Un intervento aereo dell'Aeronautica militare ha consentito il trasferimento d'urgenza di una donna di 47 anni dall'ospedale di Perugia a quello di Brindisi. Ad attivare la procedura è stata la Prefettura del capoluogo umbro ed è stato impiegato un velivolo del 31/o stormo di Ciampino. Non è stato l'unico trasporto sanitario urgente delle scorse ore.
Il trasferimento d'urgenza è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri 18 agosto: un G-650 è quindi decollato da Perugia intorno alle 19,30 ed è atterrato a Brindisi dopo circa un'ora, per poi effettuare il trasferimento della paziente presso la struttura sanitaria di destinazione.
"Le richieste di supporto - evidenzia l'Aeronautica Militare - sono state autorizzate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. Le operazioni di volo sono state poi attivate dalla Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che ha seguito passo dopo passo le missioni per garantirne un'efficace e tempestiva esecuzione".
Si è trattato di un doppio intervento aereo dell'Aeronautica Militare effettuato in meno di 24 ore, per il trasporto d'urgenza di due persone in pericolo di vita. Oltre alla donna di 47 anni, c'è stato anche un altro trasferimento d'urgenza ma da Lamezia a Genova per un bambino di 5 anni in pericolo di vita.
A decollare, su richiesta della Prefettura di Catanzaro, è stato un Falcon 900 dall'aeroporto di Lamezia Terme con destinazione Genova. L'equipaggio, dopo aver imbarcato un'equipe medica specializzata e un'attrezzatura ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation) presso l'aeroporto di Genova, si è diretto a Lamezia per prelevare il piccolo paziente dall'A.O.U. calabrese.
Il velivolo è decollato intorno alle 15 e, dopo un volo durato circa un'ora e venti minuti, è atterrato all'aeroporto di Genova, dove l'attendeva un'ambulanza per il trasferimento d'urgenza all'Ospedale pediatrico Gaslini. Per i due voli distinti, dopo lo sbarco dei due pazienti, entrambi i velivoli hanno fatto rientro a Ciampino per riprendere il consueto servizio di prontezza operativa.
Prezioso è stato il volo dei due velivoli. L’Aeronautica Militare, ricorda sul proprio sito, attraverso i suoi reparti di volo, assicura il trasporto sanitario urgente non solo per persone in imminente pericolo di vita, ma anche per il trasporto di organi, ambulanze e equipe mediche, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare anche in condizioni meteorologiche complesse.
Ogni anno, infatti, sono centinaia le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.
Non in questa circostanza ma in tantissimi episodi in Umbria è decisivo, il servizio dell'elisoccorso “Nibbio 01”, l’elicottero adibito al servizio di elisoccorso regionale. La base operativa si trova presso l’aeroporto di Foligno, da dove il mezzo decolla in pochi minuti per raggiungere anche i luoghi più remoti del territorio.
“Nibbio 01” è in grado di volare anche in condizioni complesse, operando interventi sanitari, tecnici e di recupero in ambienti ostili o difficilmente raggiungibili da terra. Il servizio è attivo, 7 giorni su 7, con un’equipe composta da pilota, copilota, medico e infermiere specializzati nel soccorso in ambienti impervi. Questo assetto operativo garantisce prontezza, rapidità e competenza, elementi essenziali per gestire le emergenze. E da qualche settimana l'elisoccorso Nibbio, attivato a marzo 2024, è diventato ufficialmente operativo anche di notte coprendo così h24 eventuali urgenze.