Il calcio, a volte, sa trasformarsi in uno strumento di solidarietà che supera i confini del rettangolo verde. Domenica 18 gennaio (ore 14.30), in occasione della sfida casalinga contro il Gubbio, lo stadio "Renato Curi" non sarà solo il teatro di un acceso derby umbro, ma diventerà il cuore pulsante di una mobilitazione civile fondamentale. La Curva Nord del Perugia, anima del tifo biancorosso, ha infatti annunciato un’iniziativa speciale per sostenere una causa che va ben oltre i tre punti in palio.
Al centro di questo impegno c’è la piccola Rachele, una bambina perugina di soli 8 anni che sta affrontando una sfida durissima contro la malattia di Batten. Si tratta di una rara patologia genetica neurodegenerativa, estremamente aggressiva, che colpisce il sistema nervoso centrale. Purtroppo, ad oggi, in Italia non esistono terapie risolutive o protocolli di cura disponibili, costringendo le famiglie a una battaglia costante contro il tempo e le difficoltà burocratiche e mediche.
Per questo motivo, la tifoseria organizzata ha deciso di scendere in campo al fianco dell'associazione HOPE4U – Insieme contro la Batten. Durante il match contro il Gubbio, i gruppi della Nord organizzeranno una raccolta fondi capillare tra i settori dello stadio. L’obiettivo è concreto: raccogliere risorse preziose per finanziare la ricerca scientifica e supportare le cure di Rachele, offrendo una speranza tangibile alla sua famiglia.
L'appello dei tifosi è rivolto a tutto il popolo biancorosso: dimostrare che la comunità di Perugia sa essere unita nelle difficoltà. Partecipare alla raccolta fondi significa trasformare un pomeriggio di sport in un gesto d'amore e di civiltà, puntando i riflettori su una malattia rara che troppo spesso resta nell'ombra. Domenica, il risultato più importante non sarà scritto sul tabellone luminoso, ma nella generosità di chi deciderà di donare per il futuro di Rachele.
“Domenica -si legge in un post sui social degli Ingrifati Perugia-, in occasione della sfida interna contro il Gubbio, la tifoseria organizzata del Perugia sarà al fianco dell’associazione HOPE4U – Insieme contro la Batten, a sostegno della raccolta fondi per Rachele. La partita più importante si gioca sugli spalti: è quella della solidarietà. Tutti possono esserne protagonisti, anche con un piccolo contributo. Certi che, come già accaduto in passato, ognuno saprà fare la propria parte, confidiamo ancora una volta nel grande cuore del popolo biancorosso. Un piccolo gesto può fare una grande differenza! CURVA NORD MIMMO PUCCIARINI”.
HOPE4U INSIEME CONTRO BATTEN nasce dall’unione di genitori, amici e persone che hanno deciso di non arrendersi. Al centro c’è Rachele, una bambina di 8 anni colpita dalla malattia di Batten CNL3, rara e crudele, ma non senza possibilità. Insieme per trasformare il dolore in energia, la paura in coraggio, l’isolamento in una rete di sostegno viva e concreta.
Cos’è la malattia di Batten?
Una patologia genetica neurodegenerativa che si manifesta in età pediatrica. Inizia in silenzio, spesso tra i 4 e gli 8 anni, con la perdita della vista, per poi intaccare progressivamente capacità cognitive e motorie. Porta crisi epilettiche, regressione e fragilità quotidiane. È una malattia che ruba il tempo e i sogni, ma non la voglia di lottare e di offrire un futuro possibile a chi ne è colpito.
L'obiettivo dell'Associazione
HOPE4U INSIEME CONTRO BATTEN sostiene Rachele e la sua famiglia in questa corsa contro il tempo. "Raccogliamo fondi -si legge nel sito dell'Associazione- per accedere a cure innovative e promuovere la ricerca, ma soprattutto costruiamo una comunità di vicinanza. Ogni voce, ogni gesto e ogni contributo alimentano un’onda di speranza che può trasformarsi in cura, forza e possibilità di domani. Dietro la nostra associazione c’è un’onda di persone. Cuori che battono all’unisono. Voci che scelgono di credere nella ricerca e nella scienza. Mani pronte a tendersi, anche con un piccolo gesto, per trasformare la speranza in realtà. Se stai leggendo queste parole, significa che anche tu puoi fare la differenza. Puoi essere parte di questo cammino. Puoi diventare parte di questa speranza.
Il nostro obiettivo è chiaro e concreto:
-sostenere Rachele e la sua famiglia in questo percorso complesso,
-raccogliere fondi per permettere l’accesso alle cure necessarie,
-diffondere consapevolezza su questa malattia rara".