02 Apr, 2026 - 13:02

Perugia, nuova dirigente per la sicurezza in ospedale: Sonia Fagotti nominata responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Perugia, nuova dirigente per la sicurezza in ospedale: Sonia Fagotti nominata responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Rafforzare la sicurezza e consolidare l’organizzazione interna in uno dei settori più sensibili della sanità. L’Azienda ospedaliera di Perugia ha nominato Sonia Fagotti nuova dirigente responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale (RSPP), figura chiave nella gestione dei rischi e nella tutela della salute dei lavoratori.

Una scelta che si inserisce in un percorso di potenziamento delle strutture organizzative dell’ospedale, in un ambito - quello della sicurezza sul lavoro - sempre più centrale in contesti complessi come quello sanitario, caratterizzato da elevata intensità operativa, pluralità di funzioni e continua esposizione a rischi specifici.

Una nomina strategica per la sicurezza ospedaliera

A dare il benvenuto alla nuova dirigente è stato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Antonio D’Urso, che ha evidenziato il valore dell’incarico e il ruolo strategico della figura del responsabile del servizio prevenzione e protezione.

“Porgo i più cordiali saluti di benvenuto alla dottoressa Fagotti che assume l’incarico di vero e proprio manager della sicurezza di questo ospedale, una figura fondamentale perché responsabile della gestione della sicurezza e dell’igiene sui luoghi di lavoro, quindi dei lavoratori come previsto dalla normativa nazionale. Questa assunzione rappresenta un importante rafforzamento per il nostro organico”, spiega Antonio D'Urso. Parole che sottolineano come la nomina non rappresenti soltanto un avvicendamento organizzativo, ma un investimento sulla qualità e sull’efficacia dei sistemi di prevenzione interni.

Il ruolo del RSPP: normativa e funzioni

Il Servizio di Prevenzione e Protezione rappresenta uno dei pilastri della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Azienda ospedaliera ricorda come il responsabile del servizio sia una figura obbligatoria, dotata di specifici requisiti professionali e chiamata a coordinare un sistema articolato di persone, strumenti e procedure.

Il servizio, come definito dal decreto legislativo 81 del 2008, è “l’insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori”. In questo quadro, il RSPP svolge una funzione di supporto al datore di lavoro, contribuendo alla redazione e all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), alla progettazione delle misure di sicurezza e all’individuazione delle soluzioni più idonee per ridurre o eliminare i rischi.

Si tratta di un’attività che richiede competenze tecniche, capacità di analisi e visione organizzativa, soprattutto in un contesto come quello ospedaliero, dove la gestione della sicurezza coinvolge molteplici ambiti: dalla prevenzione degli infortuni alla protezione da rischi biologici, chimici e ambientali.

Un presidio cruciale in un sistema complesso

All’interno di una struttura sanitaria, il lavoro del Servizio di Prevenzione e Protezione assume un rilievo ancora maggiore. L’ospedale è infatti un ambiente ad alta complessità, in cui operano quotidianamente centinaia di professionisti tra medici, infermieri, tecnici e personale amministrativo, a stretto contatto con pazienti e tecnologie.

In questo contesto, la sicurezza non è solo un obbligo normativo, ma un elemento strutturale della qualità del servizio sanitario. La prevenzione dei rischi, la formazione del personale e l’aggiornamento continuo delle procedure rappresentano leve fondamentali per garantire un ambiente di lavoro sicuro ed efficiente.

La nomina di una figura con competenze specifiche e consolidate si inserisce quindi in una strategia più ampia di rafforzamento del sistema ospedaliero.

Il profilo di Sonia Fagotti

Sonia Fagotti, nata nel 1989 a Foligno, porta con sé un percorso formativo e professionale coerente con il ruolo assunto. Dopo la laurea triennale in “Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro” conseguita all’Università degli Studi di Perugia con il massimo dei voti e lode, ha proseguito il proprio percorso accademico con la laurea magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione” all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, anch’essa conseguita con 110/110 e lode.

Una formazione che si affianca a un vasto insieme di abilitazioni professionali, tra cui quella alla funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, quella di Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori nei cantieri temporanei o mobili e quella di formatore in materia di salute e sicurezza.

Iscritta all’Albo dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Fagotti ha inoltre ricoperto incarichi di rilievo anche sul piano ordinistico: dal 2019 al 2024 è stata vicepresidente dell’Albo Professionale dei Tecnici della Prevenzione dell’Ordine TSRM-PSTRP di Perugia, per poi essere eletta nel 2024 presidente dell’Albo Umbria dei Tecnici della Prevenzione.

Esperienza tra pubblico e privato

Il percorso professionale della nuova dirigente si sviluppa tra sanità pubblica e settore privato. Dal 2019 al 2022 ha operato come collaboratore professionale sanitario - Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro presso l’Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR) - Area Vasta 3. Dal 2022 è dipendente della Usl Umbria 2 con la stessa qualifica, maturando competenze operative nella gestione della sicurezza in contesti sanitari. A queste esperienze si affiancano attività svolte presso aziende private del territorio regionale, sempre in ambito di salute e sicurezza sul lavoro.

Un bagaglio professionale che le consente di coniugare conoscenze normative, esperienza sul campo e capacità di gestione, elementi essenziali per un ruolo chiamato a operare in un sistema complesso e in continua evoluzione.

Un investimento sulla qualità e sulla prevenzione

La nomina di Sonia Fagotti rappresenta un passaggio significativo nel rafforzamento delle politiche di sicurezza e prevenzione. In un contesto in cui la tutela dei lavoratori è sempre più centrale, la presenza di una figura altamente qualificata alla guida del Servizio di Prevenzione e Protezione costituisce un elemento strategico.

L’obiettivo è consolidare un modello organizzativo in cui la sicurezza non sia soltanto un adempimento normativo, ma una componente integrata della gestione ospedaliera, capace di incidere sulla qualità complessiva dei servizi e sul benessere di chi lavora all’interno della struttura. Un percorso che guarda alla prevenzione come leva di efficienza e responsabilità, in linea con le esigenze di un sistema sanitario chiamato a coniugare complessità operativa e standard sempre più elevati di tutela.

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Francesco Mastrodicasa
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