Punti pesanti domani sera al 'Renato Curi' tra Perugia e Campobasso (ore 20.30) nel penultimo atto del girone B di Serie C. È un incrocio di destini: ai biancorossi serve un pareggio per blindare la salvezza diretta e lasciarsi alle spalle l'incubo playout al termine di un'annata complessa. Di contro, i molisani cercano il colpo esterno per mettere in cassaforte il quarto posto, piazzamento cruciale in ottica playoff nazionali. Si attende una sfida tesa, dove la posta in gioco supererà probabilmente lo spettacolo tecnico. In casa Grifo alla vigilia sono intervenuti i centrocampisti Paolo Bartolomei e Riccardo Ladinetti. “A Livorno dopo 5 minuti ho sentito un piccolo dolore al tendine, ma ero in campo e ho fatto di tutto per giocarla tutta perché era troppo importante la partita. Non volevo tirarmi indietro -ha esordito Bartolomei-, un po' l’ho pagato, ma in quest’ultimo mese sono sempre stato presente in panchina e agli allenamenti vicino alla squadra per arrivare all’obiettivo della squadra. Contratto? Ho un altro anno, ma in questo momento penso solo a queste due partite”.
Bartolomei risponde poi alla domanda sul match di domani: “Il Campobasso è una squadra forte che sta facendo un grande campionato con giocatori di livello e sappiamo delle difficoltà che ci saranno. Ma noi siamo in un momento positivo e penseremo a vincere la partita per regalare una soddisfazione ai nostri tifosi”.
Il centrocampista continua: “Siamo concentrati sulla partita, la società ci è stata vicina in settimana, sappiamo che con sei punti possono accadere cose che anche voi sapete, ma noi dobbiamo solo pensare a fare bene domani. Dopo Pineto ci siamo confrontati e parlati. Solo in quel modo potevamo uscirne, compattandoci. Abbiamo messo in campo quello che fino a quel momento era un po' discontinuo”.
Quindi il messaggio di Bartolomei ai tifosi: “Vogliamo in tutte le maniere vincere, per regalare questa vittoria ai tifosi, perché è stato un anno difficile”.
Dopo Bartolomei, parola a Riccardo Ladinetti: “Ci manca l’ultimo passo verso la salvezza. Incontriamo una squadra forte e in fiducia -ha sottolineato l'ex Pontedera- che verrà qui per non regalarci nulla perché vuole centrare il quarto posto. Allo stesso tempo siamo consapevoli delle nostra forza e siamo pronti. Il mio percorso al Grifo? Sono felice di quello che ho fatto e pure del riscatto, così come dei risultati della squadra. Il ruolo? Non è un problema, ho sempre giocato in tutti i ruoli del centrocampo. Il futuro? Non dipende da me, sapevo di questa clausola delle 10 presenze e sono contento che è arrivata e vorrei restare un altro anno, ma non dipenderà solo da me”.
Sarà il fischietto della sezione di Treviglio Abdoulaye Diop, a dirigere sabato sera alle 20.30 allo stadio "Renato Curi" Perugia-Campobasso. Designata una squadra arbitrale esperta per un match delicatissimo: insieme a Diop, opereranno infatti gli assistenti Mititelu e Mino, con Colelli come quarto ufficiale e Bracaccini in postazione FVS. L’arbitro Diop, evoca sorrisi al Perugia, sempre vittorioso nei due precedenti (4-0 in casa alla Lucchese la scorsa stagione e 2-1 sul Livorno in esterna quest’anno) con sei reti segnate e una subita. Umore diverso con Diop per il Campobasso: un successo nel 2021, ma ko nell’ultimo incrocio del 2025.
Domani, ore 20.30: Ascoli-Guidonia Montecelio; Bra-Ternana, a Sestri Levante; Carpi-Forlì; Perugia-Campobasso; Pianese-Juventus Next Gen; Pineto-Arezzo; Ravenna-Vis Pesaro; Sambenedettese-Pontedera; Torres-Gubbio. Riposa: Livorno.
Classifica: Arezzo e Ascoli 74; Ravenna 70; Campobasso (-2) 53; Juventus Next Gen 51; Pineto 50; Vis Pesaro e Pianese 46; Ternana (-5) 45; Gubbio 44; Livorno 40; Guidonia Montecelio 38; Perugia e Carpi 37; Forlì 36; Torres 35; Sambenedettese e Bra 31; Pontedera 20. *Rimini escluso dal campionato.