Un violento e improvviso nubifragio ha colpito la zona industriale di Maratta a Terni, causando il crollo di due grossi alberi nei pressi dell'ingresso del parco Chico Mendez. Le piante sono piombate sulla carreggiata proprio mentre transitava un semirimorchio. Il pesante mezzo è stato centrato in pieno dai rami caduti, ma fortunatamente l'autista è rimasto del tutto illeso e non si registrano feriti. L'episodio ha comunque bloccato il traffico locale, richiedendo l'intervento immediato dei soccorsi. Sul luogo dell'incidente è prontamente intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco, partita dalla centrale operativa di Terni. I pompieri hanno lavorato intensamente per tagliare i fusti, rimuovere i rami dalla carreggiata e liberare l'arteria stradale.
Insieme ai Vigili del Fuoco sono arrivati anche gli agenti della Polizia Locale. I vigili urbani si sono occupati di gestire la viabilità critica, deviare il flusso di veicoli ed eseguire i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell'accaduto. Grazie al lavoro sinergico dei soccorritori, la situazione è tornata progressivamente alla normalità, con il ripristino della piena sicurezza stradale in tutta l'area interessata dal maltempo.
La grandinata che si è abbattuta su Terni, ha fatto registrare chicchi grandi come biglie, come documentano anche diversi video apparsi sui social. L'intensità del fenomeno atmosferico, ha causato forti preoccupazioni tra i residenti e gli operatori economici locali. C'è grande apprensione anche per il settore agricolo: le coltivazioni delle aree limitrofe hanno subito la furia del maltempo e la speranza è che non ci siano stati grossi danni.
"Domani martedì 30 giugno le temperature massime caleranno leggermente ma aumenterà l'umidità e pure le temperature minime quindi la sensazione di caldo non varierà molto rispetto ad oggi. Il calo più consistente, le massime fino a circa 10°C in meno rispetto ad oggi, lo registreremo tra mercoledì pomeriggio e giovedì 2 luglio. Per quanto riguarda le precipitazioni, inizialmente, ossia tra oggi e mercoledì 1° luglio, saranno favorite da un indebolimento in quota dell'alta pressione con deboli impulsi di aria leggermente più fresca ed umida in quota provenienti prima dai Balcani poi dalla Francia.
Sull'Umbria queste infiltrazioni, oggi, almeno inizialmente, si faranno sentire soprattutto sui settori sud occidentali, questo perché con deboli correnti nord orientali l'aria più si va verso Altotevere ed eugubino tende ad essere asciutta per compressione appenninica ed anche più lontana dall'umidità tirrenica.
Da stasera con l'avvicinamento all'Italia di una circolazione depressionaria proveniente dal nord Europa, sull'Umbria le correnti tenderanno a provenire da nord/nord ovest, tornerà l'umidità anche sul nord della regione e potremo avere qualche pioggia anche su Altoteve, eugubino, Trasimeno e perugino.
Domani martedì 30 giugno le correnti si orienteranno da ovest mentre mercoledì 1° luglio temporaneamente da sud ovest, prima del passaggio in quota del nucleo fresco più consistente nelle prima metà cella giornata di giovedì 2 luglio, seguito poi da correnti più fresche ed asciutte settentrionali.
In generale comunque, le precipitazioni non saranno né diffuse né frequenti, avremo locali rovesci e qualche temporale, non solo pomeridiani, qualcuno anche di mattino ed in nottata, c'è però da sottolineare che con i contrasto che verranno a crearsi tra ariaolto calda ed umida preesistente ed aria fresca in arrivo, i locali temporali potranno risultare anche di forte intensità. Le ultime piogge giovedì mattina, forse qualche isolato residuo rovescio anche nel pomeriggio, poi ritorno dell'alta pressione con clima azzirriano, sole, temperature nella norma ed aria asciutta fino a domenica 5 luglio. Poi che potrebbe succedere verso la fine della prima decade di luglio? Meglio riparlarne più avanti, per ora godiamoci questo break".