27 Aug, 2025 - 15:30

PD Gubbio, nuova fase dopo il congresso: rinnovamento, unità e gruppi di lavoro per il futuro della città

PD Gubbio, nuova fase dopo il congresso: rinnovamento, unità e gruppi di lavoro per il futuro della città

Sabato 23 agosto si è tenuta la prima riunione del Direttivo del Partito Democratico di Gubbio, organismo eletto al congresso del 21 giugno scorso insieme al nuovo segretario comunale di circolo, Michele Sarli.

L’incontro, svoltosi nella sede cittadina, ha visto un’ampia partecipazione e un acceso dibattito, segno di un rinnovato interesse e di un entusiasmo palpabile per questa nuova fase politica. I lavori si sono conclusi alle 13:30 con l’intervento del neo segretario regionale Damiano Bernardini, che ha espresso piena disponibilità a sostenere il circolo eugubino, favorendo il collegamento tra politiche regionali e dinamiche locali.

Bernardini: “Un nuovo piano socio-sanitario e sviluppo a misura di territorio”

Il segretario regionale ha affrontato i principali temi al centro dell’agenda del centrosinistra umbro, a partire dalla sanità. “Stiamo lavorando a un nuovo piano socio sanitario che garantisca realmente il diritto alla salute” ha affermato Bernardini, sottolineando come l’obiettivo sia quello di un servizio più equo, vicino ai territori e alle comunità.

Bernardini ha posto l’accento anche sulla necessità di investimenti mirati per rilanciare l’economia: “Abbiamo bisogno di piani di sviluppo e di istruzione che siano calibrati a misura di territorio. Non possiamo basarci solo sugli indicatori demografici, ma dobbiamo considerare altri fattori, come l’estensione territoriale. Gubbio, ad esempio, condivide alcune caratteristiche con comuni come Baschi, pur avendo dimensioni diverse”.

Secondo Bernardini, chi vive e lavora nelle aree rurali va sostenuto con decisione: “Chi protegge e salvaguarda le zone rurali, che sia con l’agricoltura o con altre attività, lo fa nell’interesse dell’intera comunità regionale, comprese le aree urbane. Per questo deve essere sostenuto e finanziato: la sua funzione genera valore sociale, ambientale ed economico”.

ZES e servizi: strategie per rilanciare le aree interne

Il segretario regionale ha annunciato che il Partito Democratico intende promuovere linee di indirizzo specifiche per le aree interne, sfruttando le nuove opportunità di finanziamento come la ZES (Zona Economica Speciale) e intervenendo su servizi fondamentali.

“Serve una riqualificazione dei servizi essenziali, a partire dalla medicina territoriale – ha spiegato Bernardini –. I medici di base rappresentano un presidio fondamentale per le comunità, soprattutto in un territorio vasto come quello umbro. Questo è un tema prioritario su cui lavorare”.

Sarli: “Gruppi di lavoro tematici per costruire proposte condivise”

Il segretario comunale Michele Sarli ha aperto i lavori con una relazione incentrata proprio su questi temi, tracciando le prime linee guida della nuova fase politica del PD eugubino.

Sarli ha annunciato la creazione di gruppi di lavoro tematici, con l’obiettivo di coinvolgere iscritti e simpatizzanti nella produzione di proposte concrete e innovative. I gruppi saranno dedicati a:

  • Istruzione e pari opportunità

  • Politiche socio-sanitarie

  • Rigenerazione urbana

  • Sviluppo economico e ambiente

  • Turismo e cultura

  • Agricoltura

  • Organizzazione del partito e formazione interna

“Avvieremo una campagna di informazione per garantire la più ampia partecipazione possibile – ha dichiarato Sarli –. Vogliamo costruire insieme ai cittadini una nuova visione per Gubbio, grazie a un PD aperto e presente, in netta discontinuità con le chiusure del passato”.

Una segreteria rinnovata e inclusiva

In linea con questa nuova fase, è stata nominata anche la nuova segreteria di circolo, composta da Marco Fanucci, Priscilla Concu, Genni Bolognini, Marco Grilli, Elena Tomarelli e Alessandro Gambini. Quest’ultimo è stato eletto all’unanimità come tesoriere.

Secondo Sarli, la nuova squadra rappresenta un chiaro segnale di discontinuità e di apertura: “Questa proposta di segreteria dimostra la fortissima volontà di rinnovamento e la necessità di ripartire dal merito e dalle competenze”.

Giovani Democratici: una rinascita dopo dieci anni

Uno dei passaggi più significativi della riunione è stata la decisione di riattivare il Circolo dei Giovani Democratici di Gubbio, rimasto inattivo per un decennio.

La riapertura del circolo giovanile è una scelta fondamentale per innescare un virtuoso processo di rinnovamento” ha affermato Sarli, ricordando come i giovani rappresentino non solo il futuro, ma anche il presente della politica. Il loro coinvolgimento diretto sarà essenziale per rigenerare energie e idee all’interno del partito.

Partecipazione e unità: le basi del nuovo PD eugubino

Gli interventi dei componenti del Direttivo hanno confermato ampio consenso attorno alle prime scelte politiche e organizzative. La sensazione diffusa è quella di un partito che vuole lasciarsi alle spalle divisioni e frammentazioni per ripartire da un nuovo spirito unitario.

“L’unità nasce dalla sintesi di idee diverse e sensibilità culturaliè stato sottolineato nel dibattito – ma si fonda sulla condivisione di valori comuni e di obiettivi da raggiungere insieme”.

Il principale obiettivo condiviso è chiaro: ricostruire un Partito Democratico forte e autorevole in grado di riconquistare la fiducia dei cittadini e tornare a essere protagonista della vita politica e sociale della città.

Un percorso appena iniziato

La riunione del 23 agosto segna dunque l’inizio di un percorso che punta a consolidarsi nelle prossime settimane con l’attivazione dei gruppi di lavoro e con iniziative di ascolto e confronto sul territorio.

Il messaggio rivolto alla cittadinanza è netto: “Da oggi questo percorso è cominciato e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Un partito che vuole ripartire

Il Partito Democratico di Gubbio, reduce da anni complessi e da fasi di difficoltà interna, ha scelto con decisione la strada del rinnovamento, della partecipazione e dell’apertura.

Il contributo del segretario regionale Bernardini, con la sua visione orientata alla connessione tra politiche regionali e locali, e la proposta del segretario comunale Sarli, con i suoi gruppi di lavoro tematici e la riapertura dei Giovani Democratici, rappresentano tasselli fondamentali di una strategia che vuole restituire al partito un ruolo centrale nella città.

Se le promesse di partecipazione e trasparenza si tradurranno in azioni concrete, il PD eugubino potrà davvero inaugurare una nuova stagione, rafforzando il legame con i cittadini e riconquistando uno spazio politico autorevole.

Come è stato sottolineato più volte durante la riunione, la sfida è ambiziosa ma condivisa: dare vita a un partito capace di costruire futuro e speranza, partendo da unità e competenze.

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Mario Farneti
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