La solennità delle uniformi e l'attenzione silenziosa del personale hanno fatto da cornice, questa mattina, al passaggio di consegne al Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia. Nella sede centrale, tra gli uomini e le donne che quotidianamente affrontano l'emergenza, si è consumato un rito istituzionale carico di significato: l'ingegnere Rocco Mastroianni ha assunto ufficialmente il ruolo di comandante provinciale. Ad affidargli il comando operativo è stato l'architetto Valter Cirillo, suo predecessore e oggi direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l'Umbria, che dopo quasi diciotto mesi alla guida del comando perugino cede il testimone. Una cerimonia che non segna una rottura, ma una transizione calibrata, gestita all'insegna del rispetto e della continuità operativa.

Ad orchestrare il momento cruciale è stato proprio Valter Cirillo, che nel suo duplice ruolo di direttore regionale e di predecessore ha presentato Rocco Mastroianni al corpo di Perugia. Un gesto che va oltre la formalità, indicando una volontà di trasmissione diretta della responsabilità. Nel suo primo discorso da comandante, Mastroianni ha subito reso omaggio al lavoro svolto, dichiarando: “Ringrazio l'architetto Cirillo per il prezioso lavoro svolto”. Poi, fissando il percorso futuro, ha aggiunto: “La mia volontà è quella di proseguire nel solco della continuità operativa, garantendo il massimo impegno in sinergia con la Direzione Regionale per rispondere al meglio alle esigenze del territorio”. Una dichiarazione d'intenti che punta sulla stabilità e sull'eredità ricevuta, in una regione che richiede prontezza e conoscenza specifica.
Il nuovo comandante di Perugia porta con sé un curriculum di alto profilo, costruito in oltre trent'anni di servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Nato a Lauria (PZ) nel 1964 e laureato in Ingegneria Civile a Salerno, è entrato nel Corpo nel 1994. La sua carriera ha attraversato l'Italia, da Venezia a diverse Direzioni Centrali a Roma, fino all'importante esperienza come comandante provinciale di Viterbo dal 2022 al 2024. La sua promozione a Dirigente Superiore è recentissima, risalendo al giugno 2025.
L'elemento distintivo del suo percorso è una comprovata esperienza nella gestione delle maxi-emergenze. Mastroianni ha operato in prima linea nei principali terremoti che hanno colpito l'Italia: dal sisma delle Marche del 1997 a quello dell'Emilia Romagna nel 2012, fino al terremoto del Centro Italia del 2016. Un bagaglio di esperienze che forgia non solo le capacità tecniche, ma soprattutto il carattere e la leadership nella crisi. Accanto a questo, vanta anche un solido retroterra istituzionale e normativo, avendo ricoperto il ruolo di Segre`tario del Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi. Una figura, quindi, completa: tecnico, operativo e normativo, che ora si appresta a guidare i Vigili del Fuoco di Perugia e dell'intera provincia. La sua sfida sarà coniugare la preparazione nazionale con le specifiche esigenze di un territorio complesso e prezioso come quello umbro, mantenendo sempre alta la guardia sulla sicurezza dei cittadini.

La cerimonia ha avuto il suo momento di maggiore intensità con il commosso saluto di Valter Cirillo al Comando che ha guidato per sedici mesi. Rivolgendosi al personale riunito, Cirillo ha parlato “con il cuore”, definendo quell’esperienza non un semplice incarico, ma “una vera e propria esperienza di vita”. Ha poi usato una metafora efficace per descrivere il valore del gruppo che lascia: “Mi sono sentito come un direttore d’orchestra che ha avuto il privilegio di guidare un ensemble capace di suonare magnificamente anche senza una direzione esterna”. Un riconoscimento sentito alla qualità umana e tecnica di tutto il personale, dai funzionari ai capi turno, dai distaccamenti a tutti gli operatori che, ha sottolineato, “hanno spesso saputo andare oltre il proprio dovere”. Il suo intervento si è focalizzato sul patrimonio di fiducia e reputazione del Corpo, costruito giorno per giorno, esortando a custodire quei valori di dedizione e generosità verso la comunità. A Rocco Mastroianni ha rivolto un caloroso augurio, chiarendo che il suo non è un addio ma un arrivederci, assicurando dalla Direzione Regionale il massimo supporto al Comando. Un commosso abbraccio collettivo ha suggellato un legame che, ha promesso, resterà indissolubile. Un saluto è arrivato anche dall’ingegner Andrea Marino, che lascia l’incarico di dirigente vicario reggente per dedicarsi a tempo pieno al ruolo di dirigente referente in Regione.
