Un percorso formativo che ha coinvolto centinaia di giovani, istituzioni, enti e realtà del territorio con un obiettivo chiaro: promuovere comportamenti consapevoli alla guida e contribuire concretamente alla riduzione degli incidenti stradali tra i più giovani. Si è concluso all’auditorium Capitini di Perugia il progetto "I tuoi Sogni viaggiano con te! Guida in Sicurezza", iniziativa che ha visto la partecipazione di circa 1.900 studenti delle classi quarte e quinte di 20 scuole superiori della provincia.
La cerimonia finale, dedicata alla premiazione dei lavori realizzati dagli studenti, ha rappresentato il momento conclusivo di un lungo percorso educativo che ha unito formazione teorica, esperienze pratiche e attività creative, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi della strada e sull’importanza di una guida responsabile.
Il progetto è stato promosso dalla Provincia di Perugia e sostenuto con un finanziamento di 100mila euro attraverso l’Upi, l’Unione delle Province d’Italia. Un investimento mirato, pensato per rafforzare le attività di educazione stradale e costruire una cultura della prevenzione che parta proprio dai giovani.
Durante la cerimonia, il vicepresidente della Provincia di Perugia, Riccardo Vescovi, ha spiegato il significato dell’iniziativa rivolgendosi agli studenti presenti in sala: "La ragione profonda del perché abbiamo investito questi fondi è perché voi valete tantissimo, siete un patrimonio inestimabile, la vostra generazione prenderà in mano il mondo ed è importantissimo non perdere nessuno di voi per motivi evitabili". Un messaggio che ha sottolineato come la sicurezza stradale non sia soltanto una questione normativa o tecnica, ma anche un impegno educativo e culturale che riguarda l’intera comunità.
Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni e degli enti che hanno contribuito allo sviluppo del progetto. Tra questi la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha rivolto un messaggio agli studenti presenti. "Ragazzi siete il bene più prezioso della nostra Umbria, la consapevolezza acquisita vi da la possibilità di intervenire sui vostri comportamenti", ha affermato, ricordando anche l’importanza di un impegno costante nella manutenzione delle infrastrutture stradali e nella prevenzione degli incidenti.
Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra numerose realtà del territorio: Prefettura, Sert, Usl, Aci, Università degli Studi di Perugia, Associazione italiana familiari vittime della strada, Autodromo dell’Umbria e alcune autoscuole. Un lavoro corale che ha consentito di costruire un percorso didattico completo, capace di integrare formazione teorica e attività pratiche.
Nel corso dei mesi gli studenti hanno partecipato a incontri formativi nelle scuole, lezioni frontali con esperti e momenti di approfondimento sui principali fattori di rischio alla guida: velocità eccessiva, distrazione, uso di alcol e sostanze, mancato rispetto delle norme del codice della strada.
Oltre alla parte teorica, il progetto ha previsto anche esperienze pratiche presso l’Autodromo dell’Umbria, dove gli studenti hanno potuto confrontarsi con simulazioni di guida e attività dimostrative dedicate alla sicurezza. Un approccio didattico pensato per rendere i ragazzi protagonisti attivi del percorso formativo e per favorire una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla guida.
Al termine del percorso gli studenti sono stati chiamati a realizzare video e contenuti multimediali dedicati al tema della sicurezza stradale. I lavori prodotti hanno raccontato, con linguaggi e sensibilità diverse, l’importanza della prudenza alla guida e della responsabilità individuale. Cinque video sono stati premiati durante la cerimonia finale con un contributo di 500 euro destinato alle rispettive classi.
Tra i progetti che si sono distinti figurano quelli realizzati dalla 5 CAT, dalla 4 CAT e dalla 5 TUR dell’Istituto Omnicomprensivo De Gasperi–Battaglia di Norcia e dalle classi 4 CL e 4 AC del Liceo classico Frezzi-Beata Angela di Foligno.
Oltre ai premi economici sono stati assegnati anche riconoscimenti aggiuntivi, tra cui corsi di guida sicura per alcuni studenti grazie al contributo dell’Aci.
A rendere ancora più significativa la cerimonia conclusiva è stata la presenza di un testimonial d’eccezione: il pallavolista Augustin Loser, centrale della Sir Susa Vim Perugia, che ha sostenuto l’iniziativa e ha voluto lanciare un messaggio diretto agli studenti.
"La macchina può essere pericolosa e ogni volta che siamo dentro bisogna stare molto molto attenti, i primi a poter fare qualcosa siamo noi". Un invito alla responsabilità personale che ha trovato grande attenzione tra i ragazzi presenti.
Durante l’evento è stato ricordato anche il contributo creativo degli studenti dell’Istituto Casimiri di Gualdo Tadino, che hanno realizzato il logo e la cartellonistica ufficiale della campagna di sensibilizzazione. La cerimonia è stata coordinata dalla giornalista Donatella Binaglia e ha rappresentato non solo un momento di premiazione, ma anche un’occasione di confronto tra studenti, istituzioni e operatori del settore sulla centralità dell’educazione stradale.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno delle istituzioni locali per promuovere una cultura della sicurezza tra i giovani. L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire, nel tempo, alla riduzione del numero di incidenti, vittime e feriti gravi sulle strade, puntando su informazione, formazione e responsabilizzazione.
Un percorso che parte dalle scuole e che mira a costruire cittadini più consapevoli, capaci di affrontare la mobilità quotidiana con maggiore attenzione e rispetto delle regole. Perché, come emerso nel corso dell’iniziativa, la sicurezza stradale non è soltanto una questione di norme, ma soprattutto di cultura e responsabilità condivisa.