Settimana chiave per la Ternana Women, attesa da uno snodo fondamentale nella corsa salvezza. Le Fere guardano con attenzione alla sfida contro il Parma Women, in programma il 4 aprile: una gara che può indirizzare in modo pesante il destino della stagione.
Con cinque giornate ancora da giocare e quindici punti in palio, la classifica resta cortissima. Le rossoverdi hanno un margine di quattro lunghezze sul Genoa Women, attualmente ultimo e destinato alla retrocessione. Un vantaggio che non consente distrazioni, soprattutto in un finale dove ogni errore può essere decisivo.
Il momento della squadra è però positivo: quattro risultati utili consecutivi hanno ridato fiducia all’ambiente e consolidato una crescita evidente sul piano mentale e tattico. Non è ancora tempo di calcoli, ma è chiaro che lo scontro diretto contro il Parma rappresenti uno spartiacque. Una settimana e mezzo di lavoro intenso per preparare una partita che vale molto più di tre punti.
A raccontare sensazioni e aspettative, in esclusiva a Tag24 Umbria, è intervenuta Laura Peruzzo, terzino sinistro delle Fere ed ex della sfida, protagonista nella passata stagione della promozione proprio con il Parma.
Venite da quattro risultati utili consecutivi: cosa è cambiato nell’atteggiamento della squadra nelle ultime gare?
“Abbiamo imparato a sbagliare meno, quindi a mantenere la concentrazione per tutti i 95 minuti di gara, aspetto che veniva spesso a mancare nelle prime partite”.
Contro il Sassuolo è arrivato un pareggio: quanto può pesare questo punto in ottica salvezza?
“È stata una gara equilibrata, quindi il pareggio è un risultato giusto. Purtroppo era un’occasione per acquisire punti sulle avversarie, invece è stato un punto che ha riconfermato la classifica”.
Nel secondo tempo avete sfiorato più volte il vantaggio: cosa è mancato per vincerla?
“Ci sono state occasioni da entrambe le parti, sicuramente è venuta meno la concretezza sotto porta, ma è stata comunque un’ottima prestazione di squadra”.
Siete a +4 dalla zona retrocessione: è un margine rassicurante o ancora troppo ridotto?
“Troppo ridotto. Ogni partita può essere un passo verso la salvezza. Ci sono in palio ancora 15 punti e, come si è visto, l’esito degli scontri è imprevedibile. Da qui a fine stagione ogni gara sarà vissuta come una finale dalle squadre che stanno lottando per la salvezza”.
La prossima partita contro il Parma può essere uno spartiacque: che gara ti aspetti?
“Entrambe le squadre desiderano quei tre punti. Stiamo lavorando al meglio per arrivare preparate, è una partita che richiede attenzione ben prima del primo minuto. La loro è un’ottima rosa, mi aspetto una gara alla pari. Giocarla a Parma è sicuramente un aspetto a loro favore”.
Ritroverai ex compagne: che effetto farà scendere in campo contro di loro?
“Giocare contro chi ti conosce ha un sapore diverso, specialmente se ci hai condiviso diverse stagioni. Ad ogni modo siamo tutte competitive, quindi ci sarà da divertirsi”.
Mancano cinque giornate: quanti punti serviranno per la salvezza secondo te?
“Quanti non lo so, ma sicuramente ogni punto è un passo verso l’obiettivo salvezza: non possiamo permetterci di regalare nulla”.
Che messaggio vuoi mandare ai tifosi in vista di questo finale di stagione?
“Li ringrazio per il supporto dimostrato, anche quando i risultati non arrivavano. Mancano le ultime battute e più che mai avremo bisogno della loro presenza per prenderci quello che ci meritiamo”.
La Ternana Women arriva alla sfida con una nuova consapevolezza. Il filotto di risultati utili non è casuale, ma frutto di un lavoro preciso: maggiore attenzione, meno errori e una gestione più matura dei momenti della partita. Il pareggio contro il Sassuolo ha lasciato sensazioni contrastanti. Da una parte la solidità dimostrata contro una squadra di livello, dall’altra il rammarico per non aver sfruttato un’occasione per allungare sulle dirette concorrenti. In questo tipo di campionato, ogni punto pesa e può fare la differenza.
La sfida contro il Parma si preannuncia equilibrata. Le emiliane hanno una rosa di qualità e potranno contare sul fattore campo, ma le Fere hanno dimostrato di potersela giocare alla pari con tutte. Sarà fondamentale l’approccio: attenzione fin dai primi minuti, intensità e capacità di sfruttare le occasioni.