Era uno dei tanti controlli che l'Arma dei Carabinieri dispiega sul territorio. Quando i militari hanno intimato l'alt a un giovane lui, vedendoli, si è dato alla fuga per finire impantanato con l'auto fuori strada poco più avanti. Raggiunto e perquisito, si tratta di un 25enne di nazionalità albanese, in suo possesso sono stati trovati diversi involucri contenenti cocaina oltre alla somma di 800 euro in contanti. Nei suoi confronti è così scattato l'arresto in flagranza di reato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato controllato mentre si trovava a bordo di un’autovettura lungo la strada comunale di Collestrada. Alla vista dell’auto di servizio con i colori d’istituto, si è però lanciato in una manovra elusiva iniziando una breve fuga terminata poi impantanandosi nel fango.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire 6 involucri termosaldati contenenti complessivamente 4,6 g di cocaina oltre alla somma contante di 800 euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio, e un telefono cellulare, il tutto sottoposto a sequestro.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Perugia l'hanno così arrestato. Al 25enne, risultato senza fissa dimora, è contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagato, espletate le formalità di rito e dichiarato in stato di arresto, è stato ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Perugia, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia.
All’esito del rito direttissimo, il giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo anche la misura cautelare dell’obbligo di dimora in un Comune fuori regione, dove l’uomo ha eletto il proprio domicilio.
Lo spaccio è un fenomeno che anche nella verde Umbria mostra di avere molte e capillari ramificazioni. Se con una certa frequenta le cronache riportano episodi del tutto simili a quello di cui sopra, è altrettanto vero che si sono verificati anche sequestri di quantità notevoli di droga.
Nei giorni scorsi a Montecchio, piccolo Comune in provincia di Terni, per un 56enne italiano disoccupato e con precedenti di polizia, sono scattati gli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In casa sua, nella vicina Civitella d'Agliano, nascosto in una cassapanca i Carabinieri hanno trovato quasi mezzo chilo di cocaina (458 grammi in totale) un quantitativo importante che una volta immesso sul mercato illegale avrebe fruttato diverse migliaia di euro. A corredare gli indizi dell'attività di spaccio c'erano anche alcune dosi già suddivise nel cellophane, un bilancino elettronico di precisione e un coltello da cucina con la lama che ancora sporca di polvere bianca. Il blitz a casa del 56enne è scattato a seguito di un'attenta attività info-investigativa da parte dei Carabinieri della Stazione di Montecchio condotta con il supporto operativo dell’Aliquota Radiomobile del NORM di Amelia.
Nei giorni scorsi a Piazza Grimana, in pieno centro storico a Perugia, un 29enne aveva aggredito prima insultantodli e poi spintonandoli, dopo che i carabinieri l'avevano fermato per un controllo.Il soggetto aveva con sé 2 grammi di cocaina mentre nella successiva perquisizione domiciliare è stato trovato anche un bilancio di precisione. È stato arrestato e dopo la celebrazione del rito per direttissima, per lui sono state disposte la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Perugia e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.