09 May, 2026 - 18:00

Perugia, incendio in un appartamento a Case Bruciate: famiglia in fuga dalle fiamme all’alba

 Perugia, incendio in un appartamento a Case Bruciate: famiglia in fuga dalle fiamme all’alba

Attimi di puro terrore, urla nel cuore della mattinata e una fuga disperata prima che il fuoco potesse trasformare tutto in tragedia. È stata un’alba da incubo quella vissuta oggi nel quartiere di Case Bruciate, a Perugia, dove un violento incendio è divampato all’interno di un appartamento situato all’ultimo piano di una palazzina in via Omicini 31.

Per lunghi minuti la paura ha avvolto l’intera zona. Il fumo che usciva dalle finestre era visibile anche a distanza, mentre residenti e vicini di casa osservavano con apprensione l’intervento dei soccorsi. Fortunatamente, la famiglia che si trovava all’interno dell’abitazione - una coppia con i propri figli — è riuscita ad abbandonare l’appartamento autonomamente prima che le fiamme potessero estendersi ulteriormente.

Incendio a Case Bruciate: il rogo partito dalla cameretta dei bambini

A riportare la notizia in prima battuta è stato Lorenzo Brunetti attraverso un post sulla pagina Facebook "Progetto Fontivegge", che ha raccontato quanto accaduto nelle prime ore di questa mattina. Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme sarebbe scattato poco dopo le sette.

L’incendio si sarebbe sviluppato all’interno della cameretta dei figli della coppia residente nell’appartamento. Una dinamica che, secondo le informazioni emerse nelle ore successive, sarebbe riconducibile a un cortocircuito provocato accidentalmente.

Stando a quanto trapelato, i bambini avrebbero fatto cadere dell’acqua vicino al televisore e a una presa elettrica presente nella stanza. Il contatto tra liquidi e impianto elettrico avrebbe provocato scintille improvvise che, nel giro di pochi istanti, avrebbero innescato il rogo.

Da lì le fiamme avrebbero iniziato a propagarsi rapidamente all’interno dell’abitazione, generando una densa colonna di fumo che ha invaso l’appartamento e parte del vano scale della palazzina.

La famiglia, resasi immediatamente conto della gravità della situazione, è riuscita a lasciare l’abitazione prima che il fuoco potesse bloccare le vie di fuga. Momenti concitati ma decisivi, che hanno probabilmente evitato conseguenze ben peggiori. La paura tra i residenti del quartiere è stata enorme. Alcuni abitanti della zona, svegliati dal trambusto e dalle sirene, sono usciti in strada mentre il fumo continuava a fuoriuscire dall’ultimo piano dell’edificio.

Decisivo l’intervento dei vigili del fuoco: incendio domato in pochi minuti

Sul posto sono intervenuti rapidamente i Vigili del Fuoco, arrivati con diversi mezzi dalla centrale operativa. La situazione è apparsa subito delicata, soprattutto per la posizione dell’appartamento interessato dalle fiamme, collocato all’ultimo piano della palazzina.

Per gestire l’emergenza è stata utilizzata anche una piattaforma con scala aerea telescopica, strumento fondamentale per raggiungere rapidamente l’abitazione e operare dall’esterno in sicurezza.

Grazie a un intervento rapido e coordinato, le squadre dei Vigili del Fuoco sono riuscite a circoscrivere il rogo ed evitare che le fiamme potessero propagarsi agli altri appartamenti dello stabile. In pochi minuti l’incendio è stato domato, mentre successivamente sono iniziate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area. Ancora da quantificare con precisione i danni provocati dal fuoco, ma la stanza dalla quale sarebbe partito l’incendio avrebbe riportato conseguenze significative. Fondamentale, ancora una volta, si è rivelata la tempestività dei soccorsi, intervenuti prima che il rogo potesse assumere proporzioni ancora più pericolose.

Incendi e paura in Umbria: i precedenti tra Perugia e Terni

Nelle ultime settimane diversi incendi hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco in varie zone dell’Umbria, alimentando preoccupazione tra i cittadini.

Particolarmente delicata era stata la notte tra il 27 e il 28 aprile a Terni, quando si erano verificati due distinti incendi nel giro di poche ore. Il primo episodio era avvenuto intorno alle due del mattino in via Petroni, all’angolo con via Fratini, nel centro storico cittadino.

In quel caso le fiamme avevano interessato l’esterno di un locale chiuso, dove erano state lasciate alcune sedie e altro materiale. Anche lì era stato decisivo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, riusciti a spegnere il rogo prima che potesse estendersi alle strutture vicine.

Secondo quanto emerso dai sopralluoghi effettuati dalla Polizia Locale, tra le ipotesi prese in considerazione vi era anche quella di un cortocircuito al quadro elettrico del locale. Gli investigatori non avevano escluso neppure una possibile origine dolosa, soprattutto alla luce di altri incendi registrati nelle stesse ore sul territorio ternano. Nella notte precedente, infatti, un altro incendio aveva coinvolto due automobili, una delle quali alimentata a metano. Un episodio estremamente pericoloso che aveva richiesto un lungo intervento dei Vigili del Fuoco.

 

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Lorenzo Farneti
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