18 Jan, 2026 - 17:28

Perugia-Gubbio 0-1, mister Tedesco: "Siamo delusi, la strada è ancora lunga. Mi assumo le mie responsabilità"

Perugia-Gubbio 0-1, mister Tedesco: "Siamo delusi, la strada è ancora lunga. Mi assumo le mie responsabilità"

Il derby tra Perugia e Gubbio si tinge di rossoblù. Al “Renato Curi” non è stato un grande Perugia e il verdetto del campo è netto: a vincere, con pieno merito, è il Gubbio, capace di scrivere una pagina storica conquistando per la prima volta il derby in casa dei biancorossi. A decidere la sfida è stato un autentico eurogol di La Mantia nella seconda metà della ripresa, una giocata che ha spezzato l’equilibrio e punito un Grifo volenteroso ma poco lucido. La sconfitta pesa e non poco in classifica: il Perugia scivola infatti in quartultima posizione, rientrando in zona playout e vedendo complicarsi una corsa salvezza che ora impone riflessioni profonde.

Un Perugia a due volti: meglio nella ripresa, ma il gol non arriva

Nel post-partita, ai microfoni di Umbria Tv, mister Giovanni Tedesco ha analizzato la gara con lucidità e senso di responsabilità, riconoscendo i meriti degli avversari ma soffermandosi anche sui limiti mostrati dai suoi.


"Personalmente posso rimproverare poco alla mia squadra. Forse il primo tempo non mi è piaciuto per l’approccio e la determinazione: volevo di più. Nel secondo tempo, invece, l’intensità è cresciuta e abbiamo creato le situazioni per passare in vantaggio. Poi, alla prima occasione, abbiamo preso gol. Abbiamo avuto diverse opportunità per pareggiare, ma non ci siamo riusciti".

Il tecnico biancorosso è tornato sull’atteggiamento iniziale: "Nel primo tempo eravamo lenti, non brillanti come altre volte. Volevo più coraggio. Tra primo e secondo tempo ho detto ai ragazzi di dare di più: era un derby, dovevamo giocare più alti, anche a costo di perderla, ma provando a vincere. Sotto l’aspetto dell’atteggiamento mi hanno dato risposte, poi l’eurogol di La Mantia ci ha rovinato i piani".

Il Gubbio, una volta passato in vantaggio, si è chiuso con ordine, pronto a ripartire. Il Perugia ha faticato a trovare le giuste soluzioni: "Loro erano bassi, compatti e pronti a ripartire. Abbiamo avuto poca lettura in alcuni momenti. Ho provato a inserire Lisi per mettere palloni dall’esterno, ma in quelle situazioni non è semplice. L’approccio al secondo tempo è stato giusto per circa venticinque minuti, la squadra mi è piaciuta".

Scelte tattiche, responsabilità e testa già all’Ascoli

Nel dettaglio delle scelte offensive, Tedesco ha spiegato le difficoltà incontrate: "Bisogna pensare partita dopo partita. Contro il Bra avevamo messo trenta cross in area, oggi, con attaccanti poco mobili, dovevamo portare la palla sugli esterni. Ci serviva qualcuno capace di saltare l’uomo. Ho messo Lisi per questo e ho abbassato Manzari mezzala, sperando di sfruttare di più le corsie. Oggi abbiamo fatto fatica: nel primo tempo gli attaccanti si sono mossi poco e male, Montevago nel secondo tempo ci ha dato più profondità. Nepi ha avuto l’occasione per segnare, ma non è andata".

Sul tema degli esterni e delle caratteristiche della rosa, il tecnico è stato chiaro: "Anche oggi Dell’Orco ha fatto una grande partita. Non ho la necessità di andare a cercare altri terzini. Anche Calapai, se sta bene, è un grande giocatore. Bisogna essere arrabbiati per aver perso un derby, perché la nostra gente ci teneva. Sapevamo già prima della gara che la strada sarebbe stata difficile: da martedì si pensa all’Ascoli, testa bassa e lavorare".

I numeri raccontano di un Perugia che spesso paga caro il minimo errore: "Oggi l’attaccante del Gubbio ha fatto un eurogol. In questo momento c’è delusione e mi prendo le responsabilità. La strada è ancora lunga. C’è rammarico e dispiacere, ma da domani bisogna pensare all’Ascoli".

Infine, l’umore dello spogliatoio e la necessità di reagire: "Contro il Bra non abbiamo fatto una prestazione mediocre: hanno segnato su un nostro errore, ma la squadra ha reagito e aveva pareggiato. Anche lì avevamo fatto trenta cross e tanto possesso palla. Oggi è stata una partita diversa: il Gubbio ha più qualità del Bra, che fondamentalmente ha fatto un tiro in porta e ha vinto. Devo essere bravo a tenere alto il morale del gruppo, pensando alle prossime partite senza demoralizzarci".

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Lorenzo Farneti
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