15 Feb, 2026 - 16:30

Perugia-Carpi, le formazioni ufficiali: esordio dal 1' per Stramaccioni

Perugia-Carpi, le formazioni ufficiali: esordio dal 1' per Stramaccioni

Il destino passa dal Curi. Quando le luci dello Stadio Renato Curi si accendono, non illuminano soltanto un campo da gioco ma una stagione intera. Perugia-Carpi  non è una partita qualsiasi: è una resa dei conti con la classifica, con le paure e con le ambizioni rimaste in sospeso.

Il Perugia arriva a questo appuntamento da terzultimo in graduatoria, con 23 punti raccolti in 25 giornate. La zona salvezza è lì, a due sole lunghezze, occupata dal Braa quota 25. Una distanza minima, che alimenta speranze ma amplifica tensioni. Perché quando il margine è così sottile, ogni errore pesa il doppio e ogni occasione mancata rischia di trasformarsi in rimpianto.

Il Grifo porta sulle spalle il peso del 2-1 incassato in settimana contro la Pianese, una sconfitta che ha inciso più nella testa che nelle gambe. Eppure, guardando i numeri, nulla è ancora compromesso. Una vittoria contro il Carpi cambierebbe prospettiva, rilancerebbe la corsa salvezza e restituirebbe fiducia a un ambiente che vive tra delusione e attesa di riscatto.

Perugia-Carpi, la fotografia di un momento delicato

Il momento delle due squadre racconta fragilità evidenti. Nelle ultime cinque giornate il Perugia ha alternato segnali incoraggianti a brusche frenate. Le sconfitte contro Gubbio e Ascoli  hanno frenato la rincorsa, mentre il pareggio contro il Ravenna, secondo in classifica, aveva lasciato intravedere solidità e carattere. Poi il successo esterno contro la Sambenedettese aveva riacceso entusiasmo, subito raffreddato dal passo falso contro la Pianese.

Un andamento altalenante che sintetizza la stagione biancorossa: cinque vittorie, otto pareggi e dodici sconfitte in 25 partite. Venticinque gol segnati, trentadue subiti, differenza reti di meno sette. Numeri che certificano difficoltà difensive ma anche una produzione offensiva non del tutto sterile.

Il Carpi, dal canto suo, non vive certo un periodo migliore. La formazione emiliana ha raccolto un solo punto nelle ultime cinque uscite, il pareggio del 31 gennaio contro la Sambenedettese, e ha incassato quattro sconfitte nell’ultimo mese. Ko contro Campobasso, contro il Ravenna e contro l’Arezzo, le prime due della classe, a conferma di un calendario complicato ma anche di un calo evidente di rendimento.

In totale, il Carpi ha messo insieme sette vittorie, sette pareggi e undici sconfitte, con ventidue reti all’attivo e trenta al passivo (differenza -8). Con 28 punti in classifica, il margine sulla zona calda non consente distrazioni. Una sconfitta al Curi riaprirebbe scenari che fino a poche settimane fa sembravano lontani.

Pressione, nervi e dettagli: le chiavi di una sfida salvezza

Perugia-Carpi è una partita che si giocherà su equilibri sottili. Non solo tattici, ma soprattutto mentali. Il Perugia ha l’obbligo di fare la gara, spinto dal fattore campo e dalla necessità di accorciare sul Bra. Ma proprio questa necessità può diventare un’arma a doppio taglio.

La squadra umbra dovrà evitare di farsi travolgere dall’ansia del risultato. Servirà pazienza nella costruzione, attenzione nelle transizioni difensive e maggiore concretezza sotto porta. Le troppe disattenzioni costate punti preziosi devono lasciare spazio a una gestione più matura dei momenti chiave.

Il Carpi, invece, potrebbe impostare una gara di attesa, cercando di sfruttare eventuali spazi lasciati dai padroni di casa. Gli emiliani sanno che un pareggio non sarebbe da buttare, ma allo stesso tempo non possono limitarsi a difendere. La classifica impone pragmatismo, ma anche coraggio.

Sarà decisiva la gestione degli episodi. Una palla inattiva, un errore individuale, una giocata isolata potrebbero indirizzare il match. In sfide di questo tipo, dove la posta in palio pesa più della qualità tecnica, spesso prevale chi mantiene lucidità nei momenti di maggiore tensione.

Perugia-Carpi: ecco le formazioni ufficiali 

PERUGIA (4-2-3-1): Gemello, Stramaccioni, Angella, Riccardi, Tozzuolo; Bartolomei, Megelaitis; Canotto, Manzari, Bacchin; Montevago. A disposizione: Moro, Strappini, Joselito, Dell'Orco, Terrnava, Tumbarello, Ladinetti, Lisi, Verre, Calapai, Nepi, Bolsius. Allenatore: Tedesco. 

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Verza, Rosetti, Figoli, Rigo; Casarini, Puletto; Sall. A disposizione: Scacchetti, Perta, Tcheuna, Cecotti, Lombardi, Benvenuto, Pietra, Stanzani, Mahrani, Giani, Gaddini. Allenatore: Cassani.

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE