Un cittadino tedesco di 59 anni è stato fermato e denunciato: l'uomo avrebbe minacciato un passante con un coltello lungo Strada Pievaiola, a Perugia. Attimi di paura per questa vicenda che è, purtroppo, un trend pericoloso che non è isolato in queste settimane.
Altra minaccia con un coltello, in provincia di Perugia, in pochi giorni: un uomo, in evidente stato di alterazione, ha minacciato un passante col fendente in mano.
I poliziotti sono intervenuti, a seguito di una chiamata per un'aggressione in strada Pievaiola a Perugia, fermando e denunciando il cittadino tedesco all’autorità giudiziaria per minacce aggravate. Le forze dell'ordine lo hanno rinvenuto ancora col coltello in mano: dopo averlo fatto ragionare, l'uomo è stato disarmato.
La vittima ha confermato la dinamica alle forze dell'ordine: lo sconosciuto, avvicinandosi all'uomo con fare agitato, avrebbe estratto un coltello da cucina minacciandolo. Dopo essersi spaventato si era allontanato per poi chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Il coltello è stato sequestrato e il 59enne accompagnato in questura, dove è stato denunciato.
Minacce e coltello protagonisti, purtroppo, anche a Terni nelle scorse ore quando un giovane di 20 anni, di origine tunisina, è stato accoltellato in largo Ottaviani poco dopo le 21, nella sera di Ferragosto, al termine di una lite degenerata in una colluttazione.
Ancora da chiarire i motivi del diverbio: si ipotizza una lite per futili ragioni, mentre secondo altri si sarebbe trattato di un tentativo di furto. L'aggressore avrebbe estratto un coltello e colpito il ragazzo tunisino all’altezza della schiena, lasciandolo ferito a terra. Dopo aver colpito, l’aggressore si è dato alla fuga, portando via con sé il cellulare della vittima. Questo dettagli potrebbe indurre a pensare a un tentativo di rapina.
Le lesioni della vittima, per fortuna, non si sono rivelate gravi: il giovane è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Terni, dove ha ricevuto le cure necessarie e non sarebbe in pericolo di vita. La Polizia di Stato, giunta tempestivamente sul posto, ha trovato l’arma del delitto abbandonata a terra: un coltello che ora è stato sequestrato e verrà analizzato per eventuali tracce utili.
Le aggressioni con armi da taglio, come quella avvenuta a Terni, sono regolate dal Codice penale italiano con una serie di disposizioni severe. A seconda della gravità delle conseguenze e delle circostanze, i reati contestabili possono essere diversi.
L’utilizzo di un coltello in una colluttazione non è quindi mai considerato un gesto marginale: la legge lo inquadra come un’aggravante, riconoscendo la pericolosità intrinseca dell’arma da taglio. Inoltre, il porto ingiustificato di coltelli è vietato dalla legge (art. 4 legge 110/1975). Portare con sé un’arma bianca senza una valida ragione comporta sanzioni penali e amministrative, proprio come nei due casi sopraelencati.