Dopo il successo della sesta edizione della Medio Fondo del Quasar, svoltasi il 15 marzo, il calendario ciclistico regionale si sposta verso uno degli appuntamenti più attesi e carichi di significato: la Cicloturistica del Lupo. Prevista per domenica 12 aprile, la manifestazione trasformerà Gubbio nel fulcro del cicloturismo umbro, offrendo un’esperienza che trascende la semplice competizione sportiva per abbracciare spiritualità e promozione del paesaggio. L’evento eugubino si inserisce nel prestigioso circuito "Pedalando l’Umbria di Francesco", un’iniziativa nata per collegare i borghi più iconici della regione attraverso la mobilità dolce. La valenza del progetto è amplificata dalla ricorrenza del 2026, anno in cui si celebrerà l'ottavo centenario della morte di San Francesco. In questo contesto, ogni pedalata diventa un omaggio al "Poverello d'Assisi" e un modo per riscoprire i luoghi che ne hanno segnato la vita.
Il nome della corsa non è casuale, ma affonda le radici nella tradizione dei Fioretti. Tutto ruota attorno alla chiesa di Santa Maria della Vittoria, universalmente conosciuta come "la Vittorina". È in questo luogo mistico, immerso oggi nel suggestivo Parco della Riconciliazione, che intorno al 1220 San Francesco incontrò e ammansì il feroce lupo che terrorizzava la popolazione locale. Partecipare alla Cicloturistica significa, dunque, attraversare la storia, rievocando quel patto di pace tra l’uomo e la natura.
Dietro le quinte opera la Speed Motor Bike, guidata dal presidente Tiziano Brunetti e dal vice Fabio Codignoni. Questa realtà vanta una storia peculiare: nata originariamente come scuderia automobilistica, ha saputo declinare la passione per la velocità e i motori nel mondo silenzioso e sostenibile delle due ruote. L'organizzazione si avvale di una fitta rete di collaborazioni locali, che include il Velo Club Gubbio, il consorzio GAU (Gubbio Alta Umbria), lo staff della ciclostorica "La Favolosa" e il fondamentale supporto logistico del Centro Commerciale Ferratelle, coordinato dalla direttrice Daniela Ottavi.
Il quartier generale dell’evento sarà il Centro Commerciale Ferratelle, punto nevralgico per le operazioni di ritrovo, la partenza (fissata per le ore 8:30), l'arrivo e il conclusivo pasta party. Il tracciato toccherà anche Gualdo Tadino, con un passaggio presso il Centro Commerciale Porta Nova, prima di rientrare in territorio eugubino. Gli appassionati potranno scegliere tra due varianti:
Percorso Corto: 69 chilometri con un dislivello di 780 metri, accessibile a chi possiede solo certificato medico o tessera cicloturistica.
Percorso Lungo: 98 chilometri con un dislivello di 1200 metri. Questa opzione include due tratti cronometrati ed è riservata agli atleti più allenati.
Per chi desidera partecipare, è possibile iscriversi online sul portale Icron alla quota agevolata di 20 euro. In alternativa, sono previste iscrizioni in presenza: sabato 11 aprile presso Bike System 360 (25 euro) e la mattina stessa della gara a Ferratelle (30 euro). La Cicloturistica del Lupo non è solo una sfida sui pedali, ma un invito a scoprire l'Umbria con occhi nuovi, unendo la fatica dello sport alla bellezza della contemplazione.
Domenica 12 aprile, come detto, sarà la volta della Cicloturistica del Lupo, pronta a unire Gubbio e Gualdo Tadino, seguita poi il 26 aprile dall’attesa Medio Fondo della Verna a Città di Castello. Il calendario di questa importante edizione proseguirà quindi toccando i borghi di Trevi e Spoleto il 31 maggio, la spiritualità di Assisi il 19 luglio e i paesaggi di Rieti il 6 settembre. Infine, il 18 ottobre a Terni, presso il centro Cospea, si chiuderà definitivamente il sipario su una stagione ricca di sport, di amicizia, natura, passione condivisa e tanto divertimento.