13 Apr, 2026 - 11:30

Perugia-Ancona, malore in moto: muore 47enne mentre rientrava a casa da un raduno

Perugia-Ancona, malore in moto: muore 47enne mentre rientrava a casa da un raduno

Un uomo di 47 anni di Gualdo Tadino ha perso la vita dopo essere caduto dalla moto lungo la strada statale 318, la vecchia Perugia-Ancona. La fatalità si è verificata nel pomeriggio di domenica 12 aprile. Alla causa del decesso dovrebbe esserci un malore.

Perugia-Ancona, motociclista perde la vita mentre tornava da un raduno

Altra tragedia sulle strade dell'Umbria nella giornata di domenica 12 aprile. Alessandro Biagiotti, 47enne di Gualdo Tadino, in base a quanto emerso, ha perso la vita lungo la strada statale 318 (l'ex Perugia-Ancona). Il dramma è avvenuto all’altezza di Sospertole, poco oltre Casacastalda (Perugia).

L'uomo aveva partecipato all’evento “Benedizione dei caschi” del Moto Club Dolmen a Casacastalda (Valfabbrica) e stava rientrando a casa quando è deceduto accasciandosi col mezzo sulla strada, forse a causa di un malore.

Come riportato in primis da ‘Il Messaggero Umbria‘, in base ad alcune testimonianze delle persone a bordo di un’autovettura che lo precedeva e che, prima di soccorrerlo, lo avrebbero visto accasciarsi sulla moto e rallentare, fino ad impattare contro il guardrail.

Inutili i soccorsi: malore fatale per il 47enne

Il dramma si è consumato all’altezza di Sospertole, poco oltre Casacastalda (Perugia), lungo la strada statale 318. Alessandro Biagiotti, dopo il giro turistico in moto e la benedizione, stava rientrando verso Gualdo Tadino, quando il malore gli è risultato fatale.

Gli interventi del personale sanitario sono risultati vani: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, oltre ai vigili del fuoco e l’elisoccorso, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. 

La notizia della scomparsa del 47enne ha sconvolto la comunità di Gualdo Tadino: l'uomo lavorava come trasportatore ed era stimato e benvoluto da tanti.

L'uomo tornava da Casacastalda per la “Benedizione dei caschi”

Alessandro Biagiotti, da appassionato di moto, era stato a Valfabbrica, nella frazione di Casacastalda, dove il Moto Club Dolmen, in collaborazione con la Pro Casacastalda con il patrocinio dei comuni di Valfabbrica e Gualdo Tadino, aveva organizzato la tradizionale “Benedizione dei caschi”.

L’evento, punto di riferimento per motociclisti e appassionati provenienti da tutta la regione, doveva rappresentare soltanto il momento simbolico della benedizione a un articolato programma di iniziative, tra turismo, convivialità e beneficenza.

La “Benedizione dei caschi”, officiata da don Antonio Borgo, accompagnata da un minuto di rumore in ricordo degli amici motociclisti scomparsi, è un gesto simbolico e partecipato che unisce emozione e senso di comunità ma che, in questo caso, ha preceduto un'altra vita spezzata.

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Emanuele Landi
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