Si chiude con un successo esterno la stagione regolare del Perugia Primavera, che grazie a una rete di Merico batte il Palermo 1-0 e blinda la seconda posizione in classifica. Nonostante le alte temperature e un ampio turnover deciso da mister Giorgi, i Grifoni hanno mostrato solidità per tutto il match.
Dopo un primo tempo a ritmi ridotti, dove l'unico brivido è stato un palo colpito dal rosanero Schirliu, la gara si è accesa nella ripresa. Spinti anche dai risultati parziali degli altri campi, i biancorossi hanno trovato il guizzo vincente al 15': dopo un'uscita del portiere su Agnissan, Merico ha recuperato palla, seminato due difensori in area e trafitto Balaguss sul primo palo.
Nel finale, la squadra ha gestito il vantaggio con ordine, con Vinti decisivo nei minuti di recupero per blindare il risultato. Con questa vittoria, il Perugia conferma l'ottimo stato di forma e si prepara ora alla sfida playoff contro la Reggiana.
Palermo-Perugia 0-1, il tabellino del match
Campionato Primavera 2 – 15a giornata di ritorno
“Pasqualino Stadium” di Carini (PA) – sabato 9 maggio 2026 ore 15:00
PALERMO: Balaguss, Nicolosi, Avena, Terranova (23′ st Di Gregorio), Hulidov, Galletti, Occhione (36′ st Squillaciotti), Balsamo, Schirliu (23′ st Gambino), Bertolino, Cracchiolo (44′ st Ribaudo). A disposizione: Pizzuto, Mastellone, Sciortino, Bruto, Dell’Orzo, Caruso. Allenatore: Del Grosso.
PERUGIA: Vinti, Baciocchi, Bevanati, Napolano, Peruzzi, Vanni (20′ st Dottori), Merico (20′ st Giardino), Perugini, Adamo (36′ st Bellali), Agnissan (44′ st Giorgetti), Sheji. A disposizione: Strappini, Brunori, Ciani, Giambarveri, Rondolini, Barberini. Allenatore: Giorgi.
ARBITRO: Salvatore Montevergine.
MARCATORE: 15′ st Merico.

Con la vittoria conquistata sul terreno del Palermo nell’ultima giornata, il Perugia chiude la stagione regolare a quota 55, al secondo posto nella classifica del Campionato Primavera 2 Girone B. Un campionato nel quale i Grifoni di mister Giorgi hanno vinto 16 delle 30 partite disputate (con 7 pareggi e 7 sconfitte), realizzando 47 reti e subendone 27.
La classifica finale del campionato Primavera 2 girone B
Empoli 74 (promosso)
Perugia 55 (playoff)
Pescara 52 (playoff)
Avellino 51 (playoff)
Pisa 48 (playoff)
Catanzaro 48
Spezia 48
Benevento 44
Ternana 42
Monopoli 37
Bari 35
Ascoli 33
Palermo 27
Cosenza 27
Salernitana 24 (playout)
Crotone 13 (playout)

Nel tabellone playoff, il secondo posto pone il Perugia nella parte bassa a destra. Ai quarti di finale i Grifoni affronteranno la Reggiana, che ha chiuso al quinto posto il girone A. Gara unica, che si disputerà al Centro sportivo “Paolo Rossi”. E’ l’unico vantaggio, nel regolamento di quest’anno modificato rispetto alla stagione precedente, per la formazione che ha avuto il miglior piazzamento in campionato. In caso di parità al 90′, infatti, si disputeranno due tempi supplementari da 15′ ciascuno ed eventuali calci di rigore. L’altra sfida della parte destra del tabellone è tra Avellino e Modena. Il Perugia disputerebbe l’eventuale semifinale ancora in casa, in gara unica.
Nella parte sinistra del tabellone, il Lecco, secondo nel girone A, affronterà il Pisa, mentre il Pescara ai quarti troverà l’Albinoleffe. Qualora il Perugia arrivi in finale con il Lecco, i lombardi giocherebbero in casa, per il maggior numero di punti conquistati in campionato. Con tutte le altre avversarie la finale si disputerebbe a Perugia.
Ai canali ufficiali del club, il responsabile del settore giovanile del Grifo Giovanni D’Andrea, ha espresso tutta la sua soddisfazione per i risultati raggiunti: “Sento il dovere di fare i complimenti a tutti gli staff, agli addetti ai lavori delle varie aree del settore giovanile e soprattutto ai ragazzi, che meritano questa soddisfazione dopo tanti sacrifici. Vivere l’esperienza dei playoff e competere per un obiettivo sportivo rappresenta un momento di crescita importante, sia umana che calcistica. Pur essendo un traguardo storico per il Perugia, non dobbiamo commettere l’errore, troppo frequente nel calcio giovanile italiano, di esaltare eccessivamente i risultati o demonizzare gli insuccessi. Il valore del nostro Settore Giovanile non si misura soltanto con playoff o trofei, ma nella capacità di essere una scuola di valori sportivi ed etici, formando prima uomini e poi atleti di alto rendimento. I veri risultati sono i tanti ragazzi che, dopo anni di percorso con noi, sono arrivati in prima squadra, nelle Nazionali giovanili o in club di Serie A. Un merito che va condiviso con tutti i tecnici che li hanno accompagnati sin da bambini, fin dal loro primo ingresso in un campo da calcio”.