agenti delle Volanti stavano effettuando un normale giro di controllo quando hanno notato una vettura ferma in prossimità di un istituto di istruzione.
È stato il comportamento della persona che si trovava al volante a trasformare quella che poteva essere una semplice verifica in un intervento più articolato. Non appena avrebbe visto arrivare gli agenti, il conducente avrebbe cercato di liberarsi di una confezione, facendola cadere all’esterno dell’automobile.
Il gesto, tuttavia, non è passato inosservato. Gli operatori hanno fermato il veicolo e sono tornati nel punto in cui era stato lanciato il pacchetto. Il recupero dell’involucro ha permesso di verificare immediatamente il motivo di quella reazione. All’interno erano presenti nove piccoli involucri, confezionati separatamente e racchiusi nel cellophane. La sostanza contenuta è stata sottoposta agli accertamenti della Polizia Scientifica, che ne ha identificato la natura: cocaina, con un peso complessivo superiore ai cinque grammi.
A quel punto l’attività degli agenti è proseguita con ulteriori verifiche sulla persona fermata. La perquisizione ha permesso di trovare nel portafoglio 70 euro in contanti, organizzati in sette banconote da 10 euro.
Gli accertamenti si sono successivamente spostati nell’abitazione in cui l’uomo aveva dichiarato di vivere. Qui gli agenti hanno trovato tre telefoni cellulari, procedendo anche in questo caso alle verifiche sulla provenienza degli apparecchi. Uno dei dispositivi ha fatto emergere un ulteriore elemento: il telefono risultava infatti essere stato rubato. Il cellulare è stato successivamente restituito al proprietario, mentre la posizione del 39enne si è ulteriormente aggravata con il deferimento all’Autorità giudiziaria per ricettazione.
Il ritrovamento della cocaina e la sua particolare modalità di confezionamento hanno invece portato gli agenti a procedere per la contestazione di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Non è stato quindi soltanto il contenuto del pacchetto a determinare l’esito dell’intervento. A ricostruire il quadro sono stati anche gli elementi emersi durante le successive perquisizioni, che hanno consentito di individuare il denaro contante e i telefoni presenti nell’abitazione. L’uomo è stato quindi accompagnato presso gli uffici della Questura di Perugia. Una volta completate le procedure previste, è scattato l’arresto.
Il particolare che ha dato origine all’intervento resta però quel gesto compiuto in pochi secondi: la confezione lanciata dall’auto alla vista della pattuglia. Un tentativo che, invece di far sparire l’oggetto dalla scena, ha consentito agli agenti di recuperarlo e di verificarne immediatamente il contenuto.
Al termine delle operazioni, il 39enne è stato posto in arresto con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Per quanto riguarda invece il cellulare risultato rubato, l’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il 39enne è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della Questura di Perugia, dove è rimasto in attesa del rito dell’udienza di convalida.
Per la Polizia di Stato, l’operazione si inserisce nei servizi ordinari di vigilanza e prevenzione effettuati sul territorio cittadino. Un’attività nella quale anche l’osservazione delle reazioni delle persone sottoposte a controllo può assumere un ruolo determinante e indirizzare gli approfondimenti successivi.