29 Nov, 2025 - 11:15

Juve Next Gen-Perugia, i tifosi della Nord non andranno in trasferta: "No alle squadre B e al calcio moderno"

Juve Next Gen-Perugia, i tifosi della Nord non andranno in trasferta: "No alle squadre B e al calcio moderno"

Il Perugia domani è ospite della Juventus Next Gen, nella gara valevole per la sedicesima giornata del girone B di Serie C. Una partita che mette in palio altri punti preziosi e che il Grifo vuole cogliere al volo per risalire la classifica. Non avrà però al suo fianco i tifosi della Nord, che con una nota sui propri canali social, hanno fatto sapere che diserteranno la trasferta in terra piemontese per protestare contro le seconde squadre dei club della massima serie del calcio italiano. “Le squadre B -si legge nella nota- insieme agli infiniti divieti, al caro biglietti e al “calcio spezzatino”, sono l’espressione di un calcio moderno che non ci appartiene, non ci rappresenta e che vogliamo osteggiare con tutti i mezzi possibili”. Appeso inoltre anche uno striscione in Curva Nord al Curi: “Il calcio è passione e tradizione. No alle squadre B”. (Foto di copertina Ingrifati Perugia)

La nota integrale dei tifosi della Nord del Perugia

“Domenica il Perugia gioca in trasferta ad Alessandria, contro la Juve Next Gen. Da anni combattiamo questo sistema che continua a penalizzare la passione popolare, sacrificata a favore degli interessi economici dei padroni del calcio. Le squadre B, insieme agli infiniti divieti, al caro biglietti e al “calcio spezzatino”, sono l’espressione di un calcio moderno che non ci appartiene, non ci rappresenta e che vogliamo osteggiare con tutti i mezzi possibili. È inaccettabile che compagini senza seguito né blasone prendano il posto di piazze più o meno popolose, che il nome di città importanti venga rimpiazzato dalle giovanili dei soliti noti del calcio italiano. Basta: next gen, under o futuro… che tornino a giocare i campionati Primavera, come è sempre stato! Disertare la trasferta di domenica ci pesa enormemente; lasciare solo il nostro Grifo in un momento della stagione così delicato è un sacrificio impegnativo ma, a nostro parere, necessario. Crediamo in un calcio che deve tornare ad essere della gente. Ognuno si senta libero di fare la propria scelta: non vogliamo far desistere né tantomeno criticare nessuno, ma è importante che le ragioni degli ultras vengano capite e rispettate. Chiaro è che le proteste hanno un valore maggiore se condivise, anche da quella parte di tifosi “comuni” e non solo dagli ultras, quegli stessi tifosi che pagano sulla loro pelle le scelte repressive e la deriva di un calcio sempre meno popolare e più elitario.

No al calcio moderno!
*NO ALLE SQUADRE B!*
*ULTRAS PERUGIA*”.

Juve Next Gen-Perugia, il precedente in Piemonte

C'è solo un precedente in terra piemontese, tra la Next Gen della Juventus ed il Perugia. La partita in questione fa riferimento al campionato 2023/2024 (Serie C girone B) quando i biancorossi espugnarono Alessandria per 2 a 0, grazie alle reti di Vazquez su calcio di rigore e Christian Kouan. 

 

 

Perugia, qualche curiosità sul match del "Moccagatta"

Juventus Next Gen-Perugia: si sfidano le due squadre che nel girone B di Serie C, sono state in grado di mandare in gol il maggior numero di calciatori diversi. I bianconeri detengono il primato assoluto: 18 gol realizzati in campionato, distribuiti tra ben 13 marcatori differenti. Il Perugia segue a ruota, con 12 reti segnate da 10 giocatori diversi, statistica che condivide con l'Ascoli. L'arrivo di Giovanni Tedesco infatti, ha dato una svolta decisa alla fase di finalizzazione. Nelle cinque partite sotto la sua guida, la lista dei marcatori si è allungata rapidamente: Kanoute e Montevago (contro il Livorno), Giraudo e Manzari (a Pontedera), Bacchin e Angella (contro la Vis Pesaro). A questi si aggiunge l'autorete propiziata da Bacchin in casa della Torres. Un netto cambio di passo rispetto alle sole 6 reti messe a segno nelle precedenti 10 gare. Il merito è senza dubbio del sistema di gioco di Tedesco: una squadra votata all'attacco, ma allo stesso tempo equilibrata, in grado di essere efficace nelle fasi di transizione e che agisce con criterio: inserimenti a turno di terzini, mezzali e persino dei centrali sui calci piazzati, portando inoltre costantemente molti uomini alla conclusione. La stessa filosofia "corale" si ritrova nel 3-4-2-1 del tecnico della Juve Next Gen Brambilla. Tra i bianconeri, infatti, non emerge un bomber principe: il capocannoniere è l'attaccante Deme con 3 reti. Seguono a quota 2 Guerra, Pugno, Okoro, Vacca, Faticanti e Pedro Felipe

AUTORE
foto autore
Emanuele Giacometti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE