20 Apr, 2026 - 09:56

Perugia in Fiore 2026, al via il concorso per balconi, vie e quartieri: obiettivo valorizzare il verde e rilanciare l'immagine della città

Perugia in Fiore 2026, al via il concorso per balconi, vie e quartieri: obiettivo valorizzare il verde e rilanciare l'immagine della città

Torna con la sua sesta edizione Perugia in Fiore, il concorso cittadino che invita residenti, commercianti e associazioni a contribuire attivamente all’abbellimento del tessuto urbano attraverso allestimenti floreali e decorazioni verdi.

L’iniziativa, in calendario da maggio a settembre 2026, è promossa dall’associazione Rione di Porta Eburnea APS in collaborazione con il Garden Club Perugia, con il patrocinio del Comune di Perugia, e si propone di coinvolgere in modo capillare e trasversale tutta la città: dai balconi e davanzali privati agli spazi commerciali, fino ai vicoli, alle piccole piazze e agli scorci più suggestivi del centro storico e dei quartieri.

Un concorso diffuso per ridisegnare il volto della città

Perugia in Fiore si configura come un progetto di rigenerazione urbana “dal basso”, in cui la partecipazione dei cittadini diventa motore di trasformazione estetica e culturale. L’iniziativa invita infatti a ripensare il rapporto tra spazio pubblico e privato, promuovendo una cura condivisa del territorio che si traduce in interventi concreti e visibili.

Balconi fioriti, davanzali decorati, facciate valorizzate, dehors arricchiti da composizioni vegetali: ogni intervento contribuisce a costruire un mosaico urbano diffuso, capace di restituire un’immagine più accogliente, ordinata e attrattiva della città. Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, non si limita al centro storico ma coinvolge con decisione tutti i quartieri, rendendo ogni area protagonista.

Iscrizioni gratuite dal 3 maggio

La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta a tutti i residenti nel Comune di Perugia. Gli allestimenti saranno realizzati direttamente dai partecipanti, chiamati a esprimere creatività e attenzione per il dettaglio nel rispetto delle categorie previste. Per aderire sarà necessario compilare la scheda di partecipazione disponibile sul sito www.portaeburnea.it  e inviarla, a partire dal 3 maggio 2026, all’indirizzo e-mail eventi@portaeburnea.it.

Una volta completato l’allestimento, i partecipanti dovranno trasmettere allo stesso indirizzo due o tre fotografie, scattate da diverse angolazioni, corredate di nominativo e indirizzo.

Tre categorie in concorso e premiazione finale

Il concorso sarà valutato da una giuria composta da cinque membri esperti, chiamati a esaminare gli allestimenti secondo criteri di qualità estetica, originalità, armonia con il contesto urbano e cura del dettaglio.

Tre le categorie previste: balconi, davanzali e facciate private; aree e spazi architettonici di pregio pubblici; spazi commerciali, con particolare riferimento a dehors e gazebo. Per ciascuna categoria saranno premiati i primi tre classificati, mentre un riconoscimento speciale sarà assegnato all’allestimento migliore in assoluto.

La cerimonia di premiazione è prevista per domenica 13 settembre 2026 in un luogo pubblico che sarà comunicato successivamente, insieme ai dettagli organizzativi.

Obiettivi: ambiente, socialità e identità urbana

Gli obiettivi dichiarati dell’iniziativa vanno ben oltre l’aspetto decorativo. Perugia in Fiore mira infatti a promuovere una riflessione sulla funzione sociale, culturale e ambientale del verde, incentivando pratiche virtuose legate alla sostenibilità e alla tutela della biodiversità. 

Tra le finalità figurano il miglioramento estetico della città attraverso la diffusione di spazi fioriti, la sensibilizzazione di cittadini e amministratori sulla corretta gestione del verde ornamentale, la valorizzazione del paesaggio urbano e il rafforzamento della partecipazione attiva. Non meno rilevante è l’obiettivo di contrastare forme di isolamento sociale, stimolando occasioni di collaborazione tra residenti, commercianti e gruppi di cittadini.

In questo senso, il concorso diventa anche uno strumento di coesione, capace di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

Un volano per il turismo e l’immagine della città

La valorizzazione degli scorci architettonici e degli angoli meno visibili della città rappresenta un ulteriore elemento centrale del progetto. Attraverso gli allestimenti floreali, Perugia punta a esaltare il proprio patrimonio urbano, rendendolo più attrattivo sia per i residenti sia per i visitatori. Una città curata, ordinata e arricchita dalla presenza diffusa di verde ornamentale comunica infatti un’immagine positiva, capace di incidere sull’esperienza turistica e sulla percezione complessiva del territorio.

In questo quadro, Perugia in Fiore si conferma come un’iniziativa che unisce estetica e strategia, partecipazione e sviluppo, contribuendo a definire un modello di città più attenta alla qualità degli spazi e alla centralità dei cittadini.

Una sfida collettiva per la città

Con l’avvio della sesta edizione, Perugia rilancia dunque una sfida collettiva che chiama in causa l’intera comunità. Non solo un concorso, ma un percorso condiviso di valorizzazione urbana, in cui ogni balcone, ogni vicolo e ogni spazio può diventare parte di un disegno più ampio.

Una città che fiorisce, letteralmente, grazie all’impegno dei suoi abitanti: è questa l’immagine che Perugia in Fiore intende costruire, trasformando la cura del verde in un gesto quotidiano di partecipazione e identità.

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Francesco Mastrodicasa
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