Perugia rafforza il suo ruolo di città universitaria con l’inaugurazione del nuovo Padiglione C del Collegio Innamorati, una struttura che offre 36 posti letto moderni e sicuri, pensata per migliorare l’esperienza abitativa degli studenti. L’intervento, frutto di un lavoro avviato nel 2020 e portato a termine da ADiSU Umbria, non si limita a un semplice ampliamento, ma rappresenta un investimento strategico sul diritto allo studio e sull’attrattività della città come polo accademico.
Il nuovo padiglione, realizzato dopo un’opera di demolizione e ricostruzione, si sviluppa su cinque piani e si collega agli altri blocchi del Collegio Innamorati tramite un corridoio interno. L’accessibilità è stata una delle priorità: due ingressi, da via Astorre Lupattelli e da via Elce di Sotto, garantiscono un collegamento diretto con le facoltà, la mensa centrale e i principali servizi universitari. Gli interventi hanno incluso adeguamenti sismici, efficientamento energetico e soluzioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche, così da offrire uno spazio sicuro, sostenibile e inclusivo.
Alla cerimonia hanno preso parte l’amministratore unico di ADiSU Umbria, Giacomo Leonelli, il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, l’assessore regionale all’istruzione e formazione Fabio Barcaioli e l’assessore comunale Andrea Stafisso. Leonelli ha sottolineato che “c’è stato un lavoro importante di demolizione e ricostruzione con standard abitativi più che soddisfacenti e moderni per rendere sempre più appetibile l’offerta universitaria della regione, rafforzando le politiche abitative pubbliche per studenti”.
Il tema dell’alloggio universitario è sempre più centrale in Italia e Perugia cerca di rispondere con soluzioni concrete. Negli ultimi anni la richiesta di posti letto è cresciuta, soprattutto per l’arrivo di studenti da fuori regione e dall’estero. In questo contesto, la Regione Umbria e ADiSU hanno lavorato per ampliare la capacità ricettiva e garantire condizioni di vita adeguate a chi sceglie l’ateneo perugino.
L’assessore Barcaioli ha ribadito l’impegno istituzionale: “Garantire spazi adeguati, per studiare e vivere serenamente l’esperienza universitaria è una priorità della Regione Umbria. Questi lavori, avviati nel 2020 con un’altra direzione di ADiSU e un’altra giunta, sono stati completati con attenzione e cura, dimostrando che si è lavorato bene e in modo efficace per le studentesse e gli studenti”.
Il nuovo Padiglione C non è solo una residenza, ma anche un simbolo di continuità amministrativa e di collaborazione tra istituzioni regionali, universitarie e locali. Leonelli ha voluto ringraziare “l’ex amministratore Fabio Santini, i tanti rappresentanti dell’università, il comitato d’indirizzo e la commissione di garanzia degli studenti, i dipendenti e i dirigenti dell’agenzia per il lavoro svolto, perché l’obiettivo dell’ADiSU è quella di cercare di lavorare in piena sinergia con le istituzioni universitarie del territorio”.
Con oltre 25mila iscritti, l’Università degli Studi di Perugia rappresenta uno dei principali poli accademici italiani, con una tradizione che risale al 1308. Il potenziamento delle strutture ricettive rafforza la posizione della città come meta privilegiata per chi cerca un ateneo di qualità in un contesto a misura di studente. La centralità del Collegio Innamorati, vicino a diverse facoltà e ai servizi essenziali, contribuisce a rendere ancora più competitivo il sistema universitario perugino.
Il vicepresidente regionale Tommaso Bori ha ricordato come il diritto allo studio sia un elemento cardine per la crescita della comunità: la disponibilità di alloggi, l’accesso ai servizi e la qualità della vita universitaria non sono solo un supporto agli studenti, ma un investimento sul futuro del territorio.
La nuova struttura coniuga sicurezza, sostenibilità e innovazione. Ogni dettaglio, dagli impianti di climatizzazione agli spazi comuni, è stato progettato per rispondere alle esigenze della vita universitaria contemporanea. “Investire in residenzialità universitaria significa, ancora una volta, rimuovere ostacoli e garantire diritti." – ha aggiunto Leonelli – "L’inaugurazione del Padiglione C rappresenta un passo decisivo in questa direzione”.