11 Mar, 2026 - 12:10

Perugia, Landini a un'iniziativa per il no al Referendum sulla giustizia: "Meloni? Dovrebbe praticare per prima la coesione"

Perugia, Landini a un'iniziativa per il no al Referendum sulla giustizia: "Meloni? Dovrebbe praticare per prima la coesione"

"Meloni chiede coesione? La dovrebbe praticare lei per prima perché c'è un problema di responsabilità molto precisa": senza filtri Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, sulla Premier a margine di un'iniziativa a Perugia per sostenere il "No" al referendum sulla giustizia.

Perugia, Landini a un'iniziativa per il "No" al Referendum

Maurizio Landini, direttamente da Perugia, si è espresso sul prossimo referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. Il segretario della Cgil ha preso parte a un'iniziativa del sindacato per sostenere il "No" al referendum. 

"La democrazia esiste perché c'è equilibrio anche tra i diversi poteri - ha dichiarato Landini secondo quanto raccolto dai colleghi dell'Ansa - Quando si mette in discussione questo si sta mettendo in discussione la democrazia del nostro Paese. Sinceramente non capisco, perché si pensi che oggi sia venuto il momento di cancellare la nostra Costituzione".

Un passaggio sulla magistratura

"A Palermo - ha detto ancora Landini - parlare di una magistratura come plotone d'esecuzione, quando hai magistrati, come Falcone e Borsellino solo per citare i più conosciuti, che ci hanno rimesso la vita per fare una battaglia contro le mafie credo che sia un insulto ai valori della democrazia. La magistratura ha come compito di far rispettare le leggi che il Parlamento fa e di far rispettare i principi della nostra Costituzione".

"Di cosa bisognerebbe avere paura? - ha concluso Landini - Bisogna farli lavorare meglio, non limitare la loro autonomia. Le leggi le devono rispettare tutti, anche quelli che governo e comandano. Le dichiarazioni fatte indicano la voglia di comandare non avendo limiti e pensando che chi comanda può fare quello che gli pare. Questa cosa non funziona. Le dichiarazioni sulla magistratura della capo di gabinetto del ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi sono pericolosissime, assolutamente sbagliate. Stiamo vedendo che così non si risolvono i problemi delle persone che per vivere hanno bisogno di lavorare ma si cerca di tutelare quelli che hanno più forza e non rispettano le regole. Vogliamo invece affermare il valore del lavoro, dei diritti e soprattutto stare dalla parte delle persone che stanno peggio".

L'evento a Perugia

“No a una giustizia debole con i forti e forte con i deboli”. Maurizio Landini, segretario nazionale della Cgil, è intervenuto a Perugia, mercoledì 11 marzo, alle ore 9.30 alla Sala dei Notari, per spiegare le ragioni del “No” al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, nel corso di una tavola rotonda promossa dalla Cgil Umbria.

All’incontro hanno preso parte Maria Rita Paggio, segretaria regionale Cgil Umbria, Daniela Padoan, presidente Libertà e Giustizia, Mauro Volpi, coordinatore comitato per il No della provincia di Perugia, Alessio Pressi, coordinatore comitato per il No della provincia di Perugia. L'evento è stato coordinato dalla giornalista Lisa Malfatto.

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Emanuele Landi
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