16 Mar, 2026 - 13:00

Perugia, spaccio e fuga folle in auto: 21enne albanese arrestato dai Carabinieri

Perugia, spaccio e fuga folle in auto: 21enne albanese arrestato dai Carabinieri

Un controllo di routine dei Carabinieri si è trasformato in un inseguimento e in un arresto per detenzione ai fini di spaccio. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno bloccato un 21enne di origini albanesi nella serata di martedì, dopo che il giovane aveva tentato di eludere un posto di controllo lungo via Pieve di Campo, nella frazione di Ponte San Giovanni.

All'intimazione dell'alt, il conducente del veicolo ha improvvisamente accelerato, dandosi alla fuga e tenendo una condotta di guida pericolosa per l'incolumità degli altri utenti della strada. Un comportamento che integra la nuova fattispecie di reato di “fuga pericolosa”, recentemente introdotta dall'ultimo Decreto Sicurezza per inasprire le sanzioni contro chi si sottrae ai controlli mettendo a rischio la pubblica incolumità.

Carabinieri hanno immediatamente avviato un breve inseguimento. Durante la fuga, gli operatori hanno notato il 21enne lanciare un contenitore dal finestrino dell'auto. Il contenitore è stato prontamente recuperato dai militari e al suo interno sono stati trovati 11 involucri termosaldati contenenti complessivamente 6,50 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, già suddivisa in dosi.

Droga e contanti: il bottino dello spacciatore finisce sotto sequestro

Dopo il blocco del veicolo, i Carabinieri della Radiomobile hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare approfondita. L'esito ha permesso di rinvenire e sequestrare anche la somma in contanti di 1.200 euro, ritenuta dagli investigatori provento dell'attività di spaccio. Il denaro, verosimilmente guadagnato con la vendita al dettaglio di stupefacenti nella zona di Ponte San Giovanni, è stato posto sotto sequestro insieme alla droga.

L'intervento rientra nell'ambito dei servizi di controllo del territorio e prevenzione dei reati disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, con particolare attenzione alle aree periferiche e alle frazioni dove si concentra il fenomeno della microcriminalità legata agli stupefacenti. La quantità di cocaina sequestrata, seppur non ingente, era già suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato, a dimostrazione dell'attività di spaccio al dettaglio condotta dal 21enne.

Il Giudice del Tribunale di Perugia convalida l'arresto e dispone il divieto di dimora

Al termine delle operazioni, il 21enne è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Il Giudice del Tribunale di Perugia, chiamato a valutare la posizione del giovane, ha esaminato gli elementi raccolti dai Carabinieri: la flagranza di reato, il ritrovamento della droga, il denaro contante e la condotta di fuga pericolosa.

All'esito dell'udienza, il Giudice ha convalidato il provvedimento restrittivo eseguito dai militari, riconoscendo la gravità degli indizi di colpevolezza raccolti a carico del 21enne albanese. Contestualmente, è stata applicata nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella regione Umbria, che gli impedisce di fatto di fare ritorno sul territorio perugino dove aveva stabilito la sua base operativa.

L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia, proseguirà per accertare eventuali collegamenti con altri soggetti dediti allo spaccio e per risalire ai canali di approvvigionamento della droga. L'arresto rappresenta l'ennesimo intervento delle forze dell'ordine nel contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti nella provincia di Perugia, con particolare attenzione alle aree più esposte come la frazione di Ponte San Giovanni.

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Federico Zacaglioni
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