Pesante incidente nella mattinata a Perugia tra San Marco e Ponte D’Oddi. Due le auto coinvolte in un frontale che avrebbe portato a 3 feriti.
Nuovo incidente sulle strade dell'Umbria. Poco dopo le 10.00, nella mattinata di mercoledì 18 marzo, si è verificato un incidente frontale tra due veicoli, in Strada Ponte D’Oddi (PG).
I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Corso Cavour sono dovuti intervenire, insieme al personale del 118, per estrarre dai veicoli 3 persone che sono rimaste ferite. Sul posto è giunta anche la Polizia Locale.

Le forze dell'ordine si sono messe subito al lavoro per i rilievi del caso e per la ricostruzione della dinamica dell’accaduto. Il 118 si è occupato del trasferimento verso l’ospedale "Santa Maria della Misericordia" di Perugia dei 3 soggetti feriti.
Dalle prime informazioni, una donna di 70 anni versa in gravi condizioni ed è stata trasportata presso il nosocomio cittadino in codice rosso. Tra gli altri due feriti ci sarebbe un codice giallo e un codice verde.
L'incidente stradale ha portato a registrare alcuni disagi in quella zona della città. Le forze dell’ordine locali si sono messe all'opera anche per smaltire l’intenso traffico.
Un altro pesante frontale si era verificato nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio, lungo la strada Tiberina: due auto si erano scontrate a Narni fra le frazioni di Taizzano e Borgaria: due le persone che erano rimaste ferite.
Al volante dei veicoli c'erano una donna alla guida di una Fiat Punto e un giovane uomo al volante di una Yaris. I due erano rimasti feriti e la donna è stata trasportata in ospedale dall’elisoccorso Nibbio, mentre l'uomo è stato soccorso dall’ambulanza del 118.
I numeri diffusi, poche settimane fa, dall’Istat, riferiti all’anno 2024 parlano chiaro e sono preoccupanti: sulle strade umbre si sono verificati complessivamente 2.448 incidenti stradali. Di questi sinistri 62 sono stati mortali, con 3.403 persone rimaste ferite.
Il 2024 ha visto un peggioramento rispetto all’anno precedente: sia del numero degli incidenti, cresciuti del 7,4%, sia dei feriti, saliti dell’8,5%. A preoccupare, inoltre, è l’incremento delle vittime: +37,8%.