16 Aug, 2025 - 13:30

Perugia, straniero sorpreso con merce sospetta: denunciato dalla Polizia

Perugia, straniero sorpreso con merce sospetta: denunciato dalla Polizia

Il 13 agosto, durante un servizio di controllo del territorio, la Polizia di Stato di Perugia ha denunciato un cittadino straniero. Il 40enne, già gravato da numerosi precedenti, ritenuto responsabile del reato di ricettazione, è stato sorpreso con della merce sospetta per le vie del centro, dopo aver importunato alcuni passanti.

Fermato in centro a Perugia con della merce sospetta

Poco prima di Ferragosto, come riporta il sito della Polizia di Stato, un cittadino straniero di 40 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato e  denunciato dalla Polizia di Stato di Perugia per il reato di ricettazione. L’uomo è stato bloccato (ubriaco) in Piazza Danti, dopo aver molestato e importunato alcuni passanti.

Durante un controllo più approfondito, il quarantenne è stato trovato in possesso di un computer portatile e tre telefoni cellulari ma non ha saputo giustificare il possesso dei dispositivi.

I poliziotti hanno sequestrato un pc e tre smartphone di dubbia provenienza

I poliziotti hanno, quindi, proceduto al sequestro immediato della merce, credendo si trattasse di provenienza illecita. Il 40enne, invece, è stato accompagnato in Questura dove, al termine delle attività di rito, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.

L’uomo, inoltre, oltre all’accusa penale, l’uomo ha ricevuto anche una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta in un luogo pubblico, aggravando ancora di più la sua posizione.

Il caso evidenzia l’importanza dei controlli sul territorio, che permettono di identificare situazioni di illegalità e contrastare efficacemente fenomeni come il riciclaggio di merce di dubbia provenienza. L'attività di controllo da parte delle forze dell'ordine è proseguita anche nel giorno di Ferragosto.

Perugia, 47enne ubriaca in manette

Diversi i casi di arresto nelle ultime settimane in provincia di Perugia che hanno interessato persone in evidente stato di ebbrezza. A fine luglio, per esempio, a finire in manette è stata una 47enne residente a Perugia, che è finita in arresto in flagranza di reato, per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento all'ex convivente. Gli agenti della Polizia sono stati attirati dalla donna, per l'evidente stato di ubriachezza e il forte stato di agitazione.

I poliziotti avrebbero chiesto di spiegare l’accaduto ma avrebbero ricevuto come risposta solo frasi offensive. La donna, inoltre, avrebbe lanciato il dispositivo antistalking in allarme contro uno degli agenti. La misura cautelare del divieto di avvicinamento era stata disposta, nei confronti della donna, nel mese di giugno scorso a seguito di precedenti episodi di maltrattamenti in ambito familiare. 

I poliziotti, una volta accertatesi delle condizioni della persona offesa ( un'anziana ex convivente della donna) hanno accompagnato la 47enne in Questura dove è scattato l'arresto per violazione del provvedimento e inosservanza delle prescrizioni connesse all’utilizzo del braccialetto elettronico

AUTORE
foto autore
Emanuele Landi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE