Ci siamo, manca poco al fischio d’inizio di Perugia-Gubbio, sfida valevole per la terza giornata di ritorno del girone B di Serie C. Un confronto che mette in palio punti pesantissimi, in vista del proseguo della stagione. Squadre che attraversano momenti completamente opposti: il Grifo è reduce da tre risultati utili di fila (due vittorie e un pareggio), mentre il Gubbio è a secco dai tre punti da ben nove giornate, dove sono arrivati sette pareggi e due sconfitte.
Il Gubbio nella storia non ha mai centrato il colpo esterno nel derby contro il Perugia. Analizzando i 16 precedenti totali disputati in terra perugina, emerge un dominio schiacciante dei padroni di casa: il bilancio attuale pende nettamente a favore dei biancorossi con 10 vittorie e 6 pareggi. Anche il computo delle reti evidenzia un divario profondo, con 26 gol realizzati dai "Grifoni" a fronte dei soli 6 messi a segno dai rossoblù. Scendendo nel dettaglio delle categorie, la supremazia dei locali si conferma costante. In Serie C, su 7 incontri, il Perugia ha trionfato 4 volte, concedendo 3 pareggi. In Coppa Italia di Serie C, il trend non cambia: 3 successi perugini e 2 segni "X" in 5 sfide. Persino nei dilettanti, su 3 partite giocate, si registrano 2 vittorie biancorosse e un unico pareggio eugubino. Questi numeri cristallizzano una superiorità storica che il Gubbio, nel prossimo futuro, cercherà ancora una volta di ribaltare per scrivere una nuova pagina del calcio umbro.
Il calcio, a volte, sa trasformarsi in uno strumento di solidarietà che supera i confini del rettangolo verde. In occasione della sfida tra Perugia e Gubbio, lo stadio "Renato Curi" non sarà solo il teatro di un acceso derby umbro, ma diventerà il cuore pulsante di una mobilitazione civile fondamentale. La Curva Nord del Perugia, anima del tifo biancorosso, ha infatti annunciato un’iniziativa speciale per sostenere una causa che va ben oltre i tre punti in palio. Al centro di questo impegno c’è la piccola Rachele, una bambina perugina di soli 8 anni che sta affrontando una sfida durissima contro la malattia di Batten. Si tratta di una rara patologia genetica neurodegenerativa, estremamente aggressiva, che colpisce il sistema nervoso centrale. Purtroppo, ad oggi, in Italia non esistono terapie risolutive o protocolli di cura disponibili, costringendo le famiglie a una battaglia costante contro il tempo e le difficoltà burocratiche e mediche. I gruppi della Nord organizzeranno una raccolta fondi capillare tra i settori dello stadio. L’obiettivo è concreto: raccogliere risorse preziose per finanziare la ricerca scientifica e supportare le cure di Rachele, offrendo una speranza tangibile alla sua famiglia. L'appello dei tifosi è rivolto a tutto il popolo biancorosso: dimostrare che la comunità di Perugia sa essere unita nelle difficoltà. Partecipare alla raccolta fondi significa trasformare un pomeriggio di sport in un gesto d'amore e di civiltà, puntando i riflettori su una malattia rara che troppo spesso resta nell'ombra. Domenica, il risultato più importante non sarà scritto sul tabellone luminoso, ma nella generosità di chi deciderà di donare per il futuro di Rachele. Anche nel settore ospiti, che sarà occupato ovviamente dai sostenitori del Gubbio, ci sarà un punto di raccolta per fare la donazione.
Nel Perugia, Giunti vince il ballottaggio con Joselito a centrocampo, con Nepi in attacco insieme a Bacchin. Nel Gubbio, la formazione è quella annunciata alla vigilia, con Di Carlo che schiera il 4-3-1-2.
Perugia (4-3-1-2): Gemello; Megelaitis, Riccardi, Tozzuolo, Dell’Orco; Giunti, Bartolomei, Tumbarello; Manzari; Nepi, Bacchin. A disposizione: Moro, Vinti, Joselito, Angella, Montevago, Matos, Stramaccioni, Terrnava, Perugini, Dottori, Lisi, Torrasi, Giardino, Rondolini. Allenatore: Tedesco.
Gubbio (4-3-1-2): Krapikas; Zallu, Signorini, Di Bitonto, Bruscagin; Rosaia, Carraro, Costa; Saber; La Mantia, Tommasini. A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Baroncelli, Di Massimo, Fazzi, Podda, Murru, Ghirardello, Minta, Conti, Niang, Djankpata. Allenatore: Di Carlo.
Arbitro: Silvestri di Roma 1 (assistenti Andreano di Foggia-Macripò di Siena)
IV ufficiale: Cerbasi di Arezzo.
Operatore FVS: Petrov di Roma 1.