04 Apr, 2026 - 17:00

Perugia, manomette il braccialetto elettronico e viola il divieto di avvicinamento. Arrestato 34enne

Perugia, manomette il braccialetto elettronico e viola il divieto di avvicinamento. Arrestato 34enne

Nonostante il divieto di avvicinamento e l'obbligo del monitoraggio elettronico, non si è fatto scrupoli a presentarsi sul luogo di lavoro della vittima. Protagonista di questa vicenda un uomo di 34 anni arrestato in flagranza di reato per aver violato la misura cautelare a cui era sottoposto.

La telefonata al 112 da parte della vittima ha fatto scattare l'intervento della Polizia

Tutto è partito con una telefonata al 112, il Numero Unico di Emergenza proprio da parte della persona offesa che, comprensibilmente spaventata, riferiva di aver visto l'uomo nei pressi del proprio posto di lavoro. In teoria l'allarme alla Sala Operativa della Questura sarebbe dovuto arrivare direttamente dal braccialetto elettronico ma qualcosa, chiaramente, non stava andando per il verso giusto.

La Polizia di Stato perugina ha immediatamente mandato una pattuglia della Squadra Volante che nel giro di pochi minuti si è portata sul luogo. Gli agenti al loro arrivo hanno individuato l'uomo che si stava ancora aggirando nei pressi dell'area a lui vietata. Una conferma lampante della violazione delle prescrizioni a lui imposte

L'uomo aveva manomesso il braccialetto elettronico nei giorni precedenti

Perché dunque il dispositivo elettronico non stava funzionando come avrebbe dovuto? Il controllo da parte degli agenti ha permesso di fare luce su quanto stava accadendo. Dagli accertamenti è infatti emerso che il 34enne, nei giorni precedenti, si era disfatto del tracker necessario per il funzionamento del dispositivo di monitoraggio elettronico. Un gesto che ha compromesso l'efficacia della misura finalizzata proprio a garantire la sicurezza per la vittima. 

Arresto convalidato. L'uomo finisce in carcere

Per questo motivo, al termine delle attività di rito, l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per la violazione della misura cautelare e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza. Il Gip ha quindi convalidato il provvedimento e per lui si sono ora spalancati i cancelli del carcere.

Un paio di settimane a Corciano fa il 53enne che aveva tagliato via di netto il dispositivo

A Corciano neanche un paio di settimane fa, c'era stato il 53enne di origine moldavache aveva tagliato via di netto il braccialetto elettronico che gli era stato applicato a dicembre. I Carabinieri della Stazione locale avevano ricevuto l'allarme che segnalava la manomissione del dispositivo e si erano portati subito presso il domicilio dell'uomo.

Il soggetto, già destinatario del divieto di avvicinamento alla moglie, a febbraio scorso aveva violato la misura portandosi nei pressi della sua abitazione. Fatto che aveva scattare l'applicazione del braccialetto. Dopo l'ennesima violazione per lui è scattatato un nuovo arresto poiché ritenuto responsabile di danneggiamento di sistemi informatici/telematici. Il Giudice del Tribunale di Perugia, dopo aver convalidato l'arresto, ha disposto per lui l’aggravamento delle misure con la custodia cautelare in carcere. Una misura che ha tenuto conto delle modalità dell’azione perpetrata, della reiterazione delle violazioni e dell'evidente insofferenza dell’uomo nel rispettare gli ordini impartiti dall’autorità giudiziaria, con conseguente esposizione a pericolo per l’incolumità psicofisica della persona offesa.

Il dibattito sull'applicazione del braccialetto elettronico

L'applicazione del braccialetto è uno dei temi che infiammano il dibattito pubblico. Uno strumento nato per garantire la sicurezza delle vittime di violenza e stalking, che però in più occasioni, ha mostrato dei limiti che non possono essere sottovalutati. Non mancano infatti le polemiche sui casi in cui si è rivelato inefficace. Da ultimo, il più doloroso ed eclatante, il femminicidio di Daniela Zinnati, a Messina. La donna è stata uccisa dall'ex compagno che lei stessa aveva denunciato per violenza. L'uomo era ai domiciliari, in attesa che arrivase il braccialetto elettronico che in quel momento non era disponibile.

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE