Ancora violenza nelle strade umbre. Questa volta il teatro dell'episodio è stato il centro storico di Perugia, nel luogo simbolo della città, piazza IV Novembre, dove nelle prime ore del mattino un uomo di 32 anni è rimasto ferito al termine di una brutale aggressione. Un fatto che riporta al centro dell'attenzione il tema della sicurezza nelle zone della movida e che si inserisce in una sequenza di episodi analoghi registrati nelle ultime settimane in diversi centri della regione.
L'allarme è scattato poco prima dell'alba, quando una segnalazione ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine nella centralissima piazza cittadina. Quando pattuglie e soccorritori sono arrivati sul posto, dei responsabili non vi era più traccia. A terra era rimasto soltanto il trentaduenne, assistito dalla giovane che si trovava con lui al momento dell'accaduto.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il giovane stava trascorrendo la serata insieme a una ragazza nel centro di Perugia. La situazione sarebbe precipitata nel giro di pochi minuti quando tre uomini si sarebbero avvicinati rivolgendo alla donna alcune frasi considerate offensive e inappropriate.
Un comportamento che avrebbe provocato la reazione del trentaduenne. L'uomo sarebbe intervenuto nel tentativo di interrompere la situazione e difendere la ragazza dagli atteggiamenti ritenuti molesti. Da quel momento la tensione sarebbe rapidamente salita fino a trasformarsi in una vera e propria aggressione.
La vittima avrebbe infatti raccontato di essere stata circondata dai tre individui e colpita ripetutamente. Prima le spinte, poi i pugni e infine una serie di calci che lo avrebbero fatto finire a terra. Non solo. Durante il pestaggio sarebbe stato utilizzato anche dello spray al peperoncino, elemento che ha ulteriormente aggravato le conseguenze dell'azione violenta.
Gli aggressori, secondo quanto riferito dal ferito agli investigatori, apparivano in evidente stato di alterazione probabilmente dovuto all'assunzione di bevande alcoliche. Gli stessi sarebbero stati descritti come giovani di origine nordafricana.
Una volta conclusa l'aggressione, i tre si sarebbero allontanati rapidamente facendo perdere le proprie tracce prima dell'arrivo delle pattuglie. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti i carabinieri insieme agli agenti della polizia, che hanno immediatamente avviato le attività investigative.
Il trentaduenne è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato all'ospedale di Perugia per gli accertamenti necessari. I medici hanno riscontrato diverse lesioni e contusioni, giudicandole guaribili in circa trenta giorni. Un periodo di recupero significativo che testimonia la violenza dei colpi subiti.
Le indagini si stanno ora concentrando sull'analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell'area monumentale del centro storico. Le telecamere potrebbero aver ripreso sia le fasi precedenti all'aggressione sia la fuga dei responsabili, fornendo elementi utili per arrivare alla loro identificazione.
L'episodio avvenuto nel capoluogo non rappresenta purtroppo un caso isolato. Negli ultimi giorni un'altra vicenda di cronaca ha destato forte preoccupazione in Umbria, questa volta a Foligno.
In quel caso la vittima era stata avvicinata da un gruppo composto da quattro giovani. Quella che inizialmente poteva sembrare una semplice interazione si era trasformata in una rapina violenta. Il ragazzo era stato accerchiato e aggredito con calci e pugni prima di essere derubato di una collana d'oro che portava al collo.
Le conseguenze fisiche erano risultate evidenti fin dai primi accertamenti effettuati dagli operatori intervenuti sul posto. Indumenti strappati, lividi e segni di percosse raccontavano la dinamica di una colluttazione particolarmente aggressiva.
L'intervento della Polizia di Stato del Commissariato di Foligno aveva consentito di rintracciare rapidamente i presunti responsabili. Quattro giovani, tre diciannovenni e un diciottenne, erano stati arrestati in flagranza con accuse che comprendono rapina aggravata in concorso, lesioni personali e danneggiamento.