Grande amarezza e un pizzico di nervosismo in casa Perugia: la sfida interna contro il Campobasso, che avrebbe dovuto sancire la salvezza matematica davanti ai tifosi biancorossi, si è rivelata una cocente delusione. Il verdetto è rimandato agli ultimi novanta minuti della stagione, in un clima di frustrazione e calcoli frenetici. Domenica prossima, la squadra di Tedesco sarà impegnata sul campo di un Forlì ormai privo di obiettivi di classifica, dove cercherà di chiudere una pratica che sembrava già archiviata.
La calcolatrice, al momento, sorride ancora ai biancorossi: basterà infatti un pareggio in terra romagnola per blindare la categoria. Tuttavia, l'imprevedibilità del calcio impone cautela, poiché esistono ancora incastri pericolosi che potrebbero trascinare il Perugia nell'incubo dei play-out.
Esiste però una via d'uscita anche in caso di sconfitta a Forlì. Se i biancorossi dovessero perdere, la salvezza resterebbe certa qualora la Torres (attualmente a 36 punti) non riuscisse a espugnare il campo della capolista Arezzo. In uno scenario di ulteriore incertezza, con la Sambenedettese vincente a Pesaro e l'aggancio al Perugia a quota 37, i destini del Grifo rimarrebbero comunque legati al risultato della Torres. Resta il rammarico per non aver chiuso i conti in casa, trasformando l'ultima giornata in un finale da brividi.
Salvezza ancora in bilico per il Perugia, tradito da un 'Curi' che non fa più paura. Il bilancio interno della stagione è impietoso: solo quattro vittorie complessive (tre all’andata e una al ritorno) su diciotto partite totali. Con un rendimento così deludente in casa, è inevitabile che il traguardo stagionale sia diventato una salita ripidissima e questo, è un dato da tenere in considerazione. A pesare sono soprattutto i punti persi contro rivali dirette di classifica come Bra, Carpi e Torres, ma anche contro altri avversari che con la "legge" del Curi potevano essere tranquillamente superati. Con quegli eventuali 6-8 punti in più, la classifica sarebbe ovviamente molto più ambiziosa. Ma tornando all’attualità, c’è da dire che il fattore “Curi” ha inciso notevolmente e come detto da Canotto nel post Campobasso sabato sera, quando si gioca in casa la squadra avverte una pressione maggiore e forse, proprio per questo, non riesce ad esprimere il massimo potenziale. Domenica quindi l’ultima della regular season, con Tedesco che dovrà però fare i conti con l'emergenza in difesa, data l'assenza certa di Angella e le condizioni precarie di Stramaccioni. Ci sarà invece Dell'Orco, che entrerà con probabilità nella lista dei convocati.
Il Grifo domenica sarà ospite del Forlì quindi, con il tecnico dei romagnoli Alessandro Miramari (che sarà squalificato per l’occasione) dopo il successo sul Carpi, dando uno sguardo all’ultimo impegno ha affermato: “Onoreremo la prossima partita davanti al nostro pubblico dando spazio anche ai giocatori che si sono sempre impegnati ma hanno giocato meno, chi è stato più sacrificato ha sempre dato il massimo per il bene della squadra”.
Umbre in campo nell'ultimo turno di regular season: gare casalinghe per Ternana e Gubbio, che riceveranno rispettivamente Pianese e Pineto, trasferta invece per il Perugia, a Forlì.
Domenica ore 14.30: Arezzo-Torres; Campobasso-Ascoli; Forlì-Perugia; Gubbio-Pineto; Guidonia M. -Carpi; Juventus NG-Bra; Pontedera-Livorno; Ternana-Pianese; Vis Pesaro-Sambenedettese. Riposa: Ravenna.
Classifica: Arezzo, Ascoli 77; Ravenna 73; Campobasso (-2) 56; Juventus NG 52; Pineto 50; Ternana (-5) 48; Pianese 47; Vis Pesaro 46; Gubbio 45; Livorno 40; Forlì 39; Guidonia M. 38; Carpi, Perugia 37; Torres 36; Sambenedettese 34; Bra 31; Pontedera 20. *Rimini escluso dal campionato.