30 Jan, 2026 - 19:30

Perugia, ignora l’alt e fugge con la droga: arrestato dai Carabinieri dopo l’inseguimento

Perugia, ignora l’alt e fugge con la droga: arrestato dai Carabinieri dopo l’inseguimento

Perugia, cuore verde d’Italia, ma anche teatro di un episodio che nelle dinamiche ricorda da vicino una scena da film. Non inseguimenti hollywoodiani tra grattacieli e freeway americane, ma una fuga improvvisa tra le strade cittadine che si conclude con le manette ai polsi. È quanto accaduto nelle scorse ore nel capoluogo umbro, dove un uomo di 26 anni, di origine albanese, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia al termine di un controllo degenerato in un breve inseguimento. Un episodio che si inserisce in un contesto più ampio di attenzione e presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, impegnate quotidianamente nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto nelle aree urbane e nelle frazioni più sensibili del perugino.

L’alt ignorato, la fuga e la scoperta della droga: cosa è successo a Perugia

I fatti si sono sviluppati nel corso di un normale servizio di controllo del territorio. I Carabinieri, impegnati in un pattugliamento, hanno intimato l’alt a un veicolo già noto alle forze dell’ordine. Un segnale chiaro, inequivocabile, che però non è stato rispettato. Il 26enne, anziché fermarsi, ha accelerato dando il via a una fuga che ha immediatamente insospettito i militari.

Ne è scaturito un breve inseguimento, conclusosi poco dopo grazie all’intervento tempestivo della pattuglia. Una volta fermato, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale. Ed è proprio in quel momento che emergono gli elementi più rilevanti dell’operazione: addosso al giovane sono stati rinvenuti quattro involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di 2,5 grammi, oltre a un ulteriore involucro di hashish del peso di 0,7 grammi.

Non solo droga. Durante il controllo, i Carabinieri hanno anche sequestrato la somma di 140 euro in contanti, ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Un dettaglio che rafforza il quadro accusatorio e che ha portato all’immediato arresto dell’uomo.

Espletate le formalità di rito, il 26enne è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Perugia, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice del Tribunale di Perugia, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Non un caso isolato: droga e arresti, l’attenzione resta alta nel perugino

L’episodio non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi giorni, infatti, il territorio di Perugia e della sua provincia è stato interessato da altre operazioni analoghe, a testimonianza di un’attività di controllo costante e mirata. Solo due giorni prima, nel comune di Ponte San Giovanni, i Carabinieri hanno arrestato una donna di 30 anni, di origine albanese e domiciliata a Perugia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna è stata colta in flagranza mentre cedeva una dose di cocaina a un uomo di 44 anni residente a Castiglione del Lago.

L’intervento dei militari non si è fermato al primo riscontro. A seguito della perquisizione personale, la 30enne è stata trovata in possesso di altre sette dosi di cocaina e di 320 euro in contanti, anche in questo caso ritenuti riconducibili all’attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori otto dosi di cocaina e una somma di denaro pari a 1.390 euro. Un’operazione che si inserisce nell’ambito dei servizi ordinari e straordinari predisposti dall’Arma dei Carabinieri per prevenire e contrastare i reati legati agli stupefacenti. Un lavoro silenzioso ma costante, che mira a colpire sia il piccolo spaccio sia le dinamiche più strutturate che alimentano il mercato della droga sul territorio.

Il filo conduttore resta lo stesso: controlli capillari, attenzione alle segnalazioni, interventi rapidi. Episodi diversi, protagonisti diversi, ma un obiettivo comune: garantire sicurezza e legalità. E a Perugia, come dimostrano i fatti, l’attenzione resta alta.

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Lorenzo Farneti
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