Il campionato è terminato da quasi un mese, ma il Perugia non è fermo, ma sono in atto diversi movimenti, sotto tanti punti di vista. La società pianifica il futuro e le strategie giuste. L’attesa di una settimana riguardante il rinvio della decisione su Riccardo Gaucci è quindi sensata, perché come detto attorno al club si stanno muovendo tante cose, che potrebbero stravolgere addirittura gli scenari.
Un colloquio tra le parti -come scrive La Nazione nell’edizione odierna- è avvenuto di recente, ma l'attuale dirigenza non gode ora del potere contrattuale necessario a contrattualizzare un ruolo cruciale come il responsabile dell'area tecnica. L'assetto societario a venire resta un'incognita. Emergono varie opzioni gestionali che escluderebbero l'apporto economico diretto della proprietà (differente rispetto alla scorsa annata): una gestione interna supportata da partner commerciali pronti a investire maggiormente, dai botteghini e dal mercato in uscita, uniti alla riduzione dei salari dei tesserati (intesa raggiunta col capitano), oppure l'ingresso minoritario di un investitore o l'addio definitivo dell'attuale patron. Oltre alla cessione di una minoranza azionaria (vicina a un terzo del pacchetto), si profila infatti l'ipotesi di un cambio di proprietà totale. Superate le manifestazioni d'interesse preliminari, la trattativa per la cessione societaria è entrata nel vivo con una proposta concreta sul tavolo. I potenziali acquirenti hanno mostrato intenzioni serie, avviando un confronto approfondito con l'attuale proprietà per raggiungere un accordo strategico in tempi brevi.
Il club accelera quindi per definire il passaggio di mano, sia esso parziale o totale, con l'obiettivo di chiudere l'operazione prima della scadenza federale del 16 giugno. Questa data rappresenta un paletto burocratico e finanziario fondamentale per garantire l'iscrizione e la regolare partecipazione al prossimo campionato sportivo. Entro questo termine perentorio, la dirigenza deve presentare tutta la documentazione necessaria, dimostrando la piena regolarità dei pagamenti fiscali e il saldo degli emolumenti ai propri tesserati.
Con una nota il Perugia ha comunicato che: "Un omaggio attende i tifosi che sottoscriveranno la Grifo Card, la tessera del tifoso biancorosso, valida 5 anni, necessaria per sottoscrivere l’abbonamento per le partite del “Curi”. Un omaggio in aggiunta allo sconto del 10% su tutti i prodotti in vendita allo store non scontati e sull’opportunità di entrare nel circuito di aziende a fianco del Perugia Calcio, sui cui prodotti e servizi si usufruisce di vantaggiose condizioni esclusive. E’ la promozione lanciata dall’AC Perugia Calcio per i propri tifosi, in vista della campagna abbonamenti, che quest’anno sarà anticipata. La Grifo Card non è solo un simbolo di fedeltà ai colori biancorossi, ma anche l’occasione di entrare nel mondo del Perugia Calcio, condividendo passione e vantaggi. Per questo conviene premunirsi sin da subito della Grifo Card presso lo store dello stadio, aperto dal martedì al sabato (orari 10-13 e 15-19)".
Il Mantova potenzia i quadri societari. Il presidente Piccoli, dopo aver annunciato novità nell'area tecnica, affiancherà al nuovo direttore sportivo Fabio Brutti una figura di spessore: Fabio Gatti. L'ex centrocampista del Perugia, lavorerà infatti in sinergia con Brutti per allestire e gestire la rosa biancorossa che sarà ancora impegnata nel campionato di serie B. Gatti, vanta già un'importante esperienza dirigenziale. Nell'ultima stagione calcistica ha infatti guidato l'Atalanta Under 23 come direttore sportivo, dimostrando grandi capacità nella valorizzazione e nella supervisione dei giovani talenti più promettenti del panorama nazionale.