Si prepara il cammino verso la Pasqua anche per la diocesi di Perugia-Città della Pieve. Numerose sono le celebrazioni in programma durante la Settimana Santa in un percorso che unisce fede, devozione e spiritualità. L'arcivescovo Ivan Maffeis ha voluto introdurre i fedeli a questo periodo cruciale per l'anno liturgico con un messaggio che richiama l'essenza della festività cristiana.
"Ci è data la grazia di una nuova Settimana Santa - scrive il presule - in cui seguire il Signore lungo le strade della Città, partecipare alla Cena, sostare nell’Orto, salire alla Croce, testimoni del dono che egli fa di sé. La notizia più sconcertante della nostra fede forse non è che è risorto, ma che è morto: fino all’abisso dell’assenza arriva il mistero dell’Incarnazione. Solo così la Pasqua può raggiungerci nelle nostre lontananze, prenderci per mano e farci partecipi della Sua vita. Una vita - aggiunge - che ci aiuta a rimettere ordine, liberando dalla superficialità, dal fascino dell’effimero e dall’idolatria delle cose. E che permette di vivere dimentichi di sé, radicati in ciò che non passa. È un’alternativa concreta. Lo si avvertiva in queste settimane osservando le centinaia di migliaia di pellegrini, giunti ad Assisi per venerare le spoglie di San Francesco. A dispetto degli 800 anni trascorsi, il Poverello di Dio diffonde ancora il profumo del Vangelo, che in questo tempo malato rende persone dell’ottavo giorno, aperte alla fraternità e alla riconoscenza".
Ricco il calendario delle celebrazioni liturgiche che coinvolgeranno la comunità diocesana. Il primo appuntamento è fissato per la Domenica delle Palme in memoria dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Nel centro di Perugia, come da tradizione, i fedeli si ritroveranno in piazza IV Novembre - domenica 29 marzo alle 10.45 - per la preghiera e la benedizione dei ramoscelli d'ulivo con successiva processione verso la cattedrale dove sarà celebrata l'eucaristica con il racconto della Passione.
Durante la Settimana Santa l'arcivescovo farà visita ai luoghi della sofferenza, un gesto concreto di vicinanza e attenzione verso i più fragili. Si recherà all'Ospedale 'Santa Maria della Misericordia' lunedì 30 marzo, alle 17.30 per celebrare la messa per malati, familiari, operatori sanitari e volontari. Nella mattina di giovedì 2 aprile andrà poi al Carcere a Capanne per la messa rinnovando il rito della lavanda dei piedi ad un gruppo di detenute e detenuti.
In cattedrale, martedì 31 marzo alle 10.30, Maffeis presiederà la celebrazione del Precetto pasquale interforze armate, quest'anno dedicata ai militari impegnati in missioni all'estero e per la pace nel mondo. Mercoledì Santo, 1 aprile alle 17.00, sempre in cattedrale la messa del Crisma, momento di unità della diocesi.
Con il Triduo Pasquale si entrerà nel vivo delle celebrazioni. Dalla Messa nella Cena del Signore del Giovedì Santo, 2 a aprile, alla Passione del Venerdì Santo, fino alla solenne Veglia pasquale del sabato sera. In particolare, nella serata di venerdì 3 aprile, la processione della Via Crucis attraverserà le vie del centro storico, dalla cattedrale di San Lorenzo fino alla chiesa di Santa Maria Nuova in Porta Pesa. Un momento intenso di fede e riflessione animato dai Cavalieri del Santo Sepolcro e dal gruppo di Comunione e Liberazione.
Non mancherà poi l'attenzione verso la Terra Santa. Le offerte raccolte durante il venerdì e il sabato santo verranno infatti devolute alle chiese a sostegno delle comunità cristiane di Gaza, Betlemme e Gerusalemme. "Nella drammatica situazione odierna - ha sottolineato l'arcivescovo - tale vicinanza è indispensabile".
Sabato Santo, 4 aprile alle 22.00, in cattedrale ci sarà la Veglia Pasquale presieduta da Maffeis. Domenica 5 aprile alle 11.00 si rinnova infine la celebrazione della Pasqua.